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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Africa: rassegna della letteratura scientifica - 26 novembre 2020

Per rimanere aggiornato sul numero dei casi diagnosticati nei diversi Paesi africani consulta:

Scenari

La resilienza post COVID-19. Gli investimenti per la salute materna, neonatale e pediatrica

Le società resilienti rispondono con maggiore efficacia alle crisi socio-sanitarie e alle conseguenze economiche con capacità di adattamento alle sfide future. L’analisi nel breve, medio e lungo termine di precedenti shock socioeconomici fornisce un contributo di idee nell’ambito dei determinanti di salute materno-infantile e dell’età pediatrica, per lo sviluppo neurocognitivo e nella nutrizione, settori nei quali gli investimenti creeranno maggiori benefici.COVID Leggi l’articolo: Chandni Maria Jacob, Despina D Briana, Gian Carlo Di Renzo, Neena Modi, Flavia Bustreo, Gabriella Conti, Ariadne Malamitsi-Puchner, Mark Hanson. Building resilient societies after COVID-19: the case for investing in maternal, neonatal, and child health, Lancet Public Health 2020 Nov;5(11):e624-e627

 

Pandemia di COVID-19. La prospettiva africana

Nella review è raccolta la letteratura disponibile su epidemiologia, eziologia, vulnerabilità, preparedness e impatto economico del COVID-19 in Africa. Cenni anche su concomitanza di pandemia e riscaldamento globale. Leggi l’articolo: Shabir Ahmad Lone, Aijaz Ahmad. COVID-19 pandemic – an African perspective. Emerg Microbes Infect. 2020 Dec;9(1):1300-1308.

 

La salute mentale negli anziani nel periodo di COVID-19 in Medio Oriente e nel Nord Africa

In Medio Oriente e nella regione dell’Africa settentrionale iniziano a emergere gli effetti collaterali del COVID-19 sul benessere mentale della popolazione generale e di quella anziana. Nella review viene illustrato lo status attuale, oltre alle raccomandazioni nel breve e lungo periodo per migliorare l’assistenza. Dall’analisi emerge come nella popolazione anziana la salute mentale sia trascurata e come le misure applicate risultino insufficienti. Leggi l’articolo: Samer El Hayek, Mohamad Ali Cheaito, Marwa Nofal, Hamed Al Sinawi, et al. Geriatric Mental Health and COVID-19: An Eye-Opener to the Situation of the Arab Countries in the Middle East and North Africa Region. Am J Geriatric Psychiatry;2020 Oct;28(10):1058-69.

 

Africa subsahariana, necessaria risposta socio economica e sanitaria all’epidemia di COVID-19

L’articolo esamina i differenziali demografici, economici, politici, sanitari e socio-culturali nella mortalità e morbidità da COVID-19, ed evidenzia come i sistemi sanitari necessitino di una estensione della forza lavoro implementando l’IHR, International Health Regulation. Nella regione subsahariana occorrono politiche flessibili per i sistemi di protezione sociale nel rispetto dei diritti umani e l’individuazione di programmi di welfare per i più bisognosi. Leggi l’articolo: Andre M.N. Renzaho. The Need for the Right Socio-Economic and Cultural Fit in the COVID-19 Response in Sub-Saharan Africa: Examining Demographic, Economic Political, Health, and Socio-Cultural Differentials in COVID-19 Morbidity and Mortality. Int. J. Environ. Res. Public Health 2020;17(10):3445.

 

Africa, la salvaguardia della fauna selvatica e dell’ambiente durante la pandemia da COVID-19

In Africa si teme che l’impatto del COVID-19 sulla tutela della biodiversità sia fortemente negativo e causa di riduzione di finanziamenti e di restrizioni sugli interventi delle agenzie di conservazione, accrescendo le minacce dell’uomo all’ambiente. Bell’articolo vengono identificati gli sforzi a sostegno della protezione ambientale e identificate le carenze sistemiche e le opportunità necessarie a riorganizzare una maggiore resilienza. Leggi l’articolo: Peter Lindsey, James Allan, Peadar Brehony, Peter Tyrrel, et al. Conserving Africa’s wildlife and wildlands through the COVID-19 crisis and beyond. Nature Ecol Evol 2020;4:1300-10.

 

Perché in Africa sono bassi i valori di morbidità e mortalità da COVID-19?

A tre mesi dall’individuazione del primo caso di COVID-19 in Africa, quasi tutti i Paesi del continente continuano a riportare bassi valori di morbidità e mortalità rispetto al resto del mondo. Diverse le ipotesi avanzate per spiegare questo fenomeno come le misure operative adottate per il controllo, la giovane età della popolazione, la stagione metereologica favorevole e una possibile immunità crociata con altri virus. Leggi l’articolo: M. Kariuli Njenga, Jeanette Dawa, Eric Osoro, et al. Why is There Low Morbidity and Mortality of COVID-19 in Africa? Am J Trop Med Hyg 2020;103(2):564-9.

 

L’impatto del COVID-19 su pazienti e programmi di controllo TB

Le interazioni tra COVID-19 e tubercolosi (TB) avranno conseguenze drammatiche per gli attuali e non diagnosticati pazienti TB specie nei Paesi a basso e medio reddito dove l’infezione è endemica. Servizi sanitari scarsamente attrezzati e programmi di controllo potrebbero subire alterazioni con un’inevitabile riduzione nella qualità dell’assistenza e cura della TB. Bisogna anche considerare che i pazienti con TB hanno spesso compromissione dei polmoni, condizione che può esporre a più gravi conseguenze dell’infezione da SARS-CoV-2. La vasta esperienza a livello globale dei programmi sanitari per il controllo della TB potrà, d’altro canto, essere applicata anche in risposta al COVID-19. Leggi l’articolo: Toyin Togun, Beate Kampmann, Neil Graham Stoker, Marc Lipman. Anticipating the impact of the COVID-19 pandemic on TB patients and TB control programmes. Ann Clin Microbiol Antimicrob 2020;19:21.

 

Come agire in Africa per prevenire e controllare l’epidemia di COVID-19

A giugno 2020, Sudafrica, Egitto, Nigeria, Algeria e Ghana risultavano le nazioni africane che hanno subito il più alto numero di casi, 152.442 e 4334 decessi. Questi numeri sembrano essere dovuti a sistemi sanitari inadeguati, a bassa capacità di effettuare test, a scarsi sistemi di reporting e a un numero insufficiente di medici e personale sanitario. La pandemia rappresenta una grave minaccia per molte nazioni africane, dalle città alle aree rurali. Come il resto del mondo l’Africa ha intrapreso le necessarie misure a protezione delle popolazioni con pesanti contraccolpi per società civile e sistemi sanitari. Tra le misure di contenimento, la chiusura dei confini e il distanziamento sociale hanno però conseguenze negative su turismo e redditi. Leggi l’articolo: Erigene Rutayisire, Gerard Nkundimana, Honore K. Mitonga, Alex Boye, Solange Nikwigize, What works and what does not work in response to COVID-19 prevention and control in Africa. Int J Infect Dis 2020;97:267-69.

 

La gestione dell’epidemia di COVID-19 nei Paesi a basso e medio reddito

La task force AFTCOR (African task force for coronavirus preparedness and response) intende ampliare la capacità di reazione di 40 Paesi africani per il contenimento dell’epidemia di COVID-19; un punto critico è l’utilizzo di fondi per finanziare e adeguare le strutture sanitarie alle nuove esigenze. Molti nosocomi hanno riconvertito i reparti di medicina generale con nuove postazioni di terapia intensiva mentre medici e personale sanitario sono stati dirottati alle emergency room. Ma sull’Africa incombe l’emergenza umanitaria: secondo stime fatte dalla United Nations High Commissioner for Refugees, UNHCR, in Africa sono oltre 41 milioni i profughi e 25 milioni i dispersi a livello globale. Leggi l’articolo: Joost Hopman, Benedetta Allegranzi, Shaheen Mehtar. Managing COVID-19 in Low- and Middle-Income Countries. Jama 2020 April 28;323(16).

 

Africa

Kenya, sieroprevalenza di anticorpi anti SARS-CoV-2 tra i donatori di sangue

In Kenya il primo caso di COVID-19 è del 12 marzo 2020 ea luglio 2020 si sono registrati soltanto 20.636 e 341 decessi. Tuttavia l’estensione reale dell’esposizione al SARS-CoV-2 nella comunità rimane sconosciuta. Con questo studio, condotto nel periodo aprile-giugno 2020, è stata calcolata la prevalenza delle IgG anti SARS-CoV-2 tra i donatori di sangue in Kenya mostrando che l’esposizione al virus è più vasta di quanto mostrato dalla sorveglianza “case-based”. Sophie Uyoga, Ifedayo M.O. Adetifa, Henry K. Karanja, George M. Warimwe, et al. Seroprevalence of anti-SARS-CoV-2 IgG antibodies in Kenyan blood donors. Science 2020 Nov;eabe1916.

 

Risorse utili

 

Data di creazione della pagina: 26 novembre 2020

Testo scritto da: Ernesto Costabile, Silvia Declich, Maria Grazia Dente, Maria Elena Tosti - Centro Nazionale per la Salute Globale, ISS