Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Rapporto nazionale Passi 2012: sovrappeso e obesità

 

A colpo d’occhio

 

Eccesso ponderale: caratteristiche di sovrappeso/obesi, distribuzione geografica e trend temporale

  • Dai dati del sistema di sorveglianza Passi 2009-2012 emerge che due adulti su cinque (42%) sono in eccesso ponderale, con il 31% in sovrappeso e l’11% di obesi.
  • Per il periodo di rilevazione 2009-2012, l’eccesso ponderale è significativamente più frequente in alcune categorie: nella fascia di età più anziana (50-69 anni, sovrappeso: 40%; obesi: 16%), fra gli uomini (rispettivamente: 40% e 11%), fra le persone con molte difficoltà economiche (rispettivamente: 35% e 16%), fra quelle con un titolo di studio basso o assente (rispettivamente: 41% e 23%) e tra gli intervistati con cittadinanza italiana (rispettivamente: 31% e 11%). L’analisi multivariata condotta per l’eccesso ponderale conferma queste associazioni tranne che per la cittadinanza; se condotta separatamente per genere, l’analisi consente di mettere in evidenza un cambio di tendenza: fra gli uomini l’eccesso ponderale è più frequente per gli italiani, mentre fra le donne per le straniere.
  • Nel periodo 2009-2012, la distribuzione dell’eccesso ponderale,  disegna un chiaro gradiente Nord-Sud con una maggiore diffusione nelle Regioni meridionali (la Basilicata è la Regione con il valore più alto, 49%, seguita da Campania e Molise con 48%, mentre la P.A. Bolzano con il 34% è quella con il valore più basso).
  • Relativamente all’evoluzione temporale, nel periodo 2008-2012, non si evidenzia un particolare andamento nella prevalenza dell’eccesso ponderale: situazione che appare in controtendenza rispetto all’allarmante aumento di obesità in altri Paesi.

Autopercezione del proprio peso corporeo, attuazione di una dieta e attività fisica

  • La percezione del proprio stato nutrizionale non sempre coincide con quello calcolato in base ai dati antropometrici riferiti dagli intervistati: nel 2009-2012, solo una persona in sovrappeso su due ritiene il proprio peso troppo alto e, addirittura, tra gli obesi il 10% considera il proprio peso giusto. Si registra una percezione del proprio stato nutrizionale più corretta nelle donne che negli uomini: delle persone sovrappeso, il 66% delle donne considera troppo alto il proprio peso contro il 41% degli uomini; l’8% delle obese ritiene giusto il proprio peso contro il 12% degli uomini.
  • Tra le persone in eccesso ponderale (in sovrappeso e obesi): il 25% degli intervistati dichiara che sta seguendo una dieta per perdere o mantenere peso (il 22% tra i sovrappeso e il 32% tra gli obesi); attua più spesso una dieta chi ha una percezione corretta del proprio stato ponderale (31%) rispetto a chi non la ha (14%); il 66% dichiara di svolgere attività fisica almeno moderata (il 68% dei sovrappeso e il 60% degli obesi).

Attenzione degli operatori sanitari, distribuzione geografica e trend temporale

  • Troppo bassa appare l’attenzione degli operatori sanitari al problema dell’eccesso ponderale: nel periodo 2009-2012, solo il 50% degli intervistati in sovrappeso o obesi riferisce il consiglio di effettuare una dieta per perdere peso. Sale a 78% il valore tra gli obesi, ma rimane basso per i soli sovrappeso (44%).
  • La distribuzione geografica dell’attenzione degli operatori non evidenzia un particolare gradiente. Il valore più alto (64%) è registrato in Sardegna insieme ad alcune Regioni del Centro (Lazio 58%) e del Nord (Lombardia e P.A. di Trento, 56%), mentre quello più basso in Basilicata (29%).
  • Tra tutte le persone in eccesso ponderale che sono state dal medico nei 12 mesi precedenti l’intervista, coloro che riferiscono di aver ricevuto il consiglio di perdere peso seguono più frequentemente una dieta (37%) rispetto a chi non ha ricevuto questo consiglio (13%).
  • Nel periodo 2008-2012, si è ridotta in maniera significativa la quota di persone in eccesso ponderale che ha riferito di aver ricevuto questo suggerimento: il calo è stato in media del 5,7% (al Nord del 3,9; al Centro del 4,4%; 9,3 al Sud).
  • Ancora più bassa appare la percentuale di persone in eccesso ponderale che hanno ricevuto da un operatore sanitario, negli ultimi 12 mesi, il consiglio di fare attività fisica (38%). Riceve il consiglio il 35% dei sovrappeso e il 48% degli obesi.
  • Ad ogni modo, il fare attività fisica non è influenzato di molto dal ricevere il consiglio del medico: si passa dal 63% di chi non riceve il suggerimento al 70% di chi lo riceve.

 

Nota metodologica: In questo report i dati di prevalenza forniti rappresentano valori medi annui relativi all’ultimo quadriennio 2009-2012 di raccolta dati (se non diversamente specificato); vengono tuttavia forniti anche i valori riferiti al 2012 (pdf 48 kb), per permettere, laddove le definizioni operative degli indicatori non siano cambiate, confronti con le stime puntuali degli anni precedenti. Le analisi dei trend temporali condotte per mezzo delle serie storiche su dati mensili si riferiscono a tutto il periodo di dati disponibile a partire dal 2008 e al pool omogeneo di Asl (ovvero al pool di Asl che hanno partecipato continuativamente alla rilevazione).

 

Situazione nutrizionale – pool di Asl 2009-12 (n=149.823)

 

%

(IC95%)

Popolazione in eccesso ponderale

sovrappeso*

31,4

(31,1-31,7)

obesi**

10,5

(10,3-10,7)

Consigliato di perdere peso da un medico o operatore sanitario***

 

sovrappeso

43,6

(43,0-44,3)

obesi

77,8

(76,8-78,7)

*sovrappeso = indice di massa corporea (Imc) compreso tra 25 e 29,9
**obeso = indice di massa corporea (Imc) ≥30
***tra coloro che sono stati dal medico negli ultimi 12 mesi

 

Stato nutrizionale

Prevalenze per caratteristiche socio-demografiche - Passi 2009-2012 (n=149.823)

 

 

Eccesso ponderale

Prevalenze per caratteristiche socio-demografiche - Passi 2009-2012 (n=149.823)

Pool di Asl: sovrappeso: 31,4% (IC 95%: 31,1-31,7%)

obesi: 10,5% (IC 95%: 10,3-10,7%)

 

 

Eccesso ponderale

Prevalenze per Regione di residenza - Passi 2009-2012 (n=149.823)

Pool di Asl:41,9% (IC 95%: 41,6-42,2%)

* In Lombardia non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella con i dati per Regione (xls 16 kb).

 

 

Trend dell'eccesso ponderale

Prevalenza mensile - Pool di Asl - Passi 2008-2012

 

 

 

Autopercezione del proprio peso

Prevalenze per stato nutrizionale - Passi 2009-2012

 

 

Persone in eccesso ponderale che hanno ricevuto il consiglio di fare una dieta

Prevalenza per Regione di Residenza – Passi 2009-2012

Pool di Asl: 52,5% (IC95%: 52,0-53,0%)

* In Lombardia non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella con i dati per Regione (xls 16 kb).

 

 

Trend persone in eccesso ponderale che hanno ricevuto il consiglio di fare una dieta

Prevalenza mensile - Pool di Asl - Passi 2008-2012

 

 

Attuazione di una dieta

% di “sovrappeso/obesi” che attuano una dieta per auto percezione del proprio peso

% di “sovrappeso/obesi” che attuano una dieta per consiglio dell’operatore sanitario

Passi 2009-2012