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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Africa: rassegna della letteratura scientifica - 22 dicembre 2020

Per rimanere aggiornato sul numero dei casi diagnosticati nei diversi Paesi africani consulta:

Scenari

Sistema di sorveglianza per la SARS-CoV-2 nell’area subsahariana

Con l’emergenza COVID-19 nell’Africa subsahariana, molti Paesi hanno risposto con misure di lockdown e controllo rigoroso ai confini, così drastici che rischiano di accrescere povertà e insicurezza alimentare. La mancanza di test, le infezioni asintomatiche e lo scarso reporting in molte nazioni limitano la comprensione circa l’impatto del virus, sottolineando la necessità di una sorveglianza più accurata che contrasti la sottostima e rafforzi la qualità dei dati. Utilizzando i dati provenienti da 47 Paesi, lo studio si pone l’obiettivo di migliorare la sorveglianza del COVID-19, superando i limiti dei sistemi di sorveglianza, attraverso l’integrazione di parametri quali la velocità di diffusione, l’accelerazione e le loro variazioni stimato da un modello matematico. Leggi l’articolo: Lori Ann Post, Salem T. Argaw, Cameron Jones, James Francis Oehmke, et al. A SARS-CoV-2 Surveillance System in Sub-Saharan Africa: Modeling Study for Persistence and Transmission to Inform Policy. J Med Internet Res 2020 Nov 19;22(11):e24248.

 

Bassa incidenza di COVID-19 nell’Africa occidentale: merito dell’assistenza sanitaria o solo questione di tempo?

Lo studio esamina il trend di crescita della pandemia di COVID-19 e l’aumento della mortalità tra i pazienti causata dalle complicazioni relative, in Africa occidentale. Nonostante la modesta condizione del sistema di erogazione dell'assistenza sanitaria, in Africa occidentale la diffusione della pandemia è relativamente bassa rispetto ai casi riportati in altre regioni del mondo: questo dipende dall’assistenza sanitaria pubblica o è solo questione di tempo? Si teme che, in caso di escalation, l’Africa non riesca ad affrontare l’emergenza infettiva e che questa divenga col tempo fuori controllo. Leggi l’articolo: Taofik Olatunji Bankole, Olajide Bamidele Omoyeni, Abiodun Oluwaseun Oyebode, David Olumide Akintunde. Low incidence of COVID-19 in the West African sub-region: mitigating healthcare delivery system or a matter of time. J Public Health (Berl) 2020 Oct 17;1-10.

 

Necessario un Piano di prevenzione per il controllo del COVID-19 in Africa

Mentre alcuni governi duramente colpiti dal COVID-19 preparano programmi vaccinali, altre nazioni devono affrontare un futuro più incerto, ad esempio in Africa dove la pandemia continua a crescere anche se in maniera eterogenea. Il continente, infatti, è ancora in attesa di un Piano vaccinale e ulteriori lockdown non possono fornire una risposta permanente alla pandemia. COVAX, il programma finanziato da GAVI (GAVI Alliance, che prima si chiamava Global Alliance for Vaccines and Immunization), dovrebbe assicurare il vaccino in 92 Paesi a basso e medio reddito (la maggior parte dei quali in Africa), per una copertura però del 20% della popolazione, un livello non sufficiente per il raggiungimento dell’immunità di gregge. La Commissione dell’Unione Africana e l’African Centre for Disease Control and Prevention hanno promosso una strategia per garantire vaccini e trattamenti alle nazioni del continente. Leggi l’editoriale: An African plan to control COVID-19 is urgently needed. Lancet 2020 Dec 5;396(10265):1777.

 

Contrastare il COVID-19 nella Regione orientale del Mediterraneo

Anche se all’inizio la pandemia di COVID-19 ha colpito la Regione orientale del Mediterraneo in maniera limitata, a maggio 2020 (mese del Ramadan) la trasmissione della malattia ha accelerato per poi proseguire con un andamento altalenante. Per il contrasto alla pandemia, le sfide più urgenti rimangono il bilanciamento tra l'allentamento delle misure di contrasto del COVID-19 e il mantenimento del controllo della trasmissione del virus SARS-CoV-2, il potenziamento delle strategie di salute pubblica, la lotta alla “stanchezza da COVID-19” e la creazione di una piattaforma per la distribuzione di eventuali vaccini. Leggi l’articolo: Ahmed Salim Al-Mandhari, Richard J. Brennan, Abdinasir Abubakar, Rana Haiieh. Tackling Covid-19 in the Eastern Mediterranean Regione. Lancet 2020 Dec 5;396(10265):1786-1788.

 

Diffusione del COVID-19 nel mondo arabo

Attraverso una revisione della letteratura e dei siti ufficiali si intende valutare la diffusione di COVID-19 nel mondo arabo e confrontare i risultati con altri Paesi colpiti dalla pandemia. Le autorità sanitarie di molti paesi arabi hanno adottato drastiche misure per il contenimento del COVID-19 con l’obiettivo di controllare la diffusione dell’infezione e di assicurare le cure alla popolazione. Leggi l’articolo: Nasar Alwahaibi, Muna Al Maskari, Buthaina Al Dhahli, Halima Al Issaei, Shadia Al Bahlani. A review of the prevalence of COVID-19 in the Arab world. J Infect Dev Ctries 2020;14(11):1238-1245.

 

Africa

Caso mortale di COVID-19 in neonato malnutrito ricoverato in Niger

Questo studio descrive un caso mortale di COVID-19 in un bambino di otto mesi gravemente malnutrito, con difficoltà respiratoria, in stato di letargia e disidratamento, e con esame radiografico indice di polmonite nel lobo destro: il tampone nasale ha confermato la diagnosi di COVID-19. Nonostante il bambino sia stato intubato, abbia ricevuto antibiotici e un regime dietetico con latte terapeutico, è deceduto a 48 ore dal ricovero. In caso di pazienti pediatrici COVID-19, resta sconosciuto l’impatto della malnutrizione e di altri fattori di rischio tra tutte le fasce di età specie nei Paesi a basso reddito. Leggi l’articolo: Alido Soumana, Aboubacar Samaila, Maman Laminou Ibrahim, et al. A Fatal Case of COVID-19 in an Infant with severe Acute Malnutrition Admitted to a Pediatric Ward in Niger. Case Rep Pediatr 2020 Sep 24;2020:8847415.

 

COVID-19 in Camerun: una questione cruciale da affrontare e risolvere

Nonostante l’alto numero di casi di COVID-19 registrati in Camerun si teme ci sia stata una sottostima causata da un sistema diagnostico non affidabile. Nel Paese sono state introdotte misure di contenimento come l’igiene delle mani, il distanziamento fisico, la chiusura di strutture educative e dei confini internazionali, che sono comunque risultate non sufficienti a contrastare la pandemia. Migliorare la risposta al COVID-19 da parte sia del Camerun che del resto del continente è cruciale, per cui sembra inevitabile il lockdown totale: prevedere indennità economiche alle famiglie potrebbe incoraggiare la compliance verso le drastiche misure adottate. Il rapido autoisolamento dei pazienti, il contact tracing e l’assegnazione di maggiori risorse per la lotta al COVID-19 dovrebbero migliorare le capacità di diagnosi e di cura. Leggi l’articolo: Francois-Xavier Mbopi Keou, Jean-Emmanuel Pondi, Maurice Aurelien Sosso. COVID-19 in Cameroon: a crucial equation to resolve. Lancet Infect Dis 2020 Dec;20(12):1367-1368.

 

Risorse utili

 

Data di creazione della pagina: 22 dicembre 2020

Testo scritto da: Ernesto Costabile, Silvia Declich, Maria Grazia Dente, Maria Elena Tosti - Centro Nazionale per la Salute Globale, ISS