Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Ultimi aggiornamenti

11/10/2018 - Nuovi materiali dal territorio

On line nuove schede e documenti dalla Regione Piemonte e dalle sue Asl.

4/10/2018 - I numeri del cancro in Italia: il contributo della sorveglianza Passi

L’annuale rapporto “I numeri del cancro in Italia”, pubblicato a cura dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), dell’Associazione italiana registri tumori (Airtum), di Fondazione Aiom e del sistema di sorveglianza Passi dell’Iss evidenzia che, per il 2018, nel nostro Paese sono stimati 373.300 nuovi casi di tumore mentre quasi 3 milioni e quattrocentomila persone convivono con la malattia. Dati inediti della sorveglianza Passi sono stati usati per tracciare il profilo di salute delle persone che hanno ricevuto una diagnosi di tumore e per fare un bilancio sull’abitudine al fumo di sigaretta tra la popolazione italiana. Il contributo di Passi rappresenta una novità che, a partire da quest’anno, completa il quadro generale con i dati sui fattori di rischio comportamentali implicati nella genesi dei tumori, così da fornire una fotografia a livello regionale. Per approfondire leggi il commento di Maria Masocco (Gruppo tecnico Passi - Iss).

 

4/10/2018 - Nuovi materiali dalla Liguria e dalla Asl 3 Genovese

È online il rapporto scarica il rapporto “Sistema di sorveglianza Passi. Rapporto sugli stili di vita in Liguria e in Asl 3 Genovese. Periodo di riferimento 2014-2017” (pdf 3,4 Mb) che fornisce i dati Passi 2014-2017 su attività fisica, sovrappeso e obesità, diabete, consumo di frutta e verdura, consumo di alcol, abitudine al fumo, fumo passivo, sintomi di depressione e salute percepita.

 

20/9/2018 - Settimana europea della mobilità

La 17esima edizione della Settimana europea della mobilità (16-22 settembre) propone un tema stimolante: “Cambia e vai”, un invito alla multimodalità, cioè alla scelta di diversi mezzi di trasporto, sia all’interno dello stesso spostamento che per spostamenti diversi, in base alla tipologia e alle caratteristiche del viaggio e del viaggiatore. L’iniziativa, promossa in Italia dal ministero dell’Ambiente, vede per il 2018 l’adesione di 94 Comuni partecipanti su tutto il territorio nazionale. Giovanni Assogna (Mobility manager dell’Iss) racconta l’importanza di un approccio integrato al mobility management aziendale, introducendo anche i dati delle sorveglianze di popolazione Passi e OKkio alla Salute che, rispettivamente per adulti e bambini, offrono un quadro dettagliato delle abitudini degli italiani sulle modalità di spostamento abituali (per recarsi a lavoro, scuola, ecc). Leggi la riflessione di Giovanni Assogna “Settimana europea della mobilità: un approccio integrato al mobility management aziendale” e consulta i dati di OKkio alla Salute nell’approfondimento “Mobilità attiva tra i bambini italiani. Cosa emerge dalle sorveglianze?” e i dati Passi nella scheda tematica “La mobilità attiva in Italia. Dati della Sorveglianza Passi 2017” (pdf 360 kb).

 

28/6/2018 - Asl Roma 1: on line il rapporto con i dati Passi 2013-16

Nella Asl Roma 1, il 79% degli intervistati dichiara di sentirsi “bene” o “molto bene”, il 19% di sentirsi “discretamente”. Tra gli intervistati, solo il 27% ha uno stile di vita attivo e il 63% è in normopeso. Il consumo di alcol a rischio riguarda il 30,7% delle persone, l’abitudine al fumo il 27,9%. Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto aziendale 2013-16 (pdf 9,2 Mb).

 

21/6/2018 - Nuovi materiali dalla Liguria e dalla Asl 3 Genovese

La Regione Liguria ha pubblicato il nuovo rapporto regionale con i dati Passi 2013-16 sul rischio cardiovascolare (pdf 1,7 Mb) da cui emerge che in Liguria circa 2 persone su 3 hanno un profilo a basso rischio (fino a 2 condizioni di rischio cardiovascolare). È inoltre disponibile una scheda sintetica (551 kb) con i dati 2014-2017 sull’abitudine al fumo raccolti nella Asl 3 Genovese.

 

21/6/2018 - Nuovi materiali dalla Regione Emilia-Romagna

Le pagine dedicate alle rilevazioni regionali si arricchiscono di nuovi materiali relativi agli stili di vita pubblicati dalla Regione Emilia-Romagna. Scarica la scheda “L’attività fisica in Emilia-Romagna: dati del sistema di sorveglianza Passi (anni 2014-2017)” (pdf 922 kb), la scheda “Sovrappeso e obesità in Emilia-Romagna: i dati delle sorveglianze (2014-2017)” (pdf 548 kb) e la scheda “L’abitudine al fumo di sigaretta in Emilia-Romagna: dati del sistema di sorveglianza Passi (anni 2014-2017)” (pdf 797 kb).

 

7/6/2018 - Provincia di Trento: on line il report con i dati Passi 2015-17 sul fumo

Nella Provincia autonoma di Trento, la metà degli adulti (51%) non ha mai fumato, il 24% ha smesso da oltre 6 mesi, il 25% fuma o ha smesso da meno di 6 mesi. I fumatori trentini fumano in media 12 sigarette al giorno e oltre un quinto di essi ne fuma almeno 20 al giorno. L’abitudine al fumo è più diffusa tra gli uomini rispetto alle donne (29% vs 22%) e tra i giovani in 18-34 anni di età. Le difficoltà economiche aumentano la probabilità che la persona di fumi e anche che sia un forte fumatore. Considerando il consumo medio giornaliero, si può stimare che ogni giorno in Trentino vengono prodotti oltre 1 milione di mozziconi, che, se gettati in terra, rappresentano uno dei rifiuti più abbondanti e costosi da rimuovere. Sono alcuni dei dati contenuti nella scheda “31 maggio 2018, Giornata mondiale senza tabacco - Dati 2014-2017 del sistema di sorveglianza Passi” (pdf 1,3 Mb).

 

7/6/2018 - Nuovi dati dalla Regione Calabria

Le pagine dedicate alle rilevazioni regionali si arricchiscono di nuovi materiali pubblicati dalla Regione Calabria. Scarica il rapporto “Rischio cardiovascolare Regione Calabria - Dati del sistema di sorveglianza Passi 2013-2016” (pdf 602 kb) e il rapporto “Programmi di prevenzione Regione Calabria - Dati del sistema di sorveglianza PASSI 2013-2016” (pdf 614 kb) dedicato agli screening oncologici e alle vaccinazioni.

 

31/5/2018 - L’abitudine al fumo in Italia

In Italia la maggioranza degli adulti (18-69 anni) non fuma (56%) o ha smesso di fumare (18%). Una persona su quattro è fumatrice (26%), con una media di12 sigarette al giorno. La quota di fumatori tra le persone che hanno già un fattore di rischio cardiovascolare è elevata. Infatti fuma più di una persona su cinque con almeno una condizione di rischio tra: ipercolesterolemia, ipertensione, obesità, diagnosi di diabete o di patologia cerebro-cardiovascolare. Questi sono alcuni dei dati del sistema di sorveglianza Passi pubblicati nella scheda sintetica “L'abitudine al fumo in Italia - Dati 2014-2017 del sistema di sorveglianza Passi” (pdf 574 kb).

 

31/5/2018 - Asl Lanciano-Vasto-Chieti: on line il report con i dati Passi 2015-17 sul fumo

Nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti, il 25% degli adulti di 18-69 anni fuma sigarette, il 19% è ex fumatore e il 56% non ha mai fumato. La percentuale dei fumatori è più bassa di quella regionale. L’abitudine al fumo è più diffusa tra gli uomini che tra le donne (29% vs 21%) e il numero medio di sigarette fumate è pari a 12. Sono alcuni dei dati contenuti nel report "L’abitudine al fumo nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti - I dati del sistema di sorveglianza Passi 2015-2017" (pdf 200 kb).

 

24/5/2018 - Regione Toscana: on line il report con i dati Passi 2013-16

In Toscana, tra il 2013 e il 2016, la sorveglianza Passi ha intervistato circa 16.200 persone. Di queste: il 67% ritiene che la propria salute vada “bene o molto bene”, il 6% riferisce sintomi depressivi. Il 97% della popolazione ha almeno un fattore di rischio cardiovascolare tra ipertensione, ipercolesterolemia, diabete, sedentarietà, fumo, eccesso ponderale, scarso consumo di frutta e verdura (il 5% ne ha tre-quattro, il 14% da cinque a sette). Inoltre, il 26% si definisce fumatore abituale, il 33% risulta “attivo” e il 39% “parzialmente attivo”, l’8% obeso e il 29% in eccesso ponderale. Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto regionale 2013-16 (pdf 3,7 Mb).

 

17/5/2018 - Il consumo di alcol in Italia

In Italia, il 45% della popolazione adulta (18-69 anni) non consuma alcol, il 38% ha un consumo moderato e il 17% ha modalità di consumo a rischio (quantità elevate, fuori pasto e/o binge drinking). Un comportamento a rischio è più diffuso tra gli uomini (22%) che tra le donne (12%). Questi sono alcuni dei dati del sistema di sorveglianza Passi pubblicati nella scheda sintetica “Il consumo di alcol in Italia - Dati 2014-2017 del sistema di sorveglianza Passi” (pdf 259 kb).

 

17/5/2018 - Passi a Unomattina

“Io credo che Passi che adesso compie 10 anni, e che spero continui, aiuterà a garantire un Sistema sanitario nazionale che non chiede la carta di credito ai cittadini. Però per fare questo dobbiamo prevenire, cioè dobbiamo evitare che si ammalino, e poi dobbiamo intervenire bene quando si ammalano. Con queste informazioni e con questo metodo scientifico ce la possiamo fare”. Questa la conclusione dell’intervento a Unomattina (Rai1, 15 maggio) di Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), per presentare i dati del sistema Passi 2017 (decima rilevazione). Ricciardi ha spiegato come la struttura su tre livelli di Passi sotto il coordinamento del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (Cnapps) dell'Iss abbia l’obiettivo di garantire su tutto il territorio italiano un’uniformità sia dell’assistenza sanitaria e dei livelli di salute sia dell’attività di sorveglianza dei fattori di rischio per la salute. Uniformità che ancora non è stata raggiunta, come dimostra il permanere di un significativo gradiente di disuguaglianza Nord-Sud per molti degli indicatori indagati da Passi. Tra questi particolarmente allarmante è il sovrappeso/obesità (che interessa circa il 40% degli italiani adulti). La relazione medico-paziente è uno strumento fondamentale per la promozione della salute e della prevenzione, al momento – indicano i dati Passi – non sufficientemente utilizzata. Guarda il video.

 

10/5/2018 - Il consumo di alcol in Trentino

Il 34% della popolazione adulta (18-69 anni) della PA di Trento non consuma alcol, il 35% ha un consumo moderato e il 31% ha modalità di consumo a rischio (quantità elevate, fuori pasto e/o binge drinking). Un comportamento a rischio è più diffuso tra gli uomini (41%) che tra le donne (22%). Questi sono alcuni dei dati del sistema di sorveglianza Passi pubblicati dall’Osservatorio per la salute della PA di Trento nella scheda “Il consumo di alcol in Trentino - Dati 2014-2017 del sistema di sorveglianza Passi ” (pdf 233 kb).

 

3/5/2018 - Dati Passi 2017 (decima rilevazione)

Il Sistema di sorveglianza Passi giunge quest’anno alla decima rilevazione annuale. Grazie alla tempestività e fruibilità della sorveglianza, alla fine del primo quadrimestre 2018 sono disponibili i risultati aggiornati del 2017, a livello di pool nazionale e di Regione. Sono pubblicati in forma tabellare e grafica e organizzati in 21 sezioni tematiche (circa 70 pag web in ogni sezione), accompagnati da un commento e corredati da schede indicatore che ne descrivono il calcolo, il significato e la rilevanza per la salute. Lo stesso portale prevede un’area con approfondimenti a livello regionale e aziendale (quest’ultima al momento riservata ai coordinatori regionali della sorveglianza).

 

18/1/2018 - Convegno nazionale Passi: on line il video

Disponibile sul canale YouTube del ministero della Salute il video della diretta del convegno “Passi lunghi 10 anni” che si è svolto lo scorso 9 gennaio. Guarda il video e consulta la pagina dedicata al convegno “Passi lunghi 10 anni”.

 

18/1/2018 - AAS5 "Friuli Occidentale: i dati Passi 2013-2016"

Al 31 dicembre2016 la popolazione in studio nell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria AAS5 “Friuli Occidentale” era costituita da 207.160 residenti di 18-69 anni iscritti nelle liste delle anagrafi sanitarie e, nel periodo gennaio 2013-dicembre 2016 la sorveglianza Passi ha intervisto 1407 adulti. Lo riferisce il rapporto aziendale relativo al quadriennio 2013-2016. Per approfondire consulta il documento completo “Sistema di sorveglianza Passi. Rapporto Aziendale quadriennio 2013-2016” (pdf 1,2 Mb).

 

11/01/2018 - Convegno nazionale Passi 2018

Sono disponibili on line tutti i materiali del convegno nazionale della sorveglianza Passi che si è svolto lo scorso 9 gennaio. L’evento, organizzato da Istituto superiore di sanità (Iss) e ministero della Salute, è stato occasione per presentare il primo decennale di attività della sorveglianza Passi e analizzare il suo ruolo come strumento di prevenzione delle malattie croniche e la promozione della salute. Consulta la pagina dedicata al convegno “Passi lunghi 10 anni”.