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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Archivio per anni

 

14 settembre 2023

Mobilità attiva: i dati PASSI 2021-2022

In occasione dell’edizione 2023 della European Mobility Week, la Settimana europea della Mobilità (16-22 settembre), incentrata quest’anno sul tema del risparmio energetico con lo slogan “Save Energy”, la sorveglianza PASSI dell’ISS pubblica i dati 2021-2022 sulla mobilità attiva tra la popolazione adulta residente. Complessivamente nel biennio in esame, il 42% degli intervistati afferma di praticare mobilità attiva e dischiara di aver usato la bicicletta e/o di essersi spostato a piedi per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani nel mese precedente l’intervista. Di questi, il 19% risulta fisicamente attivo con la pratica della mobilità attiva perché grazie a questa raggiunge i livelli di attività fisica raccomandati dall’OMS; il 23% risulta parzialmente attivo per mobilità attiva praticata. Il restante 58% della popolazione si sposta con veicoli a motore (privati o pubblici) senza o con trascurabili tragitti a piedi o in bicicletta. Per approfondire consulta i dati PASSI sulla mobilità attiva.

 

Uso dei farmaci in Italia: il Rapporto OsMed 2022

Nel 2022 la spesa farmaceutica nazionale totale, pubblica e privata, è stata pari a 34,1 miliardi di euro, in aumento del 6% rispetto al 2021. In particolare, si osserva un incremento sia della spesa pubblica (+5,5%), che ha rappresentato il 68,9% della spesa farmaceutica complessiva, sia di quella privata (+7,6%). È quanto emerge dal XXIII Rapporto “L’uso dei farmaci in Italia. Rapporto Nazionale Anno 2022” pubblicato dall’AIFA ad agosto 2023. Il documento è basato sui dati raccolti dall’OsMed (Osservatorio Nazionale sull’Impiego dei Medicinali) e, tra le novità di questa edizione, si segnala una sezione sull’analisi del potenziale impatto ambientale di una serie di principi attivi ad alto utilizzo o ad alto rischio di tossicità ambientale. Leggi l’approfondimento.

 

Casi di Dengue in Italia: i dati all'18 settembre

Sono 27 i casi confermati di Dengue trasmessi localmente in Italia e notificati al 18 settembre 2023. Questi casi sono riferiti a tre episodi di trasmissione non collegati tra loro in provincia di Lodi (21 casi confermati), in provincia di Latina (2 casi) e in provincia di Roma (4 casi con esposizioni in diverse parti della città metropolitana di Roma per cui sono in corso indagini per verificare eventuali collegamenti epidemiologici). Tutti i casi sono guariti o in via di miglioramento. Dall’inizio dell’anno sono stati notificati anche 181 casi di Dengue importati da altri Paesi. Dati aggiornati sono disponibili online nella dashboard Dengue, aggiornata settimanalmente. La trasmissione del virus Dengue in questa stagione è sostenuta dalle condizioni climatiche favorevoli alla proliferazione del suo vettore, la zanzara Aedes albopictus, ormai presente in gran parte d'Europa. In tutti i casi sono state realizzate misure di disinfestazione contro le zanzare e, nelle aree in cui si è verificata una trasmissione locale, sono state attivate tutte le misure preventive previste a tutela di trapianti e trasfusioni. Nel 2023, oltre in Italia, focolai di Dengue autoctona sono stati notificati in Francia. Negli anni passati focolai di questo tipo sono stati confermati in diversi Paesi europei tra cui Croazia, Francia, Spagna e Italia.

 

Anomalie congenite nella PA di Trento: i dati del 2021

Nella Provincia di Trento, nel 2021, i casi totali con anomalia congenita, nati (vivi o morti) o interrotti sono 118, per una prevalenza alla nascita di 29,4‰ nati. Il 77,1% delle donne che ha partorito un nato con anomalia congenita o che ha interrotto la gravidanza per diagnosi prenatale ha cittadinanza italiana mentre il 22,9% ha cittadinanza straniera. Il 52,5% dei casi incidenti è classificato in “isolato” e il 47,5% in “associato ad altre anomalie”. Sono alcuni dei dati che emergono dal “Rapporto annuale sulle anomalie congenite in Provincia di Trento - Anno 2021” pubblicato dal Registro Anomalie Congenite della PA di Trento, accreditato allo European Network of Population-based Registries for the Epidemiological Surveillance of Congenital Anomalies (EUROCAT).

 

Indirizzario dei registri di mortalità: aggiornamento dall’ATS Insubria

Sono disponibili i nuovi contatti del Registro di Mortalità della ATS Insubria - Varese. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.