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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Africa: rassegna della letteratura scientifica - 10 dicembre 2020

Per rimanere aggiornato sul numero dei casi diagnosticati nei diversi Paesi africani consulta:

Scenari

L’emergenza del COVID-19 rivela la necessità per le scienze della salute di utilizzare un quadro concettuale eco-sociale

Comprendere perché una zoonosi come la SARS-CoV-2 sia esplosa in modo così violento è vitale per prevenire pandemie future che potrebbero essere causate da circa 700mila potenziali virus di origine zoonotica. L’articolo presenta diversi punti di vista che emergono da differenti strutture concettuali, come quella biomedica e quella eco-sociale. Leggi l’articolo: Chris Kenyon. Emergence of zoonoses such as COVID-19 reveals the need for health sciences to embrace and explicit eco-social conceptual framework of health and disease. Epidemics 2020;33.

 

Clima e pandemia da COVID-19: effetto del calore e dell’umidità su incidenza e mortalità nei 10 Paesi più caldi e più freddi al mondo

Lo studio analizza l’impatto del riscaldamento e dell’umidità sull’incidenza e sulla mortalità da COVID-19. I risultati rivelano una diminuzione significativa nell’incidenza dei casi giornalieri e dei decessi nei Paesi con temperature elevate e bassa umidità, rispetto a quelli con basse temperature ed elevati tassi di umidità. Leggi l’articolo: Meo SA, Abukhalaf AA, Alomar AA, Akram J, et al. Climate and COVID-19 pandemic: effect of heat and humidity on the incidence and mortality in world’s top ten hottest and top ten coldest countries. Eur Rev Med Pharmacol Sci 2020 Aug;24(15):8232-8238.

 

Strategia di risposta alla pandemia di COVID-19 nel Maghreb Centrale. Studio qualitativo sulle percezioni da parte di medici e personale sanitario

L’area del Nord Africa che comprende Tunisia, Algeria e Marocco (Maghreb Centrale) è integralmente coinvolta nella risposta al COVID-19. Obiettivo dello studio è descrivere la percezione dei medici e del personale sanitario del Maghreb Centrale sulla forza e le debolezze dei piani nazionali di risposta al COVID-19, e sulle loro proposte per ottimizzare la performance delle strategie di controllo. Leggi l’articolo: Ahmed Ben Abdelaziz, Sofien Benzarti, Kamel Ben Salem, et al. Counter-Covid-19 pandemic strategy in the Maghreb Central. Qualitative study of the perceptions of health professionals. Tunis Med 2020 Apr;98(04):266-282.

 

La sorveglianza genomica per fronteggiare l’emergenza COVID-19

Il sequenziamento del SARS-CoV-2 ha consentito ai ricercatori di sviluppare i test diagnostici e di valutare le dinamiche di trasmissione e diffusione del virus a livello globale. A giugno 2020 erano state condivise 568 sequenze genomiche da 12 Paesi africani e fornite previsioni circa il corso dell’epidemia. SENTINEL - iniziativa internazionale guidata in Nigeria dall’African Centre of Excellence for Genomics of Infectious Diseases (ACEGID) e dal Broad Institute - utilizza tecnologie di genomica ultra sensibile. La Public Health Alliance for Genomic Epidemiology (PHA4GE) è l’iniziativa globale presso il South African National Bioinformatics Institute, per migliorare accesso e standardizzazione degli strumenti e delle risorse bioinformatiche. Leggi l’articolo: Sofonias K. Tessema, Seth C Inzaule, Alan Christoffels, John N. Nkengasong et al. Accelerating genomics-based surveillance for COVID-19. Lancet Microbe 2020 Oct;1(6):e227-e228.

 

Rinnovare la governance della Global Health nell’era del COVID-19

Il COVID-19 svela una spaccatura profonda nella governance della global health e nel fronteggiare i governi nazionalisti nella gestione dell’emergenza. La pandemia impone il rinforzo delle istituzioni di salute globale per accelerare la fine della crisi in cui occorre sottolineare il ruolo dell’International Health Regulation (IHR) nel «prevenire, proteggere, controllare e fornire risposte di salute pubblica alla diffusione internazionale di malattie». A favore dei Paesi a basso e medio reddito le Nazioni Unite hanno promosso lo United Nations COVID-19 Response a Recovery Fund: il fallimento della governance globale in questa congiuntura critica potrebbe causare il trinceramento del nazionalismo e il collasso delle organizzazioni internazionali. Leggi l’articolo: Lawrence O. Gostin, Suerie Moon, Benjamin Mason Meier. Reimaging Global Health Governance in the Age of COVID-19. Am J Public Health 2020 Nov;110(11):1615-1619.

 

Africa

L’epidemia di COVID-19 in Zimbabwe. Dove si sta andando?

L’impatto e le conseguenze della pandemia di COVID-19 nell’Africa Subsahariana non sono chiare ma variano tra i diversi Paesi rimanendo comunque su numeri bassi. Nell’articolo si analizza la situazione in Zimbabwe per comprendere come l’epidemia in alcuni Paesi con strutture socio economiche e culturali simili, per quanto attenuata, possa creare difficoltà a strutture sanitarie fragili. Occorre quindi porre l’accento sulla prevenzione con strategie adattabili agli aspetti sociali e culturali dei Paesi a rischio di diffusione del SARS-CoV-2 spesso già colpiti da tubercolosi e malaria, e dove l’interruzione dei servizi di prevenzione e trattamento di queste patologie può oscurare mortalità e morbidità causate da COVID-19. Leggi l’articolo: Leolin Katsidzira, Lenon Gwaunza, James G. Hakim. The Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 (SARS-CoV-2) Epidemic in Zimbabwe: Quo Vadis? Clin Infect Dis 2020;71(16):2180-2183.

 

Algeria. Stime e previsioni della diffusione del COVID-19

In Algeria il primo caso di COVID-19 è stato registrato il 25 febbraio 2020 e quelli confermati sono cresciuti di giorno in giorno. Considerando la complessità di fattori presenti, una previsione attraverso un modello matematico del possibile picco epidemico e della dimensione dell’epidemia può supportare le misure nazionali di risposta alla pandemia. Leggi l’articolo: Soufiane Bentout, Abdennasser Chekroun, Toshikazu Kuniya. Parameter estimation and prediction for coronavirus disease outbreak 2019 (COVID-19) in Algeria. AIMS Public Health 2020;7(2):306-318.

 

Approccio sindemico a COVID-19 e la violenza di genere. Cosa insegna Ebola nella Repubblica Democratica del Congo

Non è facile collocare la violenza di genere all’interno di una crisi pandemica in cui emergenze infettive e violenza si intersecano. Va utilizzata una prospettiva sindemica per esaminare le loro interazioni in ambito umanitario. Quando la priorità è il salvataggio di vite (a causa di Ebola o COVID-19), si rischia di trascurare l’impatto della violenza di genere e quindi i servizi ad essa dedicati. È necessario prendere in considerazione soluzioni politiche e programmatiche multisettoriali per rispondere alle necessità in continua espansione delle comunità. L’esperienza acquisita con Ebola nel periodo 2018-2020 nella Repubblica Democratica del Congo non può che suggerire ai decisori politici e medici di elaborare Piani per la prevenzione di COVID-19 che evitino ulteriori inasprimenti della violenza di genere. Leggi l’articolo: Stark L., Melissa Meinhart, Catherine Poulton, et al. The syndemic of COVID-19 and gender-based violence in humanitarian settings: leveraging lessons from Ebola in the Democratic Republic of Congo BMJ Global Health 2020 Nov;5(11):e004194.

 

Uganda, modello nel contenimento della pandemia di COVID-19

L’Uganda si sta rivelando un modello nel contenimento della pandemia di COVID-19, infatti il governo ha messo in atto strategie di prevenzione già prima dell’insorgenza del primo caso. In Africa, una risposta efficace alla pandemia dipende dal successo che si ottiene nelle comunità urbane e rurali attraverso robuste campagne di controllo, contact tracing, corrette strategie di risk communication, graduale allentamento delle restrizioni, igiene delle mani e utilizzo di protezioni personali. Leggi l’articolo: Ahmed M. Sarki, Alex Ezeh, Saverio Stranges. Uganda as a Role Model for Pandemic Containment in Africa. Am J Public Health 2020 Dec;110(12):1800-1802.

 

Risorse utili

 

Data di creazione della pagina: 10 dicembre 2020

Testo scritto da: Ernesto Costabile, Silvia Declich, Maria Grazia Dente, Maria Elena Tosti - Centro Nazionale per la Salute Globale, ISS