ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Aspetti epidemiologici

In Europa

Secondo il rapporto “HIV/AIDS surveillance in Europe 2020”, pubblicato a novembre 2020 dall’ECDC e dall’Ufficio europeo dell’OMS, nel 2019, 47 dei 53 Paesi dell’OMS Europa (i dati non sono disponibili per Andorra, Belgio, Monaco, Macedonia del Nord, Turkmenistan o Uzbekistan; il Liechtenstein non fa parte dell’OMS Europa per cui i suoi dati vengono conteggiati solo per la parte Unione europea/Spazio economico europeo) hanno segnalato 136.449 nuove diagnosi di HIV, tra cui 24.801 dai Paesi di UE e Spazio economico europeo (SEE).

 

I dati confermano una maggiore un’incidenza di nuove diagnosi di infezione da HIV nei Paesi orientali della Regione europea OMS (41,7 per 100 mila abitanti), seguiti da quelli occidentali e appartenenti alla UE/SEE (rispettivamente 5,7 e 5,4 per 100 mila abitanti), mentre nei Paesi centrali l’incidenza è stata di 3,4 per 100 mila abitanti.

 

Le modalità di trasmissione mostrano ampia variabilità geografica: la trasmissione sessuale tra i maschi (Men who have sex with men, MSM) è la modalità principale nei Paesi di UE/SEE, mentre i rapporti eterosessuali e l’uso di droghe iniettive rappresentano le modalità principali nei Paesi orientali della Regione.

 

Nel 2019 sono stati segnalati 12.535 nuovi casi di AIDS in 45 Paesi dell’OMS Europa (non sono disponibili i dati di Andorra, Belgio, Monaco, Macedonia del Nord, Russia, Svezia, Turkmenistan o Uzbekistan), con un’incidenza di 1,7 casi per 100.000 abitanti della Regione europea, mentre i casi segnalati nei Paesi UE/SEE sono stati 2772 con un’incidenza dello 0,5 per 100.000 abitanti.

 

Unione europea e Spazio economico europeo (30 Paesi)

Sono 24.801 i nuovi casi di infezione da HIV segnalati dai 30 Paesi nel 2019 con un’incidenza di 5,4 per 100.000 abitanti. Dai dati emerge che l’incidenza è stata maggiore a Malta (16,2), in Lettonia (15,4) e in Estonia (13,4). I valori più bassi sono invece stati registrati nella Repubblica Slovacca (1,9) e in Slovenia (1,6).

 

Nel 2019, tra le nuove diagnosi di HIV, il rapporto maschi/femmine è di 3,1. Tra i maschi la fascia di età con la maggior incidenza è 20-29 anni; tra le femmine 30-39 anni.

 

In linea con gli ultimi anni, la proporzione maggiore di nuove diagnosi di infezione da HIV è stata segnalata tra gli MSM (39%), seguita dai rapporti eterosessuali (33%). La proporzione delle nuove diagnosi di HIV tra le persone che fanno uso di droghe iniettive è del 4%.

 

Nel 2019, sono stati diagnosticati 2772 casi di AIDS in 29 Paesi UE/SEE con un’incidenza di 0,5 casi per 100.000 abitanti. La maggior parte (74%) dei casi di AIDS sono costituiti da diagnosi di infezione da HIV tardiva, cioè dove la diagnosi di AIDS viene effettuata entro 90 giorni dalla prima diagnosi HIV.

 

Regione europea dell’OMS (53 Paesi)

Nel 2019, nella Regione sono state segnalate 136.449 nuove diagnosi di HIV con un’incidenza di 15,6 casi per 100.000 abitanti.

 

Il 79% delle nuove diagnosi di HIV è stato segnalato nei Paesi dell’Est (107.842), il 16% nei Paesi dell’Ovest (21.793) e il 5% negli Stati centrali (6814). L’incidenza registrata nei Paesi dell’Est della Regione (41,7 casi per 100.000 abitanti) è molto più alta rispetto a quella registrata nei Paesi dell’Ovest (5,7 per 100.000) e nei Paesi del Centro (3,4 per 100.000).

 

La maggior parte delle nuove diagnosi da HIV sono state segnalate tra persone di età compresa tra 30 e 39 anni (34%) mentre la proporzione tra gli adolescenti e i giovani dai 15 ai 24 anni è del 9% e quella tra gli over 50 del 18%.

 

Dai dati emerge che la modalità di trasmissione attraverso rapporti eterosessuali è la più frequente (50%), seguita dai rapporti sessuali tra MSM (21%), dall’uso di sostanze per via iniettiva (13%) e dalla trasmissione verticale (0,7%) mentre nel 15% dei casi non si conosce la modalità.

 

Nel 2019, 45 Paesi dell’OMS Europa hanno segnalato 12.535 casi di AIDS: il 76% in Paesi dell’Est, il 18% nei Paesi dell’Ovest e il 6% nei Paesi del Centro con un’incidenza, rispettivamente, di 8,3, 0,5 e 0,4 per 100.000 abitanti.

 

Risorse utili

Data di ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2020

Revisione a cura di: Barbara Suligoi, Vincenza Regine e Lucia Pugliese, Centro operativo AIDS – Dipartimento malattie infettive, ISS