Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Ultimi aggiornamenti

16/11/2017 - Nuovi dati dal territorio e l’integrazione tra le sorveglianze

L’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste ha pubblicato il profilo di salute delle persone in eccesso ponderale (pdf 624 kb) residenti nel suo territorio tra il 2013 e il 2016 integrando i dati provenienti dalle sorveglianze di popolazione OKkio alla Salute, Passi e Passi d’Argento. Dal documento emerge che, nel periodo considerato, è in eccesso ponderale il 22% dei bambini (dati di OKkio alla Salute), quasi il 40% degli adulti (Passi) e il 46% degli over 69enni (Passi d’Argento). In modo analogo, la Regione Veneto ha realizzato una scheda sull’attività fisica in Regione (pdf 2,1 Mb) integrando i dati di OKkio alla Salute, Hbsc e Passi da cui emerge che: nel 2016 il 14% dei bambini risultava “non attivo” il giorno precedente la rilevazione (OKkio alla Salute); nel 2014 il 38% degli 11enni ha svolto almeno un’ora di attività fisica per 5 o più giorni a settimana, percentuale che scende al 29,5% per i 13enni e al 24% per i 15enni; nel 2016 il 34% delle persone intervistate tra i 18 e 69 anni ha riferito uno stile di vita attivo (Passi). La Regione Veneto ha inoltre realizzato il report “Passi in Veneto. Analisi dei dati attraverso le serie storiche 2008-2016” (pdf 4,8 Mb) che fornisce una panoramica sui dati raccolti dalla sorveglianza per i vari temi indagati.

 

9/11/2017 - World Diabetes Day 2017: donne e diabete

Nel periodo 2013-2016, il 5% delle donne italiane di età compresa tra i 35 e i 69 anni dichiara di aver ricevuto la diagnosi di diabete da un operatore sanitario. La prevalenza cresce con l’età, è più frequente nelle donne che risiedono nelle Regioni del Sud e nelle Isole, tra chi dichiara di avere molte difficoltà economiche ad arrivare a fine mese e fra chi ha un basso livello di istruzione. Tra le donne che riferiscono la diagnosi di diabete, più di una su 3 è obesa, 1 su 2 è inattiva fisicamente, quasi il 90% consuma poca frutta e verdura e il 16% è fumatrice. È quanto emerge dai dati del sistema di sorveglianza Passi dell’Istituto superiore di sanià (Iss) rielaborati, in occasione del World Diabetes Day 2017, su un campione di quasi 55 mila donne italiane (35-69enni) intervistate nel quadriennio 2013-2016. Leggi l’approfondimento a cura di Maria Masocco e Valentina Minardi (Gruppo tecnico Sistema di sorveglianza Passi, Iss).

 

2/11/2017 - Nuovi materiali dal territorio

Dalla Regione Umbria il rapporto sul fumo da diverse fonti di dati (pdf 1,1 Mb), le schede con i dati Passi 2013-16 su consumo di alcol (pdf 672 kb), attività fisica (pdf 672 kb), abitudine al fumo (pdf 722 kb), sovrappeso e obesità (pdf 629 kb) e i poster presentati in occasione del Convegno Aie 2017 “L’epidemiologia oggi: evidenze, comunicazione e partecipazione” (Mantova, 25-17 ottobre 2017): percezione del rispetto del divieto di fumo nei luoghi di lavoro in Umbria (per 1,5 Mb), esplorazione di nuove potenzialità dalla sorveglianza Passi nella costruzione del profilo di salute: l’esempio del fumo (per 2,6 Mb), mammografia preventiva in Umbria: profilo di rischio e azioni di sostegno dalla sorveglianza Passi (per 1,8 Mb) e la popolazione residente nel comune di Città di Castello: fattori di rischio e stato di salute percepito (pdf 1,8 Mb).

 

2/11/2017 - Save the date

In occasione del decennale della sorveglianza Passi, si svolge a Genova il 13 novembre prossimo il convegno “La prevenzione secondaria dei tumori vista da Passi e dallo screening organizzato”. Durante l’evento verranno presentati sia i dati di Passi sugli screening sia quelli dell’Osservatorio nazionale screening (Ons) e sarà presentata la riorganizzazione della gestione dei programmi di screening in Liguria. Per approfondire consulta il programma (pdf 95 kb) e il razionale del convegno (pdf 121 kb).

 

26/10/2017 - Dati nazionali 2016: salute percepita e depressione

La gran parte della popolazione adulta italiana (circa 7 persone su 10) giudica positivo il proprio stato di salute, dichiarando di sentirsi bene o molto bene; una piccola percentuale di persone (circa il 3%) riferisce di sentirsi male o molto male e la restante parte degli intervistati dichiara di sentirsi “discretamente”. Ogni intervistato dichiara di aver vissuto in media poco meno di 5 giorni in cattiva salute nel mese precedente l'intervista, equamente suddivisi fra giorni vissuti in cattive condizioni di salute fisica per malattie e/o incidenti e di giorni vissuti in cattive condizioni di salute psicologica per problemi emotivi, ansia, depressione o stress. In Italia, una piccola quota di adulti (circa il 6%) riferisce sintomi depressivi e percepisce compromesso il proprio benessere psicologico per una media di 15 giorni nel mese precedente l’intervista. Fra queste persone, oltre alla salute psicologica, anche la salute fisica risulta decisamente compromessa: nel mese precedente l’intervista chi soffre di sintomi depressivi dichiara mediamente 8 giorni vissuti in cattive condizioni fisiche (vs 1 giorno riferito dalle persone libere da sintomi depressivi) e circa 6 vissuti con limitazione delle abituali attività quotidiane. Per approfondire consulta la seziona dedicata alla qualità della vita relativa alla salute e alla depressione.

 

26/10/2017 - Nuovi materiali dal territorio

Dalla Regione Toscana le schede con i dati 2013-16 su attività fisica (pdf 565 kb) e abitudine al fumo (pdf 624 kb) e la scheda con i dati 2014-15 sulla mobilità attiva (pdf 1,1 Mb). Dalla ex Asl 7 di Siena le schede con i dati 2013-16 su attività fisica (pdf 140 kb), abitudine al fumo (pdf 136 kb) e sovrappeso e obesità (pdf 259 kb). Dalla ex Asl 8 di Arezzo scarica la scheda con i dati 2012-15 sull’attività fisica (pdf 141 kb) e quella con i dati 2013-16 su sovrappeso e obesità (pdf 262 kb). Dalla ex Asl 10 di Firenze scarica la scheda con i dati 2013-16 sull’abitudine al fumo (pdf 156 kb).

 

19/10/2017 - Dati nazionali 2016: screening oncologici

Dai dati Passi 2013-2016 risulta che in Italia 8 donne su 10, fra i 25 e i 64 anni, si sottopongono a scopo preventivo allo screening cervicale (Pap-test o Hpv test) e che più di 7 donne su 10 fra i 50 e i 69 anni si sottopongono a scopo preventivo allo screening mammografico. La copertura per lo screening colorettale resta invece ancora piuttosto bassa e solo poco più di 4 intervistati su 10 nella fascia di età 50-69 anni riferiscono di aver eseguito uno degli esami per la diagnosi precoce dei tumori colon-rettali a scopo preventivo, nei tempi e modi raccomandati (ricerca del sangue occulto fecale - Sof, negli ultimi due anni, oppure una colonscopia/rettosigmoidoscopia negli ultimi cinque anni). Per approfondire consulta le sezioni dedicate agli screening: cervicale, mammografico e colorettale.

 

19/10/2017 - Sovrappeso e obesità nelle Marche

I dati Passi 2013-2016 indicano che nelle Marche il 42% degli adulti intervistati è in eccesso ponderale, una situazione che comprende sovrappeso (34%) e obesità (8%). Dai dati emerge inoltre che tra le persone in sovrappeso un’alta percentuale (41%) non ritiene il proprio peso troppo alto. Inoltre, meno della metà (47%) delle persone in eccesso ponderale ha ricevuto il consiglio di perdere peso e circa 1 su 3 (37%) ha

ricevuto il consiglio di fare maggiore attività fisica. Sono alcuni dei dati che emergono dalla scheda su sovrappeso e obesità della Regione Marche (pdf 225 kb).

 

12/10/2017 - Dati nazionali 2016: sicurezza stradale e incidenti domestici

In Italia, l’uso della cintura di sicurezza anteriore è abbastanza diffuso: nel quadriennio 2013-2016, l’85% degli intervistati dichiarano di indossarla sempre. L’uso della cintura posteriore è invece molto meno frequente e appena il 20% degli intervistati dichiara di indossarla sempre. L’uso del casco in moto sembra invece una pratica consolidata e il 96% degli intervistati dichiara di indossarlo sempre. Per quanto riguarda la consapevolezza del rischio di incidenti domestici solamente 6 intervistati su 100 considerano alta la possibilità di avere un infortunio in casa (facendo riferimento a loro stessi o ai propri familiari) e poco più di 3 intervistati su 100 riferiscono di aver avuto, nei 12 mesi precedenti l’intervista, un infortunio in casa tale da richiedere il ricorso a cure mediche (medico di famiglia, pronto soccorso o ospedale). Per approfondire consulta le sezioni dedicate alla sicurezza stradale e domestica.

 

12/10/2017 - Nuovi dati dal territorio

Le pagine dedicate alle rilevazioni regionali si arricchiscono di nuovi materiali: dall’Emilia-Romagna le schede fronte retro con i dati 2013-2016 su alcol (pdf 470 kb), attività fisica (pdf 935 kb), eccesso ponderale (pdf 527 kb), consumo di frutta e verdura (pdf 859 kb), abitudine al fumo (pdf 823 kb); dalle Marche la scheda con i dati 2013-16 sul rischio cardiovascolare (pdf 366 kb).

 

5/10/2017 - Dati nazionali 2016: vaccinazione antirosolia e antinfluenzale

Dalle informazioni raccolte dalla sorveglianza Passi emerge con forza la scarsa consapevolezza, fra le donne in età fertile, del problema legato all’infezione rubeolica in gravidanza. Infatti, anche se la quota di donne certamente suscettibili alla rosolia può sembrare relativamente contenuta (quasi il 2%), un numero piuttosto alto, più di una donna su tre (35%), non è a conoscenza del proprio stato immunitario nei confronti di questa infezione. Riguardo il ricorso alla vaccinazione antinfluenzale, i dati nazionali Passi evidenziano che fra gli adulti non è molto frequente e si riduce negli anni: nel quadriennio 2013-2016, dichiarano di essersi vaccinati contro l’influenza meno del 7% degli adulti di 18-64 anni e meno del 20% di coloro che sono affetti da patologia cronica per i quali la vaccinazione è raccomandata. Per approfondire consulta le sezioni dedicate alla vaccinazione antirosolia e alla vaccinazione antinfluenzale.

 

28/9/2017 - I dati nazionali 2016

Riprende la diffusione dei dati nazionali Passi 2016 e, in occasione del Wordl Heart Day (29 settembre), la sorveglianza pubblica quelli sul rischio cardiovascolare e sul diabete. Dai dati emerge che nel periodo 2013-2016 Passi rileva che su 10 intervistatati, 2 riferiscono una diagnosi di ipertensione, 2 di ipercolesterolemia e circa il 5% degli adulti riferisce una diagnosi di diabete. Per approfondire consulta le sezioni dedicate a rischio cardiovascolare e diabete.

 

28/9/2017 - Festival della statistica e della demografia

È nell’ambito del “Festival della statistica e della demografia” (Treviso, 29 settembre -1 ottobre 2017) – promosso da Istat, Società italiana di statistica e Società statistica Corrado Gini – che partono le celebrazioni regionali del decennale di attività di Passi. A meno di due mesi del convegno nazionale Passi dedicato ai 10 anni della sorveglianza, previsto a Roma per il 27 novembre prossimo, il Festival di Treviso dedica due seminari all’esperienza Passi e di come la raccolta dati sia stata utile per orientare scelte di prevenzione e promozione della salute. Per maggiori informazioni consulta il sito dedicato.

Il programma del convegno nazionale Passi sarà on line nelle prossime settimane.

 

7/9/2017 - Asl Novara: on line il rapporto sullo stato di salute della popolazione

Nella Asl di Novara, la gran parte della popolazione adulta (circa 7 persone su 10) giudica positivamente il proprio stato di salute e solo una piccola parte (quasi il 3%) riferisce di sentirsi “male” o “molto male”. Particolarmente insoddisfatti della propria salute sono le persone con basso livello di istruzione e quelle con difficoltà economiche: tra di esse il 5% riferisce un cattivo stato di salute. La restante parte (27%) della popolazione adulta dichiara di sentirsi discretamente. Sono alcuni dei dati 2012-15 sullo stato di salute della popolazione dell’Asl di Novara. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 1,8 Mb).

 

3/8/2017 - Sigaretta elettronica e tentativi di smettere di fumare

Dal Gruppo tecnico Passi un focus di approfondimento sull’articolo “Electronic cigarette use as an aid to quit smoking in the representative Italian population Passi survey” in cui, attraverso i dati della Sorveglianza, si cerca di fare il punto sull’uso delle e-cig tra chi vuole smettere di fumare.

 

13/7/2017 - Sigaretta elettronica e tentativi di smettere di fumare

In Italia, 1 adulto 10 dieci tra coloro che provano a smettere di fumare lo fa usando la sigaretta elettronica. La e-cig viene utilizzata tre volte più degli altri metodi tradizionali per tentare di smettere di fumare (farmaci, centri antifumo e altro). È quanto emerge da un articolo pubblicato sulla rivista Preventive Medicine (Volume 102, settembre 2017, pagine 1-5) che riporta i dati di uno studio condotto a partire dai dati della sorveglianza Passi. Lo studio analizza l’uso della sigaretta elettronica come ausilio per smettere di fumare su un campione di oltre 6000 soggetti adulti residenti in Italia e intervistati tra il 2014 e il 2015.

Inoltre, lo studio mette in evidenza che la probabilità di smettere di fumare è minore tra chi tenta di farlo usando la e-cig rispetto a chi sceglie metodi tradizionali ed è simile alla probabilità di smettere di coloro che tentano di farlo da soli senza alcuno ausilio. Per approfondire consulta l’articolo completo “Electronic cigarette use as an aid to quit smoking in the representative Italian population Passi survey” e la presentazione nella newsletter AllIss N.5 (luglio 2017).

 

15/6/2017 - I nuovi dati aggiornati al 2016

Sono on line i dati Passi 2013-2016 sulle tematiche di Guadagnare Salute:

  • attività fisica: gli adulti italiani si distribuiscono quasi equamente fra i tre gruppi di fisicamente attivi, parzialmente attivi e sedentari
  • alcol e alcol e guida: tra il 2013 e il 2016 poco meno della metà degli adulti in Italia dichiara di non consumare bevande alcoliche, ma che 1 persona su 6 ne fa un consumo a "maggior rischio" per la salute, per quantità o modalità di assunzione
  • consumo di frutta e verdura: meno di 5 adulti su 10 consumano non più di 2 porzioni al giorno di frutta o verdura
  • fumo: la maggioranza degli adulti non fuma (circa il 56%) o ha smesso di fumare (circa 18%).

È inoltre online la parte dedicata alle caratteristiche socio-anagrafiche del campione, con le informazioni sulle oltre 140 mila persone coinvolte nell’indagine negli ultimi 4 anni.

 

15/6/2017 - Piano di Prevenzione 2014-2018 e Passi: il lavoro del Piemonte

La Regione Piemonte ha pubblicato il documento “Obiettivi del Piano di Prevenzione 2014-2018: aggiornamenti 2015 degli indicatori provenienti dalla sorveglianza Passi” (pdf 804 kb) che analizza i 16 indicatori provenienti da Passi e che contribuiscono a monitorare gli 11 obiettivi del Pnp appartenenti a 4 dei 10 macro obiettivi.

 

8/6/2017 - Nuovi materiali dalla Asl 4 di Chiavari

In occasione della Giornata mondiale contro il tabacco, la Asl 4 di Chiavari ha organizzato un incontro di sensibilizzazione aperto alla popolazione e presentato i dati sul fumo 2012-2016 (pdf 400 kb) da cui emerge che il 24% della popolazione adulta residente nel territorio della Asl è fumatore.

 

1/6/2017 - Nuovi materiali dal territorio

Le pagine del territorio si arricchiscono di nuovi materiali da:

18/5/2017 - Sovrappeso e obesità negli adulti italiani: i dati Passi

I dati riferiti di peso e altezza dagli intervistati Passi portano a stimare più di 4 adulti su 10 in eccesso ponderale, fra questi 1 su 4 risulta obeso. L’essere in sovrappeso o obeso è una caratteristica più frequente al crescere dell'età, fra gli uomini rispetto alle donne, fra le persone con molte difficoltà economiche e fra le persone con un basso livello di istruzione. Sono alcuni dei nuovi dati Passi relativi a sovrappeso e obesità.

 

18/5/2017 - La salute dei detenuti nel carcere di Trento

La depressione è molto diffusa tra la popolazione carceraria e i più a rischio sono i detenuti più giovani, gli stranieri, chi riporta difficoltà economiche e chi ha difficoltà di mantenere i rapporti familiari e amicali con il mondo esterno. È quanto emerge da un’indagine condotta a maggio 2016 dall’Azienda sanitaria per i servizi sanitari della PA di Trento realizzato attraverso un adattamento del questionario della sorveglianza di popolazione Passi. Per approfondire leggi il commento di Pirous Fateh-Moghadam e Laura Battisti (Provincia Autonoma di Trento).

 

11/5/2017 - Salute di genere: dalla Asl 5 Spezzino un’analisi dedicata

In Liguria, nella Asl 5 Spezzino, le donne sono mediamente più attente alla salute e alla prevenzione delle malattie e/o infortuni, adottano stili di vita più salutari degli uomini, ma complessivamente hanno una percezione del proprio stato di salute peggiore rispetto ai maschi. Una scheda tematica, pubblicata dalla Asl 5 Spezzino in occasione della seconda giornata per la salute della donna (22 aprile 2017) – sostenuta dal ministero della Salute, riporta un confronto di genere sulla base dei dati Passi 2012-2015. Per maggiori informazioni consulta la scheda tematica “Salute, stili di vita e prevenzione: un confronto di genere. Dati Passi di Asl 5 (periodo 2012-15)” (pdf 222 kb).

 

27/4/2017 - Passi e Passi d’Argento incontrano i Registri Tumori

L’Associazione italiana registri tumori (Airtum) e le sorveglianze di popolazione Passi e Passi d’Argento hanno iniziato un percorso di reciproca conoscenza e di integrazione delle informazioni prodotte. Prima tappa è stata la recente XXI Riunione scientifica annuale Airtum che si è svolta a Catanzaro dal 5 al 7 aprile 2017, in occasione della quale un’intera sessione è stata dedicata all’incontro delle due reti. Il percorso continuerà il prossimo 30 maggio a Bologna, dove si svolgerà un workshop interamente dedicato a questa integrazione. L’iniziativa mira a favorire ulteriormente la mutua conoscenza e l'uso integrato delle informazioni prodotte dai Registri tumori e dalle sorveglianze a livello nazionale e soprattutto locale. Tutte le reti delle sorveglianze Passi sono invitate a partecipare a questo workshop. Consulta il programma e le modalità di iscrizione sul sito della Ausl Modena.

 

27/4/2017 - Asl Salerno: i dati 2012-2015

Nel periodo 2012-2015, nel territorio della Asl Salerno sono stati intervistati 1697 adulti. Il 63% ha dichiarato di trovare la propria salute buona o molto buona, il 33% discreta, mentre il 4% ha riferito di star male o molto male. Il 34% delle persone intervistate ha uno stile di vita attivo, il 3% risulta sottopeso, il 48% normopeso, il 34% sovrappeso e l’15% obeso. Sono alcuni dei dati presentati nel rapporto aziendale “Sistema di sorveglianza Passi. Rapporto Asl Salerno 2012-2015” (pdf 2,1 Mb).

 

20/4/2017 - Asl Caserta: il rapporto 2012-15 su Guadagnare salute

Una quota cospicua di popolazione tra i 18 e i 69 anni, in significativo eccesso rispetto al valore atteso, non adotta, in Provincia di Caserta, stili di vita salutari: il 32% delle persone intervistate si dichiara fumatore, il 4% riferisce di bere alcol fuori pasto e l’1% di assumerlo abitualmente in quantitativi elevati; il 33% delle persone intervistate risulta in sovrappeso e il 15% obeso ma soltanto il 5% riferisce di mangiare le porzioni di frutta raccomandate giornalmente; inoltre, il 40% degli adulti dichiara di essere completamente sedentario. Sono questi i principali risultati del rapporto aziendale “Guadagnare Salute. Dati 2012-2015” pubblicato ad aprile 2017 dalla Asl di Caserta sulla base delle rilevazioni del sistema di sorveglianza Passi.. Per approfondire consulta il rapporto completo (pdf 2,5 Mb).

 

16/3/2017 - Dal territorio: Asl Viterbo, i dati sugli stili di vita

Sono on line le schede tematiche aziendali sui quattro temi di Guadagnare salute (alimentazione, attività fisica, fumo e alcol) con i dati Passi 2012-2015 relativi alla Provincia di Viterbo. Per approfondire consulta: “L’abitudine al fumo nella provincia di Viterbo. I dati del sistema di sorveglianza Passi 2012-15” (pdf 757 kb), “Stato nutrizionale nella provincia di Viterbo. I dati del sistema di sorveglianza Passi 2012-15” (pdf 668 kb), “L’attività fisica nella provincia di Viterbo. I dati del sistema di sorveglianza Passi 2012-15” (pdf 414 kb), “Il consumo di alcol nella provincia di Viterbo. I dati del sistema di sorveglianza Passi 2012-15” (pdf 533 kb).

 

16/3/2017 - Abuso di alcol tra i lavoratori italiani: i dati Passi come base per uno studio dedicato

Un articolo pubblicato a inizio 2017 su La Medicina del lavoro prende in esame i dati Passi 2010-2013 e riportando i dati di consumo di alcol tra i lavoratori in Italia, mira a individuare le caratteristiche socio-demografiche ad esso associate. Tra i dati riportati emerge che il 45,3% del campione si è dichiarato astemio mentre il 16,5% ha dichiarato un consumo di alcol a rischio per la salute. Questa percentuale è maggiore tra i lavoratori rispetto ai non lavoratori (18,0% vs 14,2%). Per approfondire consulta l’articolo completo “La prevalenza dell’abuso di alcol tra i lavoratori in Italia” su La Medicina del lavoro.

 

16/3/2017 - P_News: ecco la nuova newsletter dedicata al network Passi e Passi d’Argento

È on line P_News la nuova newsletter dedicata al network Passi e Passi d’Argento. In questo numero una monografia interamente incentrata sul tema del fumo e del tabagismo, in vista del prossimo World No Tobacco Day (31 maggio 2017). P_News è a cura di Paolo D’Argenio, Susanna Lana e del Gruppo Tecnico Passi e Passi d’Argento. Per approfondire consulta la newsletter.

 

9/3/2017 - Nuovi materiali dal Piemonte

Dalla Regione Piemonte due schede dal territorio: “L’attenzione degli operatori sanitari agli stili di vita. La situazione nell’Asl BI” (pdf 212 kb) e “L’attenzione degli operatori sanitari agli stili di vita. La situazione nell’Asl Cn 1” (pdf 235 kb).

 

23/2/2017 - Nuovi materiali dal Piemonte

Dalla Regione Piemonte la scheda sull’attenzione degli operatori sanitari agli stili di vita (pdf 175 kb); dalla Asl di Alessandria il report sintetico con risultati Passi 2010-2013, la scheda sull’attenzione degli operatori sanitari agli stili di vita (pdf 468 kb) e le schede con i dati 2012-15 su consumo di alcol (pdf 139 kb), attività fisica (pdf 198 kb) e abitudine al fumo (pdf 131 kb); dalla Asl di Vercelli la scheda sull’attenzione degli operatori sanitari agli stili di vita (pdf 115 kb).

 

2/2/2017 - Nuovi materiali dal territorio

Sulla base dei dati Passi 2012-2015, si stima che in Toscana il 36,9% degli adulti 18-69enni presenti un eccesso ponderale (28,8% in sovrappeso e l’8,1% obeso), una condizione che aumenta con l’età, è più frequente tra gli uomini e tra le persone socialmente svantaggiate con basso titolo di studio o difficoltà economiche: scarica la scheda tematica (pdf 89 kb). In Sicilia, il 67% degli intervistati tra il 2012 e il 2015 considera positivamente il proprio stato di salute, riferendo di sentirsi bene o molto bene; il 29% riferisce di sentirsi discretamente e solo il 4% ha risposto che la propria salute va male/molto male: lo riferisce il nuovo rapporto regionale (pdf 3,5 Mb).

 

26/1/2017 - Nuovi materiali dal Piemonte con i dati 2012-15

Dalla Città di Torino (ex Asl To 1-2) la scheda fronte-retro sul fumo di sigaretta (pdf 554 kb), da cui emerge che tra il 2012 e il 2015 i fumatori erano il 22% degli adulti, gli ex fumatori il 12% e i non fumatori il 66%. Dalla Asl Cn 1 il report (pdf 582 kb) con i dati sul profilo socio-demografico della popolazione, i temi di Guadagnare Salute, i fattori di rischio cardiovascolare, la sicurezza, i programmi di prevenzione individuale e gli indicatori del Prp.

 

19/1/2017 - Incontro nazionale sui sistemi di sorveglianza Passi e Passi d’Argento

L’incontro, organizzato dall’Istituto superiore di sanità, si svolgerà il 7 e 8 febbraio 2017 ed è destinato prioritariamente al personale del Ssn o di altri enti di promozione e tutela della salute

coinvolti nei sistemi di sorveglianza Passi. Le domande di iscrizione possono essere inviate via fax (06-49904110) o mail (scrivendo a susanna.lana@iss.it) entro il 25 gennaio 2017. Per maggiori informazioni scarica il programma (pdf 113 kb) e la scheda d’iscrizione (doc 85 kb).

 

19/1/2017 - Nuovi materiali dal territorio

Dalla Asl di Novara la scheda sull’attenzione degli operatori sanitari agli stili di vita” (pdf 198 kb), dalla Asl di Alessandria i dati 2012-15 sulla depressione (pdf 219 kb) e dalla Asl 2 Savonese il rapporto 2012-15 sugli stili di vita (pdf 263 kb).

 

12/1/2017 - Attività fisica in Toscana: i dati 2012-15

Si stima che in Toscana meno della metà degli adulti 18-69enni abbia uno stile di vita attivo (33,2%) e che poco più di un adulto su quattro sia completamente sedentario (27,5%). La sedentarietà cresce con l’età, nelle persone con livello d’istruzione basso e in quelle che riferiscono molte difficoltà economiche. Per maggiori informazioni scarica il documento completo con i dati 2012-15 (pdf 120 kb).