Aids- Aspetti epidemiologici nel mondo

Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

infezione da Hiv e Aids

Aspetti epidemiologici

Nel mondo

 

Revisione a cura del Centro operativo Aids (Coa) - Iss

 

18 dicembre 2018 - I dati dell’Unaids sull’epidemia di Hiv e Aids nel 2017, stimano che a fronte di 36,9 milioni di persone che vivono con il virus, nel 2017 ci sono state 1,8 milioni di nuove diagnosi (1,6 milioni di adulti e 180.000 bambini con età inferiore ai 15 anni).

 

Accesso alle cure

Nel 2017, 21,7 milioni di persone con l’Hiv hanno avuto accesso alle terapie antiretrovirali (nel 2015 erano 17,1 milioni e nel 2010 7,7 milioni). Nel 2017 circa l’80% delle donne in gravidanza ha avuto accesso alle terapie antiretrovirali per prevenire la trasmissione fetale del virus.

 

Decessi correlati all’Aids

Il numero di decessi per anno continua a diminuire, principalmente per effetto delle terapie antiretrovirali combinate, passando da 1,9 milioni nel 2004 a 940.000 nel 2017. La riduzione della mortalità è in gran parte merito dei progressi nell’Africa sub-sahariana, in particolare nell’Africa Sud-Orientale dove vive il 53% della popolazione mondiale con l'Hiv.

 

Nuove diagnosi

Ogni giorno vengono diagnosticate circa 5000 nuove infezioni da Hiv di cui circa 500 tra i bambini con età inferiore ai 15 anni e circa 4400 tra gli adulti. Il 66% delle nuove infezioni si registra nell’area Sub-Sahariana.

 

Dati demografici

I dati riportati dall’Unaids riferiscono che delle 36,9 milioni di persone che vivono con l’infezione da Hiv, 35,1 milioni sono adulti, 18,2 milioni sono donne di età superiore ai 15 anni e 1,8 milioni sono bambini con meno di 15 anni.

 

Una fotografia geografica

I dati sulla diffusione delle nuove diagnosi nel 2017:

  • Africa Sud-Orientale: 800 mila (-30% tra il 2010 e il 2017)
  • Asia e Pacifico: 280 mila (-14% tra il 2010 e il 2017)
  • Africa Centro-Occidentale: 370 mila (-8% tra il 2010 e il 2017)
  • America Latina: 100 mila (-1% tra il 2010 e il 2017)
  • Caraibi: 15 mila (-18% tra il 2010 e il 2017)
  • Medio oriente e Nord Africa: 18 mila (+100% tra il 1997 e il 2017)
  • Europa dell’Est e Asia centrale: 130 mila (+100% tra il 1997 e il 2017)
  • Europa Occidentale e Nord America: 70 mila (-8% tra il 2010 e il 2017).

I dati sulla diffusione dei decessi correlati all’Aids nel 2017:

  • Africa Sud-Orientale: 380 mila (-42% tra il 2010 e il 2017)
  • Asia e Pacifico: 170 mila (-39% tra il 2010 e il 2017)
  • Africa Centro-Occidentale: 280 mila (-24% tra il 2010 e il 2017)
  • America Latina: 37 mila (-12% tra il 2010 e il 2017)
  • Caraibi: 10 mila (-23% tra il 2010 e il 2016)
  • Medio oriente e Nord Africa: 9.800 (+11% tra il 2010 e il 2017)
  • Europa dell’Est e Asia centrale: 34 mila (nessuna variazione)
  • Europa Occidentale e Nord America: 13 mila (-36% tra il 2010 e il 2017).

Risorse utili

  • Il rapporto “Unaids Data 2018” (pdf 350 kb), pubblicato da Unaids a luglio 2018.

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