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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Africa: rassegna della letteratura scientifica – 18 febbraio 2021

Per rimanere aggiornato sul numero dei casi diagnosticati nei diversi Paesi africani consulta:

Scenari

L’esiguità di casi e decessi da COVID-19 registrati in Africa sono insufficienti per rassicurare sul futuro del continente

In Africa la ridotta virulenza di SARS-CoV-2, l’immunità genetica o adattativa e la giovane età della popolazione, sono tra le principali ipotesi considerate per i valori di prevalenza e mortalità ancora relativamente bassi. Ma il monitoraggio della progressione della pandemia di COVID-19 è al momento molto impegnativo, a causa della fragilità dei sistemi sanitari che spesso non consentono di raccogliere dati in modo tempestivo e delle difficoltà nel valutare l’impatto delle strategie di contenimento adottate. Nel continente africano il deterioramento dell’economia globale causato dalla pandemia preannuncia l’aumento della povertà assoluta e compromette gli obiettivi dello sviluppo sostenibile. Si rendono necessari programmi di sostegno e una cooperazione efficace. Leggi l’articolo: Maria Grazia Dente, Carlo Vittorio Resti, Silvia Declich, Giovanni Putoto. The Reported Few Cases and Deaths of COVID-19 Epidemic in Africa Are Still Data Too Questionable to Reassure About the Future of This Continent. Frontiers in Public Health 2021 Feb;9:1-4.

 

Africa. L’effetto della SARS-CoV-2 su maternità e salute neonatale

Nell’Africa Subsahariana, considerata l’endemicità di malaria, HIV e tubercolosi, è importante valutare le coinfezioni con SARS-CoV-2 e il loro impatto sulla salute materno-infantile. L’African Forum for Research and Education in Health’s COVID-19 Research Working Group ha intrapreso un monitoraggio su tutto il continente per revisionare le conoscenze attuali sulle caratteristiche cliniche del COVID-19 in gravidanza; i rischi per le nascite premature e del parto cesareo; le conseguenze di SARS-CoV-2 sul neonato e la trasmissione in utero. L’obiettivo è quello di valutare gli effetti della pandemia nell’ottica di uno sviluppo di politiche evidence based orientate all’ambito materno-infantile. Leggi l’articolo: Jean B. Nachega, Samantha Budhram, Valerie Vannevel, Lynne M. Mofenson, et al. Effect of SARS-CoV-2 Infection in Pregnancy on Maternal and Neonatal Outcomes in Africa: An AFREhealth Call for Evidence Through Multicountry Research Collaboration. Am J Trop Med Hyg 2020 Dec 28.

 

In Africa il COVID-19 necessita di risposte per le emergenze di sanità pubblica

Il COVID-19 è emergenza sanitaria globale che esaspera ineguaglianze e disparità esistenti. Occorre promuovere in Africa risposte inclusive per le emergenze di sanità pubblica usando l’esperienza del COVID-19 come esempio: per ogni gruppo vulnerabile o marginalizzato è importante determinare strategie che affrontino i bisogni e tendano al superamento delle barriere e al diritto universale alla salute. Leggi l’articolo: Yusuff Adebayo Adebisi, Aniekan Ekpenyong, Don Eliseo Lucero-Prisno III, et al. COVID-19 Highlights the Need for Inclusive Responses to Public Health Emergencies in Africa. Am J Trop Med Hyg 2020 Dec 15.

 

In Africa si combatte il COVID-19 ma si trascura la malaria: conseguenze e opzioni politiche

La malaria è una delle grandi sfide per la salute globale che ogni anno uccide centinaia di migliaia di individui specie nell’Africa subsahariana. L’azione di contrasto alla malaria in molti Paesi tropicali a basso reddito è ostacolata dal COVID-19: l’accesso all’assistenza sanitaria è limitata dalla pandemia, mentre gli interventi di chemioprevenzione stagionale e la distribuzione di zanzariere sono state sospese a causa del lockdown. L’utilizzo di antimalarici per il trattamento del COVID-19 e lo spostamento della produzione dai test diagnostici per la malaria verso test diagnostici per COVID-19 sono motivi di preoccupazione per le regioni endemiche. Leggi l’articolo: Abdullahi Tunde Aborode, Kenneth Bitrus David, Fozia Farooq et al. Fighting COVID-19 at the Expense of Malaria in Africa: The Consequences and Policy Options. Am J Trop Med Hyg. 2021 Jan;104(1):26-29

 

Effetti della pandemia di COVID-19 in Africa su morbilità e mortalità della malaria: l’analisi geospaziale

In Africa, il sostanziale progresso nel controllo e riduzione della diffusione della malaria potrebbe essere messo a rischio se la pandemia di COVID-19 inciderà sugli interventi programmati. L’utilizzo di modelli matematici ha permesso di stimare che il ritardo dovuto al COVID-19 nelle azioni di controllo della malaria potrebbe raddoppiare la mortalità nel 2020. Congiuntamente alla risposta al COVID-19 resta quindi prioritario evitare il fallimento dei progressi registrati nella lotta alla malaria in due decenni. Leggi l’articolo: Daniel J. Weiss, Amelia Bertozzi-Villa, Susan F. Rumisha, Peter W. Gething, et al. Indirect effects of the COVID-19 pandemic on malaria intervention coverage, morbidity, and mortality in Africa: a geospatial modelling analysis. Lancet Infect Dis 2021 Jan;21(1):59-69.

 

La minaccia del COVID-19 in Africa per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

In Africa l’impatto della pandemia, esacerbato da carestie e precarietà dell’assistenza sanitaria e delle condizioni igieniche, insieme alla drammatica recessione globale, mettono in crisi la realizzazione dei 17 Obiettivi dello sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals in Africa, SDGs). Si teme che la stagnazione economica causata dal COVID-19 non solo spingerà le popolazioni sotto la soglia di povertà, ma limiterà anche il sostegno internazionale per i programmi in sostegno agli SDGs in Africa. I Paesi africani devono identificare politiche che non compromettano i programmi di sviluppo sostenibile e non mettano a repentaglio le precedenti realizzazioni. Leggi l’articolo: Osmond C. Ekwebelem, Ekenedirichukwu S. Ofielu, Sani E. Ugbede-Ojo, et al. Threat of COVID-19 to Achieving United Nations Sustainable Development Goals in Africa. Am J Trop Med Hyg. 2020 Dec 15

 

Cosa ci dicono i genomi SARS-CoV-2 degli stati membri della Regione africana dell'OMS?

Il sequenziamento degli agenti patogeni può favorire l’implementazione di misure di controllo compresa la diagnosi e l’identificazione delle fonti dell’infezione. Ad oggi, 23 Paesi della Regione africana dell'OMS hanno depositato un totale di 3995 sequenze SARS-CoV-2 su database pubblicamente disponibili, la maggior parte delle quali proviene dal Sud Africa (56%). Sono stati identificati 84 diversi lignaggi con l'86% di genomi appartenenti alla linea secondaria B.1 e ai suoi discendenti. Ci sono state più introduzioni separate delle infezioni da SARS-CoV-2 in Africa, con circa il 43% di queste provenienti dall'Europa. Per soluzioni globali alla pandemia, è necessario conoscere le sequenze dei virus SARS-CoV-2 circolanti in tutti i continenti. È auspicabile quindi che il numero di sequenze inviate dall’Africa aumenti per produrre le informazioni necessarie ad una azione di contrasto globale. Leggi l’articolo: Lu Lu, Samantha Lycett, Mark Woolhouse, et al. What are SARS-CoV-2 genomes from the WHO Africa region member states telling us? BMJ Glob Health 2021 Jan;6(1):e004408.

 

Evoluzione e diversità genetica di SARS-CoV-2 in Africa utilizzando il sequenziamento dell’intero genoma

Nell’articolo viene analizzata la diversità genomica e l’evoluzione del virus durante i mesi iniziali dell’epidemia con il sequenziamento dell’intero genoma. Lo studio ha identificato diverse varianti di SARS-CoV-2 circolanti in Africa. Leggi l’articolo: Babatunde Olarenwaju Motayo, Olukunle O. Oluwasemowo, Solomon Uche Oranusi, et al. Evolution and genetic diversity of SARS-CoV-2 in Africa using whole genome sequences. Int J Infect Dis. 2021 Feb;103:282-287.

 

Il tasso di mortalità da COVID-19 è molto contenuto in Africa. Un paradosso?

Molte nazioni africane, nonostante sistemi sanitari meno avanzati, registrano bassa mortalità. La bassa età media della popolazione, il basso tasso di mortalità over 65 nell’epoca pre COVID-19, e un numero limitato di persone con malattie cardiovascolari, sembrano essere le ragioni che spiegano il contenimento dei decessi da COVID-19 in Africa. Leggi l’articolo: Yakubu Lawal. Africa’s low COVID-19 mortality rate: A paradox? Int J Infect Dis. 2021 Jan;102:118-122.

 

Africa

La Tanzania non utilizzerà i vaccini per debellare il COVID-19

Il Ministro della Sanità della Tanzania, Dorothy Guajima, il 2 febbraio 2021 ha dichiarato che il proprio Paese non ha un Piano vaccinale per il contrasto al COVID-19 e senza evidenze scientifiche non si procederà con l’acquisizione di vaccini dall’estero. Si procederà alla vaccinazione solo dopo certificazione degli esperti locali. Matshidiso Moeti, capo del WHO Regional Office for Africa, ha incoraggiato la Tanzania a prepararsi per la vaccinazione, ad adottare misure per proteggere la popolazione e a condividere i propri dati sul COVID-19. Leggi l’articolo: Munyaradzi Makoni. Tanzania refuses COVID-19 vaccines. Lancet 2021 Feb 13.

 

Gestione clinica e mortalità da COVID-19 nell’Africa Subsahariana: studio retrospettivo dal Burkina Faso

Nell’Africa subsahariana sono poche le informazioni sulle caratteristiche cliniche e demografiche e sui decessi per COVID-19 così come sull’impatto delle diverse strategie di contenimento. Investimenti per una produzione sostenibile e mantenimento di apparati per la terapia d’ossigeno, congiuntamente alla formazione sull’uso appropriato per personale sanitario, caregiver e pazienti sono elementi che potrebbero ridurre la mortalità. Il successo degli interventi clinici dipenderà dalla ricerca di trattamenti precoci, mentre l’impegno della comunità e la comunicazione del rischio saranno componenti essenziali nella risposta. Leggi l’articolo: Laura Skrip, Karim Derra, Mikaila Kaboré, André Lin Ouédraogo, et al. Clinical management and mortality among COVID-19 cases in Sub-Saharan Africa: A retrospective study from Burkina Faso and simulated case analysis. Int J Infect Dis. 2020 Dec;101:194-200

 

Madagascar, caratteristiche cliniche ed epidemiologiche discriminano i pazienti COVID-19 dai negativi

L’individuazione tempestiva di pazienti COVID-19 limita la trasmissione del virus nelle comunità e ha un impatto sulla mortalità riducendo l’incidenza dell’infezione tra i più vulnerabili. Elemento fondamentale è lo screening di comunità per identificare segnali clinici, sintomi e caratteristiche, in grado di discriminare i casi confermati di COVID-19 dai negativi. In base ai risultati di un modello di regressione logistica multivariata è stato realizzato un sistema di punteggio basato su alcune variabili specifiche (quali età, febbre, anosmia, ecc) per valutare la probabilità di COVID-19 nei pazienti: i pazienti con un punteggio ≥14 devono essere sottoposti a test per SARS-CoV-2. Leggi l’articolo: Mihaja Raberahona, Rado Rakotomalala, Etienne Rakotomijoro, Mamy Jean de Dieu Randria, et al. Clinical and epidemiological features discriminating confirmed COVID-19 patients from SARS-CoV-2 negative patients at screening centres in Madagascar. Int J Infect Dis Feb;103:6-8.

 

Trasmissione precoce di SARS-CoV-2 in Sudafrica. Rapporto epidemiologico e filogenetico

In Sudafrica è stato realizzato il Network for Genomic Surveillance, NGS, per capire le dinamiche di trasmissione dell’epidemia di SARS-CoV-2. L’articolo presenta i risultati dallo studio epidemiologico molecolare eseguito su 21 campioni di genoma di SARS-CoV-2 dal KwaZulu-Natal. Combinando questi risultati col numero di riproduzione effettiva, R, si ottengono risposte all’insorgenza dell’epidemia in Sudafrica, molto eterogenea nella sua dimensione spaziale e con evidenza della trasmissione nosocomiale, che ha ampliato la mortalità. In Sudafrica il virus SARS-CoV-2 si sta ancora diffondendo e l’NGS intende chiarire le dinamiche al fine di concepire misure di contrasto più efficaci. Leggi l’articolo: Jennifer Giandhari, Sureshnee Pillaj, Francesco Petruccione, Tulio de Oliveira, et al. Early transmission of SARS-CoV-2 in South Africa: An epidemiological and phylogenetic report. Int J Infect Dis. 2021 Feb;103:234-241.

 

Ghana. Esercitare gli studenti alle misure di prevenzione per fronteggiare l’epidemia di COVID-19

La prevenzione è la chiave per ridurre mortalità e morbilità da COVID-19. In Ghana, nella municipalità di Bawku è stato condotto uno studio tra 624 studenti delle scuole superiori. Gli studenti a conoscenza delle modalità di trasmissione del COVID-19 sono stati quelli che hanno adottato il distanziamento sociale. Occorre intensificare l’insegnamento sul COVID-19 nelle scuole superiori e far rispettare le misure di prevenzione. Leggi l’articolo: Paschal Awingura Apanga, Isaac Bador Kamal Lettor, Ramatu Akunvane. Practice of COVID-19 Preventive Measures and Its Associated Factors among Students in Ghana. Am J Trop Med Hyg 2020 Dec 7.

 

Profilo clinico e trattamento dei pazienti COVID-19. Le esperienze registrate presso l’Ethiopian Treatment Center

Comprendere il profilo clinico, la gestione e gli esiti del COVID-19, utili per pianificare le strategie di prevenzione e trattamento è l’obiettivo dello studio retrospettivo realizzato tra i pazienti del centro COVID-19 del Boru Meda Hospital, Etiopia. Nello studio, tre quarti dei pazienti sono risultati asintomatici, ma la percentuale di pazienti gravi risulta alta tra i sintomatici. Ipertensione, età superiore ai 25 anni e HIV/AIDS sono stati associati con l’infezione sintomatica. Sono necessari studi per valutare l’effetto di HIV/AIDS su severità e mortalità da COVID-19. Leggi l’articolo: Seid Getahun Abdela, Seid Hassen Abegaz, Johan van Griensven, et al. Clinical Profile and Treatment of COVID-19 Patients: Experiences from an Ethiopian Treatment Center. Am J Trop Med Hyg 2020 Dec 30.

 

Risorse utili

 

Data di creazione della pagina: 18 febbraio 2021

Testo scritto da: Ernesto Costabile, Silvia Declich, Maria Grazia Dente, Maria Elena Tosti - Centro Nazionale per la Salute Globale, ISS