Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Rapporto nazionale Passi 2012: percezione ambientale

 

A colpo d’occhio

 

  • Il modulo opzionale Percezione ambientale (pdf 715 kb) è stato adottato nel 2011 da 8 Regioni/P.A. (Valle d’Aosta, Lombardia, P.A. di Trento, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Sicilia e Sardegna) e, nel 2012, si sono aggiunte Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Puglia e Basilicata. Il modulo indaga se, e quanto, le persone intervistate pensano che l’ambiente in cui si vive (il quartiere o la zona in cui si abita) influenzi lo stato di salute e, in particolare, raccoglie informazioni sulla percezione della qualità di aria, traffico e rifiuti urbani, ma anche su altri aspetti ritenuti dannosi per la salute.

L’influenza dell’ambiente sullo stato di salute

  • Nel biennio 2011-2012, il 23% degli intervistati ritiene buona la qualità dell’ambiente in cui vive tanto da attribuirle un’influenza positiva sulla propria salute, ma il 19% ritiene che la qualità dell’ambiente del quartiere o della zona in cui abita influenzi negativamente il proprio stato di salute. Di contro, la gran parte delle persone intervistate (56%) non attribuisce alla qualità dell’ambiente alcuna influenza sullo stato di salute.
  • Percepire che l’ambiente in cui si vive influenzi negativamente lo stato di salute cambia molto da Regione a Regione: in Valle d’Aosta solo il 7% degli intervistati ritiene che la qualità dell’ambiente in cui vive abbia un impatto negativo sulla propria salute, in Sardegna il 9%, in Lombardia questo dato raggiunge il 25% e in Campania e Basilicata sale, rispettivamente, al 29% e 30%.
  • Percepire che l’ambiente in cui si vive influenzi negativamente lo stato di salute è associato alle classi di età più elevate, ad alti livelli di istruzione, alla presenza di molte difficoltà economiche, alla cittadinanza italiana e alla residenza nel Sud del Paese (analisi multivariata).

La qualità dell’aria

  • La maggior parte degli intervistati giudica positivamente la qualità dell’aria del quartiere o zona in cui abita (73%), ma circa un quarto (24%) la giudica negativamente.
  • La proporzione di persone che dichiarano cattiva, o molto cattiva, la qualità dell’aria del quartiere o zona in cui abitano è significativamente maggiore in Lombardia (44%) e minore in Sardegna (9%) e in Valle d’Aosta (7%).
  • La proporzione di persone che percepisce cattiva la qualità dell’aria è maggiore fra le donne, fra coloro che hanno età più avanzate, un alto livello d’istruzione, molte difficoltà economiche, fra i cittadini italiani, e in generale fra i residenti nelle Regioni settentrionali (analisi multivariata).

I rifiuti abbandonati o fuori dai cassonetti

  • La metà degli intervistati (50%) dichiara di non riscontrare mai la presenza di rifiuti abbandonati nel proprio quartiere o zona, ma il 4% degli intervistati riferisce che nel quartiere o zona in cui abita sono sempre presenti rifiuti abbandonati o fuori dai cassonetti; il 13% riferisce che questo accade spesso e il 36% che accade a volte.
  • La proporzione di persone che dichiarano che nel quartiere o zona in cui abitano sono spesso o sempre presenti rifiuti abbandonati o fuori dai cassonetti varia notevolmente da Regione a Regione: è relativamente bassa in Valle d’Aosta (5%), nella P.A. di Trento (6%), in Veneto (6%), in Lombardia (7%), ma raggiunge livelli molto alti in Campania (23%) e in  Basilicata (24%).
  • La proporzione di persone che dichiarano la frequente presenza di rifiuti abbandonati o fuori dai cassonetti nel loro quartiere è più alta tra le persone di 50-69 anni, fra le donne, fra coloro che hanno livelli alti di istruzione, fra coloro che riferiscono molte difficoltà economiche, fra i cittadini italiani, e fra i residenti nelle Regioni centro-meridionali (analisi multivariata).

Il traffico intenso

  • Circa la metà degli intervistati (53%) dichiara che nel quartiere o zona in cui abita il traffico è poco, o per nulla, intenso. Il 47% ha riferito invece la presenza di traffico: il 7% lo definisce molto intenso, il 16% intenso e il 24% abbastanza intenso.
  • La proporzione di intervistati che riferiscono traffico intenso nel loro quartiere è inferiore nella P.A. Trento (36%), in Sardegna (37%) e Valle d’Aosta (37%) e raggiunge livelli i più alti in nel Lazio (54%) e in Lombardia (55%).
  • La proporzione di intervistati che riferiscono traffico intenso nel loro quartiere è più alta tra le persone di 50-69 anni, fra coloro che hanno un alto livello d’istruzione, fra coloro che hanno molte difficoltà economiche, fra i cittadini stranieri (analisi multivariata).

Aspetti ambientali ritenuti preoccupanti per la salute

  • Il 27% degli intervistati ritiene che nel quartiere in cui abita vi siano aspetti ambientali preoccupanti per la propria salute o per quella dei familiari.
  • Questa percentuale è più bassa in Valle d’Aosta (11%), Toscana (18%), nelle Marche (19%) e in Sardegna (19%), ma è più elevata nel Lazio (32%), in Campania (37%) e in Lombardia (36%). Percepire la presenza di aspetti ambientali preoccupanti per la salute è più frequente tra le persone, 35-49enni, fra coloro che hanno un alto livello di istruzione, fra i cittadini italiani e fra coloro che riferiscono molte difficoltà economiche. Gli aspetti che preoccupano maggiormente sono l’inquinamento dell’aria a causa del traffico, il rumore, i rifiuti abbandonati e la sporcizia delle strade, la sicurezza delle strade legata al traffico e i campi elettromagnetici (analisi multivariata).

In queste pagine del sito viene offerta una sintesi dei risultati ottenuti dalla sorveglianza. Leggi il capitolo completo sulla Percezione ambientale (pdf 715 kb).

 

Percezione dell’influenza dell’ambiente sullo stato di salute (%)

Passi 2011-2012

 

 

Percezione negativa dell’influenza dell’ambiente sullo stato di salute per Regione (%)

Passi 2011-2012

 

 

Percezione negativa dell’influenza dell’ambiente sulla salute (%)

Passi 2011-2012

 

 

 

* Gli aspetti ambientali negativi considerati sono: qualità dell’aria cattiva/molto cattiva, presenza di rifiuti abbandonati sempre/spesso, traffico molto intenso/intenso/abbastanza intenso

 

Percezione della qualità dell’aria (%)

Passi 2011-2012

 

 

Percezione negativa della qualità dell’aria per Regione (%)

Passi 2011-2012

 

 

 

Percezione negativa della qualità dell’aria (%)

Passi 2011-2012

 

 

 

* Persone che hanno riferito che il traffico nel loro quartiere/zona è molto intenso, intenso o abbastanza intenso

 

Presenza di rifiuti abbandonati o fuori dai cassonetti (%)

Passi 2011-2012

 

 

 

Presenza di rifiuti abbandonati o fuori dai cassonetti sempre/spesso per Regione (%)

Passi 2011-2012

 

 

 

Presenza di rifiuti abbandonati o fuori dai cassonetti sempre/spesso (%)

Passi 2011-2012

 

 

Percezione dell’intensità del traffico (%)

Passi 2011-2012

 

 

 

Presenza di traffico intenso* per Regione (%)

Passi 2011-2012

 

 

* Traffico valutato molto intenso, intenso o abbastanza intenso

 

Presenza di traffico intenso* (%)

Passi 2011-2012

 

 

* Traffico valutato molto intenso, intenso o abbastanza intenso

Presenza di aspetti ambientali preoccupanti per la salute per Regione (%)

Passi 2011-2012

 

 

Presenza di aspetti ambientali preoccupanti per la salute (%)

Passi 2011-12

 

 

 

Principali aspetti che preoccupanti per la salute (%)

Passi 2011-2012