Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Rapporto nazionale Passi 2011: sovrappeso e obesità

 

A colpo d’occhio

  • In Italia, più di quattro adulti su dieci (42%) sono in eccesso ponderale (sovrappeso e obesità, Imc≥25).
  • Questa condizione cresce in modo rilevante con l’età ed è più frequente negli uomini, nelle persone con basso livello di istruzione e in quelle che dichiarano maggiori difficoltà economiche. Evidente anche un gradiente Nord-Sud nel confronto tra Regioni.
  • Più della metà delle persone in eccesso ponderale dichiara di aver ricevuto da un medico, o da un altro operatore sanitario, il consiglio di fare una dieta per perdere peso.

Nota: Nel report nazionale Passi 2011 i dati vengono presentati secondo scelte metodologiche diverse rispetto al passato: le analisi relative alle sezioni indagate da Passi fanno riferimento al quadriennio 2008-2011, questo per fornire un dato maggiormente consolidato; nei commenti alle elaborazioni viene citato anche il dato relativo al 2011, per permettere, laddove le definizioni operative degli indicatori non siano cambiate, confronti con le stime puntuali degli anni precedenti; infine, l’elemento innovativo introdotto nel 2011 è quello dei trend temporali, attraverso l’analisi delle serie storiche, per il quadriennio 2008-2011, costruiti sul pool omogeneo (pool di Asl che hanno partecipato continuativamente alla rilevazione nell’arco di tempo 2008-2011).

 

12 luglio 2012 - La situazione nutrizionale di una popolazione è un determinante importante delle sue condizioni di salute. In particolare l’eccesso di peso, favorendo l’insorgenza o l’aggravamento di patologie preesistenti, riduce la durata della vita e ne peggiora la qualità.

 

In Italia, come nella gran parte dei Paesi a medio e alto reddito, l’eccesso ponderale è uno dei principali fattori che sostengono l’aumento delle malattie croniche non trasmissibili. Per questo, si compiono molti sforzi per monitorare l’andamento dell’eccesso ponderale nei bambini, negli adulti e nella terza età.

 

Sovrappeso e obesità

Passi misura la prevalenza di obesità mediante l’Indice di massa corporea (Imc, traduzione di Body Mass Index, Bmi) calcolato in base a dati riferiti di altezza e peso.

 

Consulta l’indicatore.

 

Generalmente i dati riferiti, quando confrontati con quelli misurati, producono una sottostima della prevalenza di sovrappeso e obesità. Nella maggior parte degli studi questa sottostima è maggiore tra le donne e nelle persone sopra i 65 anni.

 

Situazione nutrizionale – pool di Asl 2008-11 (n=149.865)

 

 

%

(IC95%)

Popolazione in eccesso ponderale

 

sovrappeso*

31,5

(31,2-31,8)

obesi**

10,5

(10,3-10,7)

Consigliato di perdere peso da un medico o operatore sanitario***

 

sovrappeso

45,7

(45,0-46,3)

obesi

78,9

(78,0-79,7)

*sovrappeso = indice di massa corporea (Imc) compreso tra 25 e 29,9

**obeso = indice di massa corporea (Imc) ≥30

***tra coloro che sono stati dal medico negli ultimi 12 mesi

 

Secondo i dati raccolti nel periodo 2008-2011 dal pool delle Asl che partecipano al sistema di sorveglianza Passi, il 32% degli adulti risulta in sovrappeso, mentre l’11% è obeso: complessivamente, quindi, più di quattro adulti su dieci (42%) sono in eccesso ponderale.

Facendo riferimento al solo dato 2011 e a tutte le Asl partecipanti, tra gli adulti di 18-69 anni le persone in eccesso ponderale sono pari al 42% (31,6% in sovrappeso e 10,6% obese). Il 45% delle persone in sovrappeso ha ricevuto il consiglio di ridurre il proprio peso e lo stesso consiglio è stato dato al 77% delle persone obese.

 

Le persone in eccesso ponderale e le loro caratteristiche

L’eccesso ponderale (sovrappeso e obesità, Imc≥25) cresce in modo rilevante con l’età ed è più frequente negli uomini, nelle persone con basso livello di istruzione e in quelle che dichiarano maggiori difficoltà economiche.

 

Eccesso ponderale

Prevalenze per caratteristiche socio-demografiche - Passi 2008-2011 (n=149.865)

Pool di Asl: 42,0% (IC95%: 41,6-42,3%)

 

 

Analizzando insieme tutte le caratteristiche socio-demografiche con un’analisi logistica multivariata, separatamente per genere, l’eccesso ponderale si conferma associato ad età, sesso, livello d’istruzione e difficoltà economiche, sia per gli uomini che per le donne.

 

Eccesso ponderale*

Prevalenze per Regione di residenza– Passi 2008-2011

Pool di Asl: 42,0% (IC95%: 41,6-42,3%)

 

 

*In Basilicata, Calabria, Lombardia e Sardegna non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella con i dati per Regione (xls 16 kb).

 

Nel periodo 2008-2011 si osservano differenze statisticamente significative nel confronto tra Regioni, con un chiaro gradiente Nord-Sud, a sfavore delle Regioni meridionali. Le asl partecipanti della Lombardia presentano la percentuale significativamente più bassa di persone in eccesso ponderale (34,5%), mentre in Molise si registra quella significativamente più alta (49,3%).

 

Confronti temporali

Considerando solo le Asl che hanno partecipato alla sorveglianza per l’intero periodo 2008-2011 (pool omogeneo), la quota di soggetti in eccesso ponderale è rimasta sostanzialmente stabile.

 

 

2008

2009

2010

2011

Eccesso ponderale (% (IC95%))

41,7
(41,1-42,4)

42,0
(41,3-42,6)

42,0
(41,3-42,7)

42,0
(41,4-42,7)

 

Trend della prevalenza di eccesso ponderale

Osservando il fenomeno per mese, nel periodo 2008-2011 a livello di pool di Asl omogeneo, non si registra una variazione significativa della prevalenza di eccesso ponderale, in nessuna delle tre ripartizioni geografiche.

 

Percezione dell’adeguatezza del peso corporeo

Percepire di essere in sovrappeso può essere motivante per un eventuale cambiamento dello stile di vita.

 

La percezione di essere in sovrappeso non sempre coincide con lo stato nutrizionale calcolato in base ai dati antropometrici riferiti dagli intervistati: nel campione del pool Passi 2008-2011 tra le persone in sovrappeso il 48% ritiene il proprio peso giusto e addirittura l’1% troppo basso; tra gli obesi il 10% considera il proprio peso giusto e l’1% lo considera persino basso.

 

Autopercezione del proprio peso

Prevalenze per stato nutrizionale - Passi 2008-2011

 

 

I consigli degli operatori sanitari di perdere peso e fare attività fisica

Nel pool di Asl Passi 2008-2011, il 54% delle persone in eccesso ponderale dichiara di aver ricevuto da un medico o da un altro operatore sanitario il consiglio di fare una dieta per perdere peso. Questa percentuale è del 46% nei sovrappeso e del 79% negli obesi. Inoltre, il 39% di persone in eccesso ponderale ha ricevuto il consiglio di fare regolare attività fisica.

 

Persone in eccesso ponderale che hanno ricevuto il consiglio di fare una dieta*

Prevalenza per Regione di Residenza – Passi 2008-2011

Pool di Asl: 54% (IC95%: 53,8-54,8%)

 

 

* In Basilicata, Calabria, Lombardia e Sardegna non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella con i dati per Regione (xls 16 kb).

 

La mappa riporta la frequenza, per Regione di residenza, di intervistati in eccesso ponderale che hanno ricevuto il consiglio di fare una dieta per perdere peso. I dati non mostrano un chiaro gradiente territoriale e il valore significativamente più basso rispetto al dato medio nazionale si registra in Basilicata (33%) mentre quello significativamente più alto nelle Asl della Sardegna (63%).

 

Dieta e stato nutrizionale

Il 25% degli intervistati in eccesso ponderale dichiara che sta facendo una dieta per perdere o mantenere peso (il 22% tra i soggetti in sovrappeso e il 32% tra quelli obesi).

 

Tra le persone in sovrappeso, quelle che hanno una percezione corretta del proprio stato ponderale attuano più spesso una dieta per perdere peso (30%) rispetto a quelle che non la hanno (14%).

 

Tra tutte le persone in eccesso ponderale che sono state dal medico nei 12 mesi precedenti l’intervista, coloro che riferiscono di aver ricevuto il consiglio di perdere peso seguono più frequentemente una dieta (38%) rispetto a chi non ha ricevuto questo consiglio (13%).

 

Attuazione di una dieta

% di “sovrappeso” che attuano una dieta per auto percezione del proprio peso

% di “sovrappeso/obesi” che attuano una dieta per consiglio dell’operatore sanitario

Passi 2008-2011

 

Conclusioni

L’eccesso ponderale è una condizione molto diffusa e rappresenta un problema prioritario di salute pubblica. Da tempo gli organismi sovranazionali come l’Oms (pdf 1,75 Mb) e l’Unione Europea hanno indicato che l’eccesso ponderale, dovuto a un mancato equilibrio tra apporto calorico e dispendio energetico, corrisponde a un cambiamento complesso delle società, che avviene su scala mondiale, legato alle condizioni dell’ambiente costruito, dei trasporti, dell’agricoltura e dell’offerta di alimenti e anche alla pubblicità, oltre che alle caratteristiche individuali.

 

Di conseguenza, oltre a misure preventive quali interventi mirati di sanità pubblica rivolti sia alla popolazione generale sia agli individui in eccesso ponderale, affinché aumenti la consapevolezza dell’importanza di mantenere il peso ideale attraverso una sana alimentazione, è indispensabile che i Governi elaborino e mettano in atto politiche intersettoriali volte a favorire una dieta povera di grassi o di alimenti altamente energetici e, al contrario, ricca di frutta e vegetali. È cruciale sottolineare anche il ruolo positivo dell’attività fisica nella vita quotidiana. In Italia, il programma Guadagnare Salute incorpora queste raccomandazioni e mira ad aumentare il valore della “salute in tutte le politiche”.