ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Iniziative e progetti

Europa

Settimana europea della mobilità 2019

La Settimana europea della mobilità (European Mobility Week), che avrà luogo dal 16 al 22 settembre prossimi, rappresenta un'occasione preziosa per approfondire il tema cruciale della mobilità connessa alla sostenibilità ambientale. Tema dell’edizione 2019 è “Safe Walking Cycling – Walk with us!” (Sicuri nel camminare e nell’andare in bicicletta - Camminiamo insieme). L’iniziativa prevede un’opera di sensibilizzazione a effettuare gli spostamenti quotidiani a piedi, in bicicletta, con i servizi pubblici, con l'auto condivisa o con i mezzi elettrici. Uno stile di vita alternativo che porta con sé anche vantaggi indiscutibili per la salute, l’ambiente e il portafoglio. Le modalità di trasporto attivo preservano dall'inquinamento l'aria che respiriamo e aiutano a mantenere più sano il nostro corpo. Le città che promuovono le aree pedonali e le piste ciclabili consentono una migliore qualità della vita. Per approfondire consulta il sito dedicato.

 

Mediterranean Health Interview Survey Studies: long term exposure to air pollution and health surveillance (Med Hiss)

Questo progetto del programma Life, avviato a luglio 2013, si pone l’obiettivo di valutare gli effetti a lungo termine dell'inquinamento atmosferico in quattro Paesi del Mediterraneo (Francia, Italia, Slovenia e Spagna), attraverso la messa a punto di un sistema di sorveglianza epidemiologica a basso costo. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento sul sito del Dors.

 

“Enhance health”: un progetto europeo su inceneritori e salute pubblica

Gli effetti degli inquinanti presenti nelle aree limitrofe agli impianti di incenerimento di rifiuti destano preoccupazione, anche perché i risultati di molti studi effettuati sono ancora parziali. Il Comune di Forlì ha avviato un progetto per l’individuazione degli indicatori più idonei per la messa in opera di un sistema di sorveglianza ambientale-sanitaria. Da questa esperienza locale è stata formulata una proposta a livello di Comunità Europea, che ha portato all’approvazione del progetto europeo “Enhance health”. Tra gli obiettivi, creare consenso tra amministrazione e cittadini con interventi di comunicazione sul rischio e valutare lo stato di salute della popolazione esposta a fattori di rischio derivanti dalla presenza sul territorio di inceneritori.

 

Nuovo network europeo per la ricerca su cancro e fattori di rischio ambientali

Il 23 e 24 maggio 2005 si tiene a Varsavia un workshop su cancro e ambiente. Nell'occasione sarà presentata la nuova rete europea di ricerca per lo studio dei processi di cancerogenesi legati a fattori di rischio alimentari e ambientali (Ecnis). Le attività del centro di eccellenza saranno focalizzate sul clima, sull'inquinamento, sui luoghi di lavoro, sulle abitudini alimentari e sugli stili di vita: l'obiettivo è dimostrare la relazione diretta tra esposizione ad alcuni fattori di rischio e insorgenza di tumori, sulla scala più ampia possibile per evitare frammentazione dei risultati e scarso coordinamento tra i singoli progetti di ricerca coinvolti. È per questo che fanno parte del network ricercatori provenienti da aree disciplinari molto diverse: epidemiologi, chimici, genetisti, biologi, nutrizionisti, statistici ecc. Lo scopo principale è infatti identificare e colmare il gap tra i dati che provengono dai diversi centri di ricerca, condividendo risorse e strutture. Tutte le informazioni sul sito del network.