Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Rapporto nazionale Passi 2012: vaccinazione antirosolia

 

A colpo d’occhio

 

Consapevolezza del proprio stato immunitario

  • Nel periodo 2009-2012, 10 Regioni su 21 (Veneto, P.A. di Bolzano, Liguria, Toscana, Friuli Venezia-Giulia, Puglia, Molise, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria) hanno raccolto dati relativi alle informazioni sulla vaccinazione antirosolia.
  • Dalle informazioni raccolte, fra le donne in età fertile si conferma ancora una scarsa consapevolezza del problema legato all’infezione rubeolica in gravidanza. La quota di donne non vaccinate e con rubeotest negativo, quindi suscettibili all’infezione può sembrare relativamente contenuta (pari al 2%), ma se a questa si aggiunge la quota di coloro che non sono a conoscenza del proprio stato immunitario nei confronti della rosolia (pari al 34%), il numero di donne potenzialmente a rischio di contrarre l’infezione rubeolica raggiunge, e talvolta supera, 1/3 delle donne in età fertile.
  • La proporzione di donne suscettibili alla rosolia o non consapevoli del proprio stato immunitario varia in maniera statisticamente significativa tra le diverse Regioni, con percentuali che vanno dal 52% della Calabria al 29% del Veneto.

Copertura vaccinale

  • Per quanto riguarda la copertura vaccinale, 4 donne su 10 dichiara di essere stata vaccinata contro la rosolia.
  • Elevata e significativa la variabilità interregionale della copertura vaccinale, con valori che vanno dal 20% della Valle d’Aosta al 62% del Veneto.
  • Si conferma che la proporzione di donne vaccinate è significativamente maggiore nelle generazioni più giovani: fra le 18-24enni è massima (57%), grazie al recupero straordinario previsto dal Piano di eliminazione con l’offerta della vaccinazione nell’adolescenza, mentre diminuisce gradualmente nelle fasce d’età successive fino ad azzerarsi nelle generazioni più anziane di donne ultra50enni.
  • Inoltre, le donne vaccinate contro la rosolia sono significativamente più frequenti tra le donne con la licenza media superiore (43%), tra quelle senza difficoltà economiche (45%), e tra le cittadine italiane (42%).

 

Vaccinazione antirosolia

Prevalenze per caratteristiche socio-demografiche – Passi 2009-12

Pool Asl: 41,0% (40,3-41,7%)

 

Donne in età fertile vaccinate – Donne 18-49 anni

Prevalenze per Regione di residenza – Passi 2009-12

 

Scarica la tabella con i dati per Regione (xls 25 kb).

 

Donne 18-49 anni suscettibili alla rosolia o non consapevoli del proprio stato immunitario

Prevalenze per Regione di residenza – Passi 2009-12

 

Scarica la tabella con i dati per Regione (xls 25 kb).