ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Dicono di noi

 

Gianluigi Ferrante - SSD Epidemiologia Screening CRPT - CPO Piemonte, Città della Salute e della Scienza di Torino
Pirous Fateh-Moghadam - Dipartimento di Prevenzione, Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari PA Trento
Stefania Salmaso - Epidemiologa, già Istituto Superiore di Sanità
Sofia Colaceci - Ricercatrice UNICAMILLUS International Medical University in Rome
Gianfranco Mazzarella - Direzione Generale per la Tutela della Salute e Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale, Regione Campania
Salvatore Scondotto - Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico, Regione Siciliana
Massimo Oddone Trinito - Dipartimento di Prevenzione, Asl Roma 2
Maria Teresa Balducci - Direzione Sanitaria, Distretto Socio Sanitario n. 10 Asl di Bari

 

"Ho iniziato a lavorare in ISS, come epidemiologa, quasi contemporaneamente all’istituzione del BEN e ne ho seguito l’evoluzione da un bollettino di soli dati, a uno strumento di diffusione di documenti e materiali realizzati soprattutto a livello locale, a una vera rivista scientifica.

Il BEN ha sempre mantenuto il suo ruolo di strumento di scambio e comunicazione, per operatori sanitari e ricercatori, sui temi della sanità pubblica e questo ne fa un mezzo prezioso per creare una rete di professionisti, soprattutto a livello nazionale."

 

Dalla stampa

Vengono segnalati i lanci di agenzie di stampa relativi ad articoli pubblicati sul Ben, che rappresentano un indice significativo dell’impatto delle ricerche pubblicate sulla rivista.

 

Adnk Salute “In Italia suicidio terza causa di morte tra 15-29 anni”

Adnk focalizza l’attenzione sul fatto che tra i giovani (15-29 anni) il suicidio rappresenta la terza causa di morte più frequente, anche se, in questa fascia di età si registra, negli ultimi 30 anni, un trend in decrescita come nel resto d’Europa.

Fonte: Adnk Salute del 27 gennaio 2021 h. 16:26

 

ANSA “Suicidi, Italia tra paesi del mondo a più basso rischio”

L’Italia è uno dei Paesi con il più basso tasso di mortalità nel mondo, pari, nel 2016, all’ 8,2 per 100.000 abitanti.. Come evidenzia ANSA, però, il suicidio causa ancora, ogni anno, un numero importante di perdite di vite umane.

Fonte: ANSA del 29 gennaio 2021 ore 15:48

 

Ghirini S, Vichi M. Caratteristiche e andamento temporale della mortalità per suicidio in Italia: uno studio descrittivo sugli ultimi 30 anni. Boll Epidemiol Naz 2020;1(2):1-8.

 


 

Adnkronos Salute “Influenza: ISS, 54,6% over 64 vaccinato in 2019-20, 16,8% popolazione generale”

Viene posto in evidenza come la copertura vaccinale antinfluenzale, nella stagione 2019-2020, è ben al di sotto del target minimo del 75% fissato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, sia per la popolazione generale (16,8%) che per quella anziana (over 64 anni), ferma al 54,6%. Come riportato dall’agenzia “Le coperture vaccinali più basse sono state registrate principalmente nella Provincia autonoma di Bolzano (32,5%), in Valle d'Aosta (45,4%), in Sardegna (46,2%) e in Lombardia (49,9%).

Fonte: Adnkronos Salute del 9 aprile 2021 h. 12:25

 

ANSA “Influenza: Iss, aumentati i vaccini in 6 anni ma lontani dal 75%”

ANSA, nel riportare i trend della vaccinazione antinfluenzale in Italia dalla stagione 1999-2000 a quella 2019-2020, pone l’accento sul forte calo registrato nella stagione 2012-2013. Da allora il trend è in lieve crescita, ma in cinque Regioni (PA di Bolzano, Veneto, Umbria, Basilicata e Sardegna) si è verificata, nella stagione 2019-2020, una riduzione delle coperture vaccinali. In una popolazione che invecchia, come riporta ANSA "una copertura vaccinale bassa continua a esigere un prezzo elevato: si stima che ogni incremento della copertura dell'1% porti a una riduzione di più di 2.690 casi e che in Italia, tra il 2013 e il 2017, circa 68.000 morti sarebbero da attribuire all'influenza”.

Fonte: ANSA del 19 aprile h. 12:54

 

Grossi A, Bella A, Caraglia A, Maraglino F, Rizzo C. La copertura vaccinale antinfluenzale in Italia: andamento nella popolazione generale e ultrasessantaquattrenne, dal 1999-2000 al 2019- 2020. Boll Epidemiol Naz 2021;2(1):1-7.

 


 

ANSA “Covid: Iss, da empatia ad ascolto, come comunicare ai pazienti”

Come riportato nell’agenzia battuta da ANSA “Autoconsapevolezza, empatia e ascolto

attivo e non giudicante: sono queste le abilità comunicative che devono sviluppare e su cui devono essere formati i medici e gli operatori sanitari impegnati nell'affrontare la pandemia”. In una fase delicata come quella pandemica diventa fondamentale che gli operatori sanitari acquisiscano, tramite un percorso formativo, competenze comunicative e relazionali

Fonte: ANSA del 19 aprile 2021 h. 15:09

 

Possenti V, Colucci A, Luzi AM, De Mei B. Elementi metodologici di formazione su competenze comunicative e relazionali per professionisti sanitari impegnati nella pandemia da COVID-19. Boll Epidemiol Naz 2021;2(1):16-20.

 

Data di ultimo aggiornamento: 17 giugno 2021

Data di creazione della pagina: 27 aprile 2021