Aspetti epidemiologici
In Italia
Il 16 maggio 2026 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che la malattia di Ebola causata dal virus Bundibugyo (BDBV - Orthoebolavirus bundibugyoense) nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e in Uganda costituisce un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC - Public Health Emergency of International Concern), secondo quanto previsto dal Regolamento sanitario internazionale (RSI).
Il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC), al 21 maggio 2026, valuta che il rischio di infezione per le persone che vivono nei Paesi dell’Unione europea (UE) e dello Spazio economico europeo (SEE) sia molto basso poiché la trasmissione del virus richiede un contatto diretto con i fluidi corporei del paziente sintomatico e perché c’è una bassa probabilità di importazione e trasmissione secondaria in Europa.
In seguito alla dichiarazione dell’OMS, in Italia, il Ministero della Salute ha pubblicato la circolare 18 maggio 2026 “Epidemia di Malattia da Virus Bundibugyo – BVD - (Orthoebolavirus bundibugyoense) nella Repubblica Democratica del Congo e Uganda - Attivazione della sorveglianza sanitaria al personale, sanitario e non, impiegato in attività di cooperazione/supporto sanitario o logistico presso organizzazioni governative, non governative, e cooperanti, che erogano servizi di tipo sanitario, assistenziale e logistico, impiegati nelle zone del Paese interessate dal focolaio” che riguarda le misure di vigilanza da attivare nel caso di rientro in Italia di personale, sanitario e non, impiegato in attività di cooperazione e o supporto presso organizzazioni governative, non governative, e cooperanti, nelle aree dei paesi interessati dal focolaio. Il 29 maggio è stata poi emanata sempre dal Ministero della salute un’Ordinanza relativa alle procedure operative e alle misure di sorveglianza sanitaria da adottare per la Malattia da Virus Ebola (MVE).
In passato, nel nostro Paese
- Nel 2019, durante la decima epidemia di malattia da virus Ebola (EVD) nella Repubblica democratica del Congo (Rdc) – dichiarata dall’OMS il 17 luglio 2019 una emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale – il Ministero della Salute italiano ha emanato una Circolare (19 luglio 2019) con le misure di sorveglianza e le raccomandazioni per i viaggiatori e i residenti nelle zone affette da Ebola nella Rdc.
- Nel 2015, durante l’epidemia da virus Ebola (EVD) in Africa occidentale è stato notificato un caso confermato di EVD in un operatore sanitario proveniente dalla Sierra Leone.
- la circolare “Epidemia di Malattia da Virus Bundibugyo – BVD - (Orthoebolavirus bundibugyoense) nella Repubblica Democratica del Congo e Uganda - Attivazione della sorveglianza sanitaria al personale, sanitario e non, impiegato in attività di cooperazione/supporto sanitario o logistico presso organizzazioni governative, non governative, e cooperanti, che erogano servizi di tipo sanitario, assistenziale e logistico, impiegati nelle zone del Paese interessate dal focolaio” (pdf 1,8 Mb), pubblicata il 18 maggio 2026 dal ministero della Salute
- la dichiarazione OMS del 17 maggio 2026 sull’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale
- la valutazione del rischio fatta dall’ECDC il 21 maggio 2026 “Risk to Europe remains very low as Ebola outbreak intensifies in DRC”
- La pagina del sito ECDC dedicata all’attuale epidemia di Ebola causata da Bundibugo nella Repubblica Democratica del Congo e Uganda “Ebola disease outbreak in the Democratic Republic of the Congo and Uganda”
- La Circolare (pdf 140 kb) del ministero della Salute del 19 luglio 2019.
