Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Influenza: piuttosto bassa la copertura vaccinale tra i malati cronici

Tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008, circa un quarto degli adulti che soffre di malattie croniche ha dichiarato di essersi vaccinato contro l’influenza: un intervento di prevenzione di provata efficacia ancora poco diffuso. Gli ultimi dati del sistema di sorveglianza Passi presentano una fotografia aggiornata

 

Lo scorso anno, solo il 26% dei malati cronici con meno di 65 anni si è protetto dall’influenza facendo ricorso alla vaccinazione. Una pratica di prevenzione poco diffusa soprattutto tra chi ha un tumore e chi soffre di malattie respiratorie croniche: solo un quinto di loro, infatti, dichiara di vaccinarsi per evitare le complicanze, anche serie, che in questi gruppi a rischio sono particolarmente frequenti.

 

Siamo ancora ben lontani dalla copertura del 75%, obiettivo da raggiungere per tutti i gruppi a rischio secondo quanto suggerito dalle linee guida internazionali e dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali. La vaccinazione antinfluenzale, come ricorda la circolare ministeriale 2008-2009 per la prevenzione e il controllo dell’influenza (pdf 1,45 Mb), è indicata per tutte le persone con 65 anni o più. Viceversa, nella fascia d’età 18-64 anni, questa raccomandazione è rivolta in particolare alle persone affette da malattie croniche.

 

La copertura vaccinale nei malati cronici

I dati raccolti dal sistema di sorveglianza Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008 consentono di valutare la copertura vaccinale contro l’influenza negli adulti di 18-64 anni, sia nella popolazione generale sia nelle persone con patologie croniche (infarto del miocardio o altre malattie del cuore, insufficienza renale, malattie respiratorie croniche, diabete e tumori).

 

La percentuale di malati cronici sotto i 65 anni che si vaccina cambia a seconda del tipo di malattia riferita: piuttosto basse le coperture tra gli ammalati di tumore e di patologie respiratorie croniche (entrambe al 21%), un po’ più elevati – ma comunque ben al di sotto della soglia raccomandata del 75% – i valori tra le persone che soffrono di insufficienza renale (33%), malattie cardiovascolari (31%) e diabete (36%).

 

Vaccinarsi: chi e perché

La vaccinazione contro l’influenza nei gruppi a rischio è un’attività di prevenzione di provata efficacia: l’obiettivo è ridurre diffusione, gravità e letalità delle epidemie stagionali. Anche per questo, è stata inserita nel Piano nazionale della prevenzione. Il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali raccomanda perciò di vaccinare almeno i tre quarti delle persone che fanno parte delle categorie a rischio: le più numerose sono appunto le persone di 65 anni o più e gli adulti tra i 18 e i 64 anni con patologie croniche.

 

II dati del Ministero relativi alla copertura vaccinale negli ultra 64enni nelle due ultime stagioni influenzali, sono:  

  • 67% per il 2006-2007
  • 65% per il 2007-2008.

Gli ultimi dati pubblicati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) mostrano differenze significative nel numero di anziani vaccinati contro l’influenza in Europa. Diversi Paesi, come la Gran Bretagna e l’Olanda, hanno quasi raggiunto o addirittura superato la soglia del 75% di copertura vaccinale nella popolazione al di sopra dei 65 anni. In molti altri, invece, la copertura è ben al di sotto di questo traguardo.

 

La sorveglianza Passi

Passi è un’iniziativa promossa nel 2006 dal ministero della Salute e coordinata dal Centro nazionale di epidemiologia dell’Istituto superiore di sanità, allo scopo di tenere sotto osservazione l’evoluzione dei fattori di rischio per la salute della popolazione italiana. L’indagine è condotta sul territorio direttamente dalle aziende sanitarie, che effettuano migliaia di interviste telefoniche ai cittadini. Tra i suoi obiettivi, anche quello di stimare quante persone abbiamo eseguito la vaccinazione antinfluenzale nei 12 mesi precedenti all'intervista. Da aprile 2007, la rilevazione dei dati è partita in 20 Regioni. A ottobre 2008, sono state effettuate oltre 43 mila interviste.

 

Scarica la scheda fronte-retro per gli operatori (pdf 90 kb) e guarda il primo piano sul sito dell'Iss.