Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Rapporto nazionale Passi 2010: depressione

7 luglio 2011 - La depressione è un disturbo mentale che si presenta con umore caratterizzato da sentimenti di tristezza e sensazione di vuoto interiore, perdita di interesse e piacere, sensi di colpa e autosvalutazione, disturbi del sonno e dell’appetito, astenia e scarsa capacità di concentrazione. Questi problemi possono diventare cronici o ricorrenti e possono condurre a una sostanziale compromissione della capacità di prendersi cura delle proprie responsabilità nella vita quotidiana. Nelle sue manifestazioni estreme la depressione può portare al suicidio, a causa del quale muoiono in Italia circa 4 mila persone ogni anno. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, sulla base dei dati del 2004, la depressione è stata la terza causa più importante nel provocare la perdita di anni in buona salute per disabilità o morte prematura (Dalys), la prima nei paesi ad alto reddito. In Italia, secondo le stime dello studio Esemed, ogni anno oltre un milione e mezzo di adulti soffrono di un disturbo di tipo depressivo.

Escludendo finalità diagnostiche, Passi pone sotto sorveglianza i sintomi depressivi utilizzando un test validato, allo scopo di focalizzare l’attenzione di operatori sanitari, Asl e governi regionali e nazionale, sull’importanza di servizi rivolti a questo tipo di sofferenza e valutare quanta parte di essa resti senza un aiuto.

 

Sintomi di depressione – pool di Asl 2010

 

%

(IC95%)

Sintomi di depressione nelle due settimane precedenti l’intervista

6,4

(6,1-6,7)

Ha cercato aiuto da qualcuno

59,3

(56,8-61,6)

La richiesta di aiuto per sintomi di depressione

 

   medico/operatore sanitario

33,8

   famiglia/amici

18,8

   entrambi

6,6

   nessuno

40,8

 

Nel 2010, poco più del 6% degli adulti riferisce sintomi di depressione. Scarica la tabella (xls 21 kb)  con i dati regionali del 2010 relativi ai sintomi di depressione riferiti.

I sintomi restano frequenti e poco più della metà delle persone colpite riesce a rivolgersi a professionisti o a persone care per ricevere aiuto.

 

Le caratteristiche delle persone con sintomi di depressione

I sintomi di depressione risultano più frequenti in:

  • persone di età più avanzata
  • donne
  • chi ha un basso livello di istruzione
  • persone con molte difficoltà economiche
  • coloro che non lavorano regolarmente
  • individui affetti da una o più malattie croniche

Sintomi di depressione

Pool Asl – Passi 2010

Totale: 6,4% (IC 95%: 6,1-6,7)

*almeno una delle seguenti patologie: ictus, infarto, altre malattie cardiovascolari, diabete, malattie respiratorie, tumori, malattie croniche del fegato

 

Tenendo conto delle interazioni tra questi fattori con un’analisi multivariata, si conferma l’associazione dei sintomi di depressione con il sesso, il livello di istruzione, le difficoltà economiche, lo stato lavorativo e la presenza di malattie croniche. Non è invece confermata l’associazione con l’età.

 

Per un confronto interregionale più attendibile, la percentuale di persone che riferisce sintomi di depressione è stata calcolata sul pool quadriennale 2007-2010. La mappa riporta le Regioni in cui la prevalenza dell’indicatore è in linea con il dato di pool (differenza non significativa dal punto di vista statistico), quelle con prevalenza superiore e quelle con prevalenza inferiore rispetto al dato medio di pool 2007-2010 (differenza significativa dal punto di vista statistico). I dati regionali del 2007-2010 relativi ai sintomi di depressione sono riportati nel diagramma.

 

Sintomi di depressione

Pool Asl – Passi 2007-2010

 

 

Sintomi di depressione

Pool Asl – Passi 2007-2010

 

 

Le conseguenze dei sintomi di depressione sulla qualità della vita

Meno di un terzo di chi riferisce sintomi di depressione (31%) descrive il proprio stato di salute come “buono” o “molto buono”, contro il 70% delle persone senza sintomi depressivi. Tra le persone che dichiarano sintomi di depressione, è significativamente più alta sia la media di giorni in cattiva salute fisica e mentale sia quella dei giorni con limitazioni di attività.

 

 

Giorni in cattiva salute fisica, mentale e giorni con

limitazione di attività, nei 30 giorni precedenti

Pool Asl – Passi 2010

 

 

A chi si rivolgono le persone con sintomi di depressione

Tra le persone con sintomi di depressione, quasi il 60% si è rivolto a qualcuno: il 34% a un medico, il 19% ai propri familiari e il 7% sia a un medico sia ai familiari; gli uomini riferiscono più raramente di aver chiesto aiuto (53% contro il 62% delle donne).

 

Conclusioni

I sintomi depressivi sono frequenti negli adulti, soprattutto tra le donne e nelle persone con condizioni sociali e di salute vulnerabili. Le persone con sintomi di depressione riportano un sensibile peggioramento della qualità della vita e limitazioni nelle attività quotidiane. Poiché, inoltre, rappresenta ancora una difficoltà affrontare il problema con qualcuno, qualora i servizi Asl per persone con sintomi di depressione siano presenti e accessibili, è raccomandato che medici di famiglia e altri operatori sanitari ricerchino la presenza di sintomi depressivi, tanto più se l’assistito presenta malattie croniche o condizioni disagiate. In tal senso, sarebbe necessario promuovere e sostenere l’attenzione degli operatori e della comunità sulla depressione perché chi ne è affetto possa giovarsi delle informazioni e del supporto utili a risolvere il problema.

A livello internazionale, la depressione è riconosciuta quale una delle cinque aree prioritarie del Patto europeo per la salute e il benessere mentale, varato nel 2008 dalla Commissione europea.