Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura dell'Istituto superiore di sanità

Giugno 2019

Il contributo dell'Istituto Superiore di Sanità alla Joint Action on Nutrition and Physical Activity (JANPA)

Carla Faralli¹, Eva C. Appelgren², Pierfrancesco Barbariol¹, Chiara Cattaneo¹, Barbara De Mei¹, Arianna Dittami¹, Lorenzo Fantozzi¹, Susanna Lana¹, Laura Lauria¹, Gabriella Martelli¹, Paola Nardone¹, Valerio Occhiodoro¹, Enrica Pizzi¹ e Angela Spinelli¹

¹Centro Nazionale per la Prevenzione della Malattie e la Promozione della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Roma

²Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità, Roma

 

 

 

SUMMARY (The contribution of the Italian National Institute of Health to the Joint Action on Nutrition and Physical Activity - JANPA) - According to the World Health Organization, the number of obese children and adolescents (5-19 years) has increased tenfold in the last 40 years. Excess weight, caused by unhealthy lifestyle, is an important risk factor for the onset of chronic diseases in adulthood. JANPA was implemented in the period 2015-17 to support the EU Action Plan on Childhood Obesity 2014-2020, which commits European countries to halting the rise in overweight and obesity in children and young people (0-18 years) by 2020. Aim of the Joint Action (JA) was to promote proper nutrition and appropriate levels of physical activity among children and adolescents from all over Europe, in order to reduce overweight and obesity. The Italian National Institute of Health (ISS) contributed to JANPA by coordinating work package 2 (WP 2) on dissemination, which defined the communication strategy to disseminate tools, good practices and outcomes achieved by the JA. ISS also participated in other WP, providing data for WP 4 ("Cost of childhood obesity") and defining and selecting good practices both in school setting (WP 6 "Healthy environments") and in families during pregnancy, lactation and early childhood (WP 7 "Early interventions").

Key words: obesity; childhood; prevention

angela.spinelli@iss.it

 

 

Introduzione

Negli ultimi 40 anni, il numero di bambini e adolescenti obesi (tra i 5 e i 19 anni) è aumentato nel mondo di 10 volte, passando dall'1% del 1975 (pari a 5 milioni di ragazze e 6 milioni di ragazzi) a quasi il 6% nelle ragazze (50 milioni) e l'8% nei ragazzi (74 milioni) nel 2016. A questi vanno aggiunti, sempre nel 2016, i 213 milioni di bambini e ragazzi in sovrappeso (1). La Childhood Obesity Surveillance Initiative (COSI) ha evidenziato forti differenze tra i 35 Paesi coinvolti nella sorveglianza 2015-17 nella Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), con prevalenze di eccesso ponderale nei bambini di 7-8 anni che variano dall’11% al 43% (2). Tra gli adolescenti, il rapporto sull’andamento dell’obesità del 2014, basato sui dati raccolti dalla Health Behaviour in School-aged Children (HBSC), riporta che nei Paesi della Regione Europea dell’OMS 1 ragazzo su 5 è obeso o in sovrappeso (3). L’eccesso ponderale è strettamente correlato agli stili di vita - che nelle fasce più giovani della popolazione riguardano scorretta alimentazione, sedentarietà, ridotta attività fisica - e le evidenze scientifiche dimostrano che un’alta percentuale di bambini e adolescenti obesi o in sovrappeso lo sarà anche nell’età adulta. L’eccesso ponderale rappresenta un importante fattore di rischio per l’insorgere di malattie croniche (cardiovascolari, metaboliche), di alcuni tipi di tumore, di problemi muscolo-scheletrici e di disordini psicologici; la condizione di obesità rappresenta di fatto una vera e propria malattia. Sovrappeso e obesità hanno, inoltre, un onere economico che oscilla nei vari Paesi europei tra il 2% e l’8% della spesa sanitaria.

 

Numerose sono le iniziative a livello europeo per contrastare il problema dell’eccesso ponderale e favorire scelte salutari. Tra le più recenti, l’Action Plan on Childhood Obesity 2014-2020 (4) con cui i Paesi membri dell’Unione Europea (UE) si sono impegnati a contrastare l’aumento di sovrappeso e obesità nella fascia 0-18 anni entro il 2020. Il Piano d’azione fornisce ai vari Paesi il block building su cui lavorare per implementare politiche nazionali di contrasto all’obesità, identificando le aree prioritarie di intervento e individuando le principali tipologie di stakeholder che saranno fondamentali per poter raggiungere l’obiettivo previsto: i 28 Stati membri dell’UE, la Commissione europea, le organizzazioni internazionali, le organizzazioni non governative, l’industria e gli enti di ricerca.

 

Il progetto JANPA

In un’ottica di riduzione di sovrappeso e obesità nelle fasce più giovani della popolazione e di supporto al Piano d'azione, si inserisce JANPA (Joint Action on Nutrition and Physical Activity), un’azione congiunta a livello europeo della durata di 27 mesi, conclusasi nel novembre del 2017. La Joint Action (JA) ha avuto come obiettivo principale quello di promuovere una corretta alimentazione e adeguati livelli di attività fisica con lo scopo di ridurre l’incidenza e la prevalenza di sovrappeso e obesità tra bambini e adolescenti. La JA ha coinvolto 26 Paesi e 39 istituzioni. Attraverso l’identificazione, la selezione e la condivisione di buone pratiche tra i partner, l’attività di JANPA ha riguardato:

  • la stima dei costi economici di sovrappeso e obesità
  • il miglioramento delle modalità con cui le informazioni nutrizionali sugli alimenti vengono fornite e utilizzate dalle istituzioni pubbliche, dai gruppi di interesse e dalle famiglie
  • il contributo alla creazione di ambienti salutari in famiglia, nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie e secondarie
  • la promozione di interventi integrati relativi a corretta alimentazione e attività fisica adeguata tra le donne in gravidanza e le famiglie con bambini piccoli.

Per poter raggiungere gli obiettivi prefissati, il progetto è stato articolato in 7 pacchetti di lavoro (work package - WP): WP 1 - Coordinamento; WP 2 - Comunicazione; WP 3 - Valutazione; WP 4 - Costi relativi a sovrappeso e obesità; WP 5 - Informazioni nutrizionali; WP 6 - Ambienti salutari; WP 7 - Interventi precoci.

 

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha coordinato il WP 2 e ha partecipato, insieme al Ministero della Salute, alle attività dei tre pacchetti tecnici, WP 4, WP 6 e WP 7.

 

Risultati dei work package

 

WP 2 - Comunicazione

L’obiettivo principale del WP è stato quello di promuovere la conoscenza delle attività della JA e di diffonderne i risultati in tutti gli Stati membri, grazie al coinvolgimento, fin dalla fase progettuale, di tutti i partner. Questa collaborazione ha portato allo sviluppo di un piano di comunicazione che ha definito nel dettaglio tutte le attività, le tempistiche e le azioni per la valorizzazione dei risultati ottenuti dai partecipanti alla JA. Gli elementi essenziali del piano di comunicazione sono stati:

  • analisi e categorizzazione degli stakeholder
  • definizione dei canali di diffusione delle azioni della JA
  • creazione di un coordinato grafico e di un logo che permettesse di riconoscere JANPA come produttore di contenuti e conoscenze nel campo dell’alimentazione e dell’attività fisica nelle fasce più giovani della popolazione (Figura 1)
  • realizzazione degli strumenti di comunicazione, veicolati tramite canale web (sito, newsletter, social network) e tramite canali tradizionali (opuscoli informativi, fact sheet, eventi, documenti finali, position paper). I materiali prodotti sono stati resi disponibili online per consentire ai partner, non solo di diffonderli, ma anche di tradurli nella propria lingua. Questo ha consentito di aumentare la visibilità del progetto anche a livello nazionale e locale.

Il sito web (www.janpa.eu) ha rappresentato il focus dell’azione comunicativa di JANPA, sia rivolta all’esterno che all’interno (partner e stakeholder), attraverso il quale è stata diffusa e condivisa tutta la strategia dell’azione congiunta. Il gruppo di lavoro dell’ISS ha interamente realizzato e gestito il sito web, grazie alla presenza di personale con competenze diverse, informatiche, grafiche, comunicative, editoriali. Questo ha rappresentato un importante valore aggiunto nel processo di disseminazione, perché ha garantito tempestività non solo nell’aggiornamento dei contenuti, ma anche nella risoluzione di criticità emerse nel corso della JA.

 

WP 4 - Costi relativi a sovrappeso e obesità

Uno dei principali risultati di JANPA è stata la creazione di un modello economico di valutazione dei costi che permette di stimare il numero delle morti premature (cioè al di sotto di quelle previste dalla speranza di vita) e gli anni di vita persi ascrivibili agli attuali livelli di sovrappeso/ obesità nella popolazione infantile e adolescenziale (5).

 

Il modello ha valutato costi diretti e indiretti, quindi sanitari e sociali, dovuti all'eccesso di peso nella fascia di popolazione 0-18 anni, nonché i benefici che deriverebbero da una riduzione dell’indice di massa corporea (IMC).

 

Basato su evidenze relative sia a revisioni della letteratura scientifica, sia a progetti e azioni già messe in atto nei Paesi partecipanti, il modello economico è stato applicato, a titolo esemplificativo, alla Repubblica d’Irlanda, anche se altri Paesi partecipanti al WP, tra cui l’Italia, hanno fornito i dati necessari. Si è stimato che nella Repubblica di Irlanda più di 55.000 persone, che oggi sono bambini e adolescenti in sovrappeso od obesi, moriranno prematuramente a causa di tale eccesso ponderale (circa 1 su 10 di tutte le morti premature) (Tabella 1).

 

 

I costi totali stimati per l’intero arco della vita di questi soggetti, attribuibili agli attuali livelli di sovrappeso e obesità, saranno ingenti, pari all'1,6% del Prodotto Interno Lordo (PIL) della Repubblica d'Irlanda (i dati sono relativi al 2015); tali costi ammonterebbero a 4.518 milioni di euro, con costi sanitari diretti di oltre 940 milioni di euro. Al contrario, se l’IMC venisse ridotto del 5%, si otterrebbe un risparmio stimato totale di circa 1.127 milioni di euro e una riduzione di più di 9.000 morti premature (Tabella 2). Il modello economico rappresenta un valido strumento per monitorare e stimare i costi della spesa pubblica legati all’eccesso ponderale tra bambini e adolescenti non solo per i partner di JANPA, ma anche per tutti gli altri Paesi.

 

 

WP 6 - Ambienti salutari

Obiettivo di questo WP è stato quello promuovere politiche e interventi sulla corretta alimentazione e l’attività fisica nel contesto scolastico, a partire dalla scuola dell’infanzia.

 

Infanzia e adolescenza sono fasi importanti della vita per intervenire, perché si sviluppano abitudini alimentari, stili di vita e modelli comportamentali che possono persistere nell'età adulta. Sulla base di un protocollo standardizzato, che ha previsto la selezione e la condivisione di criteri (6), sono state identificate, nei 16 Paesi partecipanti al WP, le migliori pratiche aventi come obiettivo la prevenzione dell’eccesso ponderale nell’infanzia e nell’adolescenza nel setting scolastico (Figura 2) (7).

 

Per quanto riguarda l’Italia, sono stati selezionati 6 programmi/interventi identificati come buone pratiche: OKkio alle 3 A (Liguria), Obiettivo spuntino (Piemonte), Promozione dell’attività fisica negli alunni della scuola primaria, playground marking (Abruzzo), Madri promotrici di salute “Madri peer” (Campania), Frutta nelle scuole: formazione dei docenti e giochi olimpici della frutta (Crea-Nut).

 

 

Il protocollo elaborato ha definito l’importanza di approcci integrati, determinanti nella lotta contro le disuguaglianze sociali, che devono essere multicomponenti, inclusivi, intersettoriali o multilivelli.

 

I Paesi, europei e non, hanno ormai a disposizione risorse limitate da dedicare alla promozione della salute e di corretti stili di vita; è diventato, quindi, fondamentale individuare politiche e interventi che siano realmente efficaci e abbiano caratteristiche di trasferibilità.

 

Per dare visibilità ai programmi selezionati e per facilitare la preparazione e l’adozione di misure efficaci da parte dei decisori è stato creato un toolbox (https://janpa-toolbox.eu/index.php) che riporta le buone pratiche selezionate nei vari Paesi e una checklist con una serie di indicatori utili a valutare interventi da intraprendere o intrapresi.

 

WP 7 - Interventi precoci

Questo WP aveva come obiettivo la promozione di politiche e interventi sulla corretta alimentazione e l’attività fisica per le donne in gravidanza e le famiglie con bambini piccoli (sotto i 3 anni) (8). L’azione precoce è volta a fornire interventi efficaci per favorire un migliore sviluppo del bambino, con effetti benefici sull’intero ciclo di vita. In tale processo, risulta cruciale coinvolgere, oltre che le madri, i padri e coloro che si occupano dei bambini, in quanto rappresentano un modello per i loro futuri comportamenti sull’alimentazione e sull’attività fisica. Il WP ha identificato, sulla base di criteri ben definiti, i programmi per la prevenzione del sovrappeso e dell'obesità nelle prime fasi della vita, e quindi destinati alle famiglie durante la gravidanza, l'allattamento e la prima infanzia. Dei 13 Paesi partecipanti al WP 7, 11 hanno presentato programmi/ interventi con relativo punteggio, per un totale di 50 iniziative. La maggior parte di queste iniziative (74%) era ancora corso nella fase attuativa della JA, circa la metà era indirizzata a gruppi vulnerabili e riguardava in misura maggiore l’alimentazione piuttosto che l’attività fisica (Figura 3). Sulla base del punteggio ottenuto sono state selezionate 20 pratiche di 9 Paesi (tra cui l'Italia), sottoposte, quindi, a una valutazione qualitativa per approfondirne le caratteristiche. Per l’Italia, oltre al programma nazionale Guadagnare Salute, sono stati selezionati i programmi GenitoriPiù del Veneto e Prevenzione precoce dell’obesità infantile: da meno 9 mesi a più 3 anni attraverso la promozione di sani stili di vita in gravidanza e nelle famiglie dell’Emilia- Romagna.

 

 

Conclusioni

JANPA ha rappresentato un contributo importante per la lotta al sovrappeso e all’obesità tra bambini e adolescenti in Europa. L’impegno di tutti i partner ha facilitato la condivisione di conoscenze e di buone pratiche e lo sviluppo di strumenti utili a ridurre il fenomeno dell’eccesso ponderale. L’ISS, come partner italiano insieme al Ministero della Salute, ha dato il suo contributo fornendo dati e buone pratiche sia nel setting scolastico che nell’ambito degli interventi precoci, anche grazie al supporto dei professionisti che lavorano sul territorio. Significativo è stato il riconoscimento di programmi/interventi di promozione della salute nelle fasce più giovani della popolazione valutati come buone pratiche trasferibili in altri Paesi.

 

Il contributo più importante dell’ISS è stato quello relativo al coordinamento del WP sulla comunicazione: nell’ambito di un progetto europeo la disseminazione dei risultati e delle buone pratiche è un elemento essenziale per determinare il successo dell’azione intrapresa. La competenza e la qualità del lavoro svolto dall’ISS in questo settore sono state ampiamente riconosciute da tutti i partner del progetto.

 

 

Dichiarazione sui conflitti di interesse

Gli autori dichiarano che non esiste alcun potenziale conflitto di interesse o alcuna relazione di natura finanziaria o personale con persone o con organizzazioni che possano influenzare in modo inappropriato lo svolgimento e i risultati di questo lavoro.

 

Riferimenti bibliografici

1. NCD Risk Factor Collaboration (NCD-RisC). Worldwide trends in body-mass index, underweight, overweight, and obesity from 1975 to 2016: a pooled analysis of 2416 population-based measurement studies in 128·9 million children, adolescents, and adults. Lancet 2017;390(10113):2627-42.

2. World Health Organization. Childhood Obesity Surveillance Initiative. Highlights 2015-17; 2018.

3. www.euro.who.int/__data/assets/pdf_file/001 9/339211/WHO_ObesityReport_2017_v3.pdf?ua=1

4. https://ec.europa.eu/health/sites/health/files/...

5. www.janpa.eu/outcomes/Deliverables/DELIVE RABLE%204.6%20final.pdf

6. Kovacs V, Sarkadi-Nagy E, Sandu A, et al. Good practice criteria for childhood obesity prevention in kindergartens and schools - elaboration, content and use. Eur J Public Health 2018;28(6):1029-34.

7. www.janpa.eu/outcomes/Deliverables/D6.3_janpa_guide_online-Oct31.pdf

8. www.janpa.eu/outcomes/Deliverables/JANPA_D7.3_FINAL.pdf

 

 

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