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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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JA PreventNCD: la General Assembly 2026 all’ISS (Roma, 9-11 giugno 2026)

Si è tenuta dal 9 all’11 giugno all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) la General Assembly per l’anno 2026 della Joint Action Prevent Non-Communicable Diseases (JA PreventNCD). L’evento ha visto la partecipazione di circa 350 persone tra attori istituzionali, ricercatori e referenti di attività provenienti dagli oltre 100 enti di sanità pubblica da 25 Paesi europei che partecipano a questa iniziativa per la prevenzione delle malattie non trasmissibili (MNT) co-finanziata dall’Agenzia Esecutiva Europea per la Salute e il Digitale (HaDEA) nell’ambito del Programma EU4Health 2021–2027 con un budget totale di 95,5 milioni di euro, che equivale al 20% del budget sanitario totale dell'Unione Europea.

 

Giunta al suo terzo anno di attività, PreventNCD ha centrato i propri obiettivi non solo sui principali fattori di rischio che sono notoriamente causa delle MNT ma anche su determinanti altrettanto importanti quali quelli sociali, commerciali e di contesto. Il tutto rientra in una più complessiva messa a sistema che mira a incidere sulla programmazione di politiche e interventi utili non solo nell’ambito della salute ma trasversali a settori diversi, dalla tassazione e regolamentazione fiscale all’urbanistica e welfare.

 

Nella tre giornate di lavori è stata anche lanciata la campagna di comunicazione europea per la prevenzione delle MNT facendo leva sull’azione di contrasto ai maggiori fattori di rischio. I materiali elaborati in diversi formati (cortometraggio, poster e video brevi) sono stati tradotti nelle 25 lingue dei Paesi aderenti per garantire una diffusione standard sia a livello europeo che nazionale.

 

Oltre ai rappresentanti degli enti norvegesi al coordinamento della JA, hanno preso parte alla General Assembly 2026 che si è tenuta a Roma i Direttori dei Servizi di Sanità Pubblica, Prevenzione e Promozione della Salute di DG SANTE Antonio Parenti e Marianne Takki che hanno incentrato i loro contributi sulla canalizzazione dei risultati di PreventNCD in una più ampia azione che vada in continuità con l’Agenda di prevenzione europea. Un focus importante è stato, infatti, quello sul Piano di Salute Cardiovascolare, il Safe Hearts Plan, che vede ancora una volta l’ISS doppiamente protagonista in quanto, oltre alla nutrita partecipazione multicentrica in PreventNCD, l’Istituto è coordinatore anche di JACARDI (Joint Action on CARdiovascular diseases and DIabetes) che si concentra sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e diabete. Insieme, queste due Joint Action si apprestano anche a contribuire a quella sulla prevenzione lungo tutto l’arco della vita, JA Life-Long Prevention, che partirà nel 2027. In questi anni di lavoro congiunto, dalla collaborazione di PreventNCD e JACARDI con l’Ufficio Regionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’Europa (OMS Europa), sono scaturite delle pubblicazioni su The Lancet Regional Health–Europe in cui, tra l’altro, si evidenzia la necessità di trasformare il modo di monitorare le malattie croniche non trasmissibili in Europa, investendo in approcci e strumenti sinergici per una governance sanitaria basata su evidenze generate da sistemi solidi ed efficaci.

 

Prima giornata – 9 giugno

L’Assemblea generale si è aperta con una introduzione di Giovanni Capelli, Direttore del Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute (CNaPPS), e a seguire la lettura teatrale del passaggio del Canto XXVI della Divina Commedia in cui Dante incontra Ulisse a voler rappresentare l’importanza che nella storia e cultura italiana hanno sempre avuto la conoscenza in generale e, quindi, più nello specifico, lo studio e la ricerca per la prevenzione, lotta alle malattie e tutela della salute. Come da tradizione nelle riunioni annuali della JA che si aprono con rappresentazioni culturali identificative del Paese ospitante, la scelta della Divina Commedia, e in particolare di questo passaggio, è stata dettata dal fatto che, in quanto opera letteraria riconosciuta a livello mondiale, è spesso utilizzata come modello interpretativo per leggere esperienze, difficoltà e opportunità in senso lato, e nel caso della General Assembly di PreventNCD è stata un riferimento significativo per la trattazione degli argomenti nelle tre giornate di lavoro.

 

La sessione di apertura ha visto dunque i discorsi di saluto e benvenuto di Linda Granlund come autorità norvegese di coordinamento della JA, di Andrea Piccioli in qualità di Direttore Generale ISS e Sergio Iavicoli per la Direzione della Prevenzione del Ministero della Salute e di Antonio Parenti, DG SANTE. A seguire Knut-Inge Klepp, dell’Istituto norvegese di sanità pubblica, con il suo intervento “Prevention – prevention – prevention! Why PreventNCD is the answer to current calls for action” ha sottolineato il ruolo della JA PreventNCD nello scenario europeo come azione rilevante di contrasto al cancro e altre MNT.

 

Si sono pertanto susseguite sessioni plenarie aventi per oggetto:

  • lancio della campagna di comunicazione europea PreventNCD
  • contributo che la JA può fornire al neonato Piano europeo per la salute cardiovascolare (Safe Hearts Plan)
  • la copertura che le diverse funzioni di monitoraggio, dai fattori di rischio alle politiche di prevenzione, possono garantire in mercati in costante e continua evoluzione, come ad esempio quello del fumo
  • le capacità di impatti significativi degli Stati membri sulla prevenzione delle MNT: dagli esempi di tassazione salute-correlata alla “Salute in tutte le Politiche” e le implementazioni a livello locale
  • coinvolgimento significativo di attori chiave e stakeholder rilevanti nel campo della prevenzione delle MNT e della promozione della salute più in generale che sia trasversale a diversi ambiti e soprattutto livelli, da quello locale e nazionale ai piani sopranazionali
  • risultati preliminari da varie azioni che in PreventNCD contribuiscono allo studio e riduzione delle disuguaglianze sociali nel cancro e altre MNT. Quest’ultima sessione ha avuto una chiara impronta trasversale rispetto ai diversi Work Package (WP) e, oltre a presentazioni del WP7 dedicato alle disuguaglianze sociali, guidato da Raffaella Bucciardini, Direttore del Centro Nazionale per la Salute Globale (GLOB), ci sono stati interventi relativi ad attività condotte nel WP8 dedicato al monitoraggio, WP9 con la well-being economy e WP6, più nello specifico T6.5, relativamente all’attivazione delle comunità baby-friendly, best practice riconosciuta ai fini della promozione della salute nei primi mille giorni di vita.

Seconda giornata – 10 giugno

  • A differenza della prima giornata di Assemblea generale PreventNCD che ha previsto il susseguirsi di sessioni plenarie, la seconda è stata popolata da sessioni esclusivamente parallele che hanno affrontato approfondimenti specifici.
  • Per funzioni:
    • focus sui determinanti commerciali in PreventNCD in termini di politiche, pratiche e disuguaglianze con esempi di come le influenze dell’industria o tecniche di marketing aggressivo e/o scorretto possano rappresentare ostacoli concreti alle azioni di sanità pubblica. In questo contesto, sono state anche valorizzate le attività del WP5 su regolamentazione e tassazione e, in particolare, del Task 5.3 sulle azioni volte a migliorare l’ambiente alimentare dei consumatori, considerate leve strategiche per contrastare i determinanti commerciali di salute, ridurre le disuguaglianze e rafforzare l’efficacia e la sostenibilità delle politiche di prevenzione
    • disamina delle opportunità e percorsi per incrementare la sostenibilità delle azioni in PreventNCD
    • la “prevenzione” come investimento che produce quindi benefici congiunti in una prospettiva intersettoriale, come ad esempio dal punto di vista della well-being economy
    • monitorare l’efficacia delle politiche, in questo ambito PreventNCD collabora con l’OMS Europa per lo sviluppo di un indice composito che possa misurare le politiche più rilevanti di prevenzione delle MNT.
  • Per tematiche:
    • attività fisica – come è sviluppata nelle attività di PreventNCD rispetto ai diversi livelli e approcci, sia in piloti locali sia in iniziative che mettono a confronto contributi intersettoriali di diversi Paesi
    • fumo – particolare attenzione agli adattamenti legislativi in Europa soprattutto per nuove generazioni tobacco-free
    • nutrizione intesa come volano per la costruzione concertata tra più attori, dai decisori ai professionisti, di un ambiente cibo-correlato più salutare
    • alcol – politiche e interventi per contrastare l’approvvigionamento e il consumo di bevande alcoliche in minori, come ad esempio l’implementazione dei mistery shopping e di tecniche di monitoraggio dell’e-commerce
  • Per WP:
    • il WP1 ha tenuto una riunione specifica per la rendicontazione di progetto ad HaDEA in quanto, al mese di agosto 2026, si chiude il secondo periodo per cui è necessario che tutti gli Enti partner provvedano a preparare la documentazione dovuta
    • il WP4 per la Sostenibilità delle Politiche & Pratiche di sanità pubblica e la stesura del Piano di Sostenibilità PreventNCD per l’implementazione a lungo termine dei risultati della JA
    • il WP7 in sinergia con il WP1 ha attivato dei gruppi di lavoro trasversali che possano accentuare il contributo per la riduzione delle disuguaglianze sociali in termini di sistemi di monitoraggio, attenzione a popolazioni fragili e/o vulnerabili, strumenti replicabili
    • il WP10 sull’identificazione di individui a maggior rischio per lo sviluppo di MNT ha organizzato meeting specifici per le attività in essere in questa area di lavoro.

Terza giornata – 11 giugno

Infine, la terza giornata della General Assembly 2026 PreventNCD ha visto un avvicendarsi di sessioni parallele e la plenaria conclusiva in cui sono state sviluppate le considerazioni e le riflessioni per guidare l’azione nei due anni rimanenti di attività sia in generale sia dal punto di vista specifico di comitati di progetto, quali quello di indirizzo che riunisce esperti scientifici e il gruppo di lavoro di giovani ricercatori e professionisti che collabora trasversalmente alle varie attività in PreventNCD. Dei 53 poster presentati digitalmente nei tre giorni di General Assembly, quattro sono stati premiati per particolare rilevanza dei contenuti.

 

Le diverse riunioni che si sono tenute sia alla mattina sia al pomeriggio del terzo giorno di Assemblea Generale hanno riguardato temi specifici: la produzione di policy brief o la valutazione delle esperienze pilota; incontro di board di progetto quali quello etico, di gestione dati, e per le pubblicazioni; aggiornamenti di WP tra cui WP2 per tutte le attività di comunicazione e disseminazione, incluse quelle a supporto della campagna, WP6 e in particolare il meeting annuale di due giorni, 11-12 giugno, del Task 6.5, WP7, WP8, WP9, WP10.

 

Risorse utili

 

Data di pubblicazione della pagina: 2 luglio 2026

Testo scritto da: Giovanni Capelli, Valentina Possenti, Silvia Francisci, Angela Giusti, Francesca Zambri, Nicole Rossi – CNaPPS (ISS), Raffaella Bucciardini, Giorgia Rossi - GLOB (ISS), Roberto Pasetto - DAMSA (ISS), Giada Minelli, Annamaria Carinci - Servizio STAT (ISS), Marco Silano - MACA (ISS), Valentina De Cosmi - SANV (ISS)

Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute (CNaPPS), ISS
Centro Nazionale per la Salute Globale (GLOB), ISS
Dipartimento Ambiente e Salute (DAMSA), ISS
Servizio di statistica (Servizio STAT), ISS
Dipartimento di Malattie Cardiovascolari, Endocrino-Metaboliche e Invecchiamento, (MACA), ISS
Dipartimento di Sicurezza Alimentare, Nutrizione e sanità pubblica Veterinaria (Sanv), ISS