Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Rilevazione e campionamento

Popolazione oggetto di studio

La popolazione di studio è costituita dalle persone di età compresa tra 18 e 69 anni iscritte nelle liste delle anagrafi sanitarie, aggiornate al 1 gennaio dell’anno di rilevazione.

Criteri di inclusione nella sorveglianza Passi sono: la residenza nel territorio della Asl e la disponibilità di un recapito telefonico. I criteri di esclusione sono: la non conoscenza della lingua italiana (per gli stranieri), l’impossibilità di sostenere un’intervista (ad esempio, per gravi disabilità), il ricovero ospedaliero o l’istituzionalizzazione durante il periodo dell’indagine.

 

Il metodo di campionamento

Il campionamento previsto per Passi si fonda su un campione mensile stratificato proporzionale, per sesso e classi di età (18-34, 35-49, 50-69 anni), direttamente effettuato dalle liste delle anagrafi sanitarie delle Asl. La dimensione minima del campione mensile prevista per ciascuna Asl è di 25 unità. Sono previsti 11 campioni aziendali mensili (poiché si considera come unico il bimestre luglio-agosto), per un totale annuo di almeno 275 unità campionarie per Asl e 35.000 unità per il livello nazionale.

Per garantire idonea rappresentatività dei risultati a livello regionale i dati delle singole Asl vengono aggregati per Regione e opportunamente pesati.

 

L’estensione della rilevazione nel 2013

Nel 2012 hanno partecipato al Passi 136 su 147 Aziende sanitarie locali italiane. In queste Asl risiede circa il 90% della popolazione adulta italiana.

 

 Tutte le Regioni italiane hanno aderito al sistema di sorveglianza Passi sin dall’inizio. In alcune Regioni tuttavia non tutte le Asl hanno partecipato continuativamente alla rilevazione; in particolare nel 2013:

  • in Lombardia hanno contribuito esclusivamente le Asl di Bergamo, Milano Città, Pavia e Varese
  • in Basilicata non hanno partecipato le Asl di Matera e Montalbano Jonico

Dal 2008 al 2013 sono state raccolte informazioni complessivamente su più 228543 persone.

 

La raccolta delle informazioni

La raccolta delle informazioni avviene tramite interviste  telefoniche, effettuate nel corso di tutto l’anno da operatori/personale dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl coinvolte nella sorveglianza, a cittadini selezionati come unità campionarie.

 

I cittadini selezionati, così come i loro Medici di medicina generale, sono preventivamente avvisati tramite una lettera personale informativa spedita dall’Asl di appartenenza.

 

Per l’intervista ci si avvale di un questionario standardizzato e validato a livello nazionale e internazionale. Gli intervistatori, vengono opportunamente formati sul metodo dell’intervista telefonica e sulle modalità del contatto e il rispetto della riservatezza delle persone. Il protocollo Passi prevede che il contatto con la persona da intervistare sia ricercato attraverso più tentativi, almeno sei, in diverse fasce orarie (comprese le serali) e diversi giorni della settimana (compresi i giorni festivi).

 

Per la compilazione del questionario è prevista la possibilità di avvalersi anche del metodo Cati (Computer assisted telephone interview) che tuttavia non è ancora massicciamente diffuso, sebbene aumenti nel tempo il numero di operatori che ne fanno uso (nel 2011 solo 1 operatore su 3 utilizza il metodo Cati).

L’intervista telefonica dura mediamente 20 minuti.

 

I dati raccolti sono quelli riferiti dalle persone intervistate, senza l’esecuzione di misurazioni dirette da parte di operatori sanitari.

 

La qualità dei dati è stata assicurata da un sistema automatico di controllo al momento del caricamento e da una successiva fase di analisi ad hoc con conseguente correzione delle anomalie riscontrate.

 

La raccolta dati viene costantemente monitorata sul sito di servizio www.passidati.it a livello locale, regionale e centrale attraverso opportuni schemi e indicatori, implementati nel sistema di raccolta centralizzato via web.