Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Rapporto nazionale Passi 2013: depressione

 

A colpo d’occhio

 

I dati sui sintomi depressivi e le caratteristiche delle persone con depressione

  • Nel periodo 2010-2013, Passi rileva che una quota non trascurabile, pari al 6,5% degli adulti fra 18 e 69 anni, riferisce sintomi di depressione e percepisce come compromesso il proprio benessere psicologico per una media di 16 giorni nel mese precedente l’intervista. Molte di queste persone (40%) non chiedono aiuto a nessuno e chi lo fa si rivolge soprattutto a un medico/operatore sanitario (33%), altri a familiari e amici (18%), alcuni ad entrambe le figure (medici e persone care, 8%); gli uomini riferiscono meno delle donne di aver chiesto aiuto (55% vs 61%).
  • La prevalenza di persone con sintomi depressivi cresce al crescerete dell’età ed è significativamente più elevata fra i 50-69enni (8%), fra le donne (8%), fra le persone con un titolo di studio basso o assente (11%), fra quelle con molte difficoltà economiche (14%) o senza un lavoro regolare (9%), fra quelli che riferiscono una diagnosi di patologia cronica (14%) e tra coloro che dichiarano di vivere da soli (9%).
  • L’analisi multivariata conferma l’associazione dei sintomi depressivi con la presenza di cronicità, con le difficoltà economiche, con il basso livello di istruzione, con il vivere da soli, con il genere femminile e rileva anche l’associazione con la cittadinanza italiana. Se condotta separatamente per genere, questa analisi consente di mettere in evidenza che fra le donne la condizione lavorativa ha meno importanza, mentre per gli uomini perdono di rilevanza il livello di istruzione e la cittadinanza nell’associazione con i sintomi depressivi.

Le differenze geografiche

  • La distribuzione della prevalenza dei sintomi depressivi non disegna un chiaro gradiente geografico e la variabilità regionale è piuttosto contenuta, tuttavia tra le Regioni si rilevano alcune significative differenze: in Sardegna si registra la prevalenza più alta (11%) e in Basilicata la più bassa (3%) (dati medi annui del periodo 2010-2013).

Le conseguenze dei sintomi di depressione sulla qualità della vita

  • La qualità della vita percepita delle persone che riferiscono sintomi depressivi è decisamente peggiore del resto della popolazione: infatti, nella popolazione con sintomi di depressione solo una persona su tre (33%) descrive il proprio stato di salute come “buono” o “molto buono” contro il 71% della popolazione senza sintomi depressivi (71%).
  • Oltre alla salute psicologica, anche la salute fisica delle persone con sintomi depressivi risulta decisamente compromessa, se paragonata al resto della popolazione adulta: nel mese precedente l’intervista le prime dichiarano mediamente più giorni vissuti in cattive condizioni fisiche (10 giorni vs 2 giorni), in cattiva salute psicologica (16 giorni vs 2 giorni) e più giorni con limitazione delle abituali attività (7 giorni vs 1 giorno).

Nota metodologica: In questo report i dati di prevalenza forniti rappresentano valori medi annui relativi all’ultimo quadriennio 2010-2013 di raccolta dati (se non diversamente specificato); vengono tuttavia forniti anche i valori riferiti al 2013 (pdf 24 kb), per permettere, laddove le definizioni operative degli indicatori non siano cambiate, confronti con le stime puntuali degli anni precedenti.

 

Sintomi di depressione – pool di Asl 2010-13 (n=151.688)

 

 

%

(IC95%)

Sintomi di depressione nelle due settimane precedenti l’intervista

6,5

(6,3-6,6)

Ha cercato aiuto da qualcuno

59,3

(58,1-60,6)

La richiesta di aiuto per sintomi di depressione

 

medico/operatore sanitario

33

famiglia/amici

18,4

entrambi

7,9

nessuno

41

Media dei giorni in:

 

in cattiva salute fisica

10 gg

in cattiva salute psichica

16 gg

con limitazione delle normali attività quotidiane

7 gg

 

 

Sintomi di depressione

Prevalenze per caratteristiche socio-demografiche - Passi 2010-2013 (n=151.688)

 

 

*Almeno una delle seguenti patologie: ictus, infarto, altre malattie cardiovascolari, diabete, malattie respiratorie, tumori, malattie croniche del fegato.

 

Sintomi di depressione

Prevalenze per Regione di residenza* – Passi 2010-2013

 

 

* In Lombardia non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella con i dati regionali (xls 16 kb).

 

Giorni in cattiva salute fisica, mentale e giorni con limitazione di attività, nei 30 giorni precedenti

Media per presenza di sintomi di depressione – Passi 2010-2013