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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Africa: rassegna della letteratura scientifica - 7 gennaio 2021

Per rimanere aggiornato sul numero dei casi diagnosticati nei diversi Paesi africani consulta:

Scenari

COVID-19. La prospettiva di capacità e risposta dell’Africa

Il Continente africano, il più popoloso dopo l’Asia, lacerato e diviso da guerre civili, carestie e malattie ha sistemi sanitari che rischiano di collassare con la gravità della pandemia di COVID-19: mancano strutture per le quarantene e le terapie intensive, non ci sono i ventilatori, e neppure le necessarie risorse economiche per affrontare l’emergenza. Elementi di ottimismo vengono dall’Africa Occidentale che ha infrastrutture per la diagnostica, unità di terapia intensiva, sistemi di sorveglianza e d’emergenza utilizzate durante l’epidemia di Ebola. Inoltre diversi Paesi africani hanno risposto tempestivamente attivando strumenti politici e finanziari necessari per combattere la pandemia. Il supporto tecnico di organismi quali l’Africa Centers for Disease Control e i partner per lo sviluppo globale hanno migliorato le capacità di gestione del continente per gestire la pandemia. Leggi l’articolo: Tafadzwa Dzinamarira, Mathias Dzobo, Itai Chitungo. COVID-19: A perspective on Africa’s capacity and response. J Med Virol 2020 Nov;92(11):2465-2472.

 

Africa. Interazione di COVID-19 con la malattia cardiovascolare

Nonostante l’alta prevalenza di comorbidità le percentuali di casi di COVID-19 fatali sono state limitate in molte zone d’Africa. In particolare, l’articolo riporta come, mentre si osserva una associazione tra un’elevata prevalenza di malattie cardiovascolari e ipertensione e alte mortalità correlate all’infezione da COVID-19 a livello globale e nei Paesi del nord Africa, questo non avviene nei Paesi dell’Africa sub-sahariana. Nel paper viene revisionata la patogenesi dell’infezione da SARS-CoV-2 e ipotizzato che le differenze nella modulazione degli enzimi ACE/ACE2 possano determinare l’outcome del COVID-19 in Africa. Leggi l’articolo: Graham Chakafana, Daniel Mutithu, Ntobeko Ntusi, Karen Sliwa. Interplay of COVID-19 and cardiovascular diseases in Africa: an observational snapshot. Clin Res Cardiol 2020 Dec;109(12):1460-1468.

 

Africa occidentale. Diffusione del COVID-19 e necessità dell’autonomia alimentare

Dal 2008, nel decennio della crisi alimentare globale, i Paesi dell’Africa occidentale hanno compiuto sforzi per aumentare la produzione domestica di riso per rendere la regione autosufficiente. Oggi l’Africa occidentale produce quasi i due terzi della produzione di riso del continente e la dipendenza dall’importazione di riso è calata dal 50% nel 2010 al 30% oggi. Purtroppo però la produzione in alcuni Paesi è caduta al di sotto dei livelli del 2010 a causa dei conflitti civili, dei cambiamenti climatici e delle difficoltà macroeconomiche, mostrando la fragilità del sistema. Nel 2020 la diffusione del COVID-19 e i lockdown hanno rappresentato un nuovo gravoso impegno per l’intera filiera del riso e le scorte alimentari: produzione, trasporto e consumo si sono bruscamente arrestati con pesanti conseguenze sul reddito domestico. Inoltre, la chiusura delle frontiere e l'interruzione temporanea degli scambi con i principali esportatori asiatici hanno portato ad un aumento dei prezzi del riso nel mercato internazionale. Leggi la lettera: Charlotte Fontan Sers, Mazhar Mughal. COVID-19 outbreak and the need for rice self sufficiency in West Africa. World Dev 2020 Nov;135:105071.

 

Africa

Comprendere l’influenza della pandemia di COVID-19 in Burundi sulla base dei dati di mortalità ospedaliera

Per comprendere l’implicazione del COVID-19 sui decessi registrati nei nosocomi durante la pandemia, in Burundi è stato condotto uno studio utilizzando dati ospedalieri tra gennaio-maggio 2020 a confronto con il medesimo periodo del 2019. È stata accertata una mortalità più alta nel mese di maggio 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Leggi l’articolo: D. Habonimana, L. Ouedraogo, E. Ndirahisha, N. Misago, S. Manirakiza, et al. Understanding the influence of the COVID-19 pandemic on hospital-based mortality in Burundi: a cross-sectional study comparing two time periods. Epidemiol Infect 2020 Nov 13;148:e280.

 

Nigeria, allentamento delle misure di lockdown e implicazioni per il sistema sanitario

Per informare i decisori politici sui pericoli della revoca del periodo di lockdown senza aderire alle pratiche e linee guida locali e internazionali, uno studio condotto in Nigeria ha utilizzato i dati dei casi giornalieri di COVID-19 riportati . Uscire dal lockdown, infatti, può provocare un numero crescente di casi che mettono in pericolo la tenuta del sistema sanitario. Leggi l’articolo: Ridwan Lanre Ibrahim, Kazeem Bello Ajide, Omokanmi Olatunde Julius. Easing of lockdown measures in Nigeria: Implications for the healthcare system. Health Policy Technol 2020 Dec;9(4):399-404.

 

SARS-COV-2 in Uganda e la sua diversità genomica

Lo studio documenta la diffusione del virus SARS-CoV-2 con l’acquisizione dei dati genomici e i sequenziamenti effettuati in loco, e rileva che 6 tra 20 linee genomiche sono entrate in Uganda con il ritorno di viaggiatori (con il trasporto aereo e con autisti di camion). Tutte le sequenze sono state condivise con le autorità sanitarie della base dati GISAID e forniscono una base importante per monitorare qualsiasi ulteriore trasmissione del virus in tutto il Paese e la regione. Senza efficaci provvedimenti di quarantena la combinazione di alti livelli virali e la prosecuzione di normali attività quotidiane potrebbe condurre alla ulteriore diffusione del virus. Resta essenziale il monitoraggio all’interno delle comunità, identificare i nuovi casi e prevenire la pericolosa escalation epidemica. Leggi l’articolo: Daniel Lule Bugembe, John Kayiwa, Matthew Cotten, et al. Main Routes of Entry and Genomic Diversity of SARS-COV-2, Uganda. Emerg Infect Dis. 2020 Oct;26(10):2411-2415

 

Gli organi di informazione in Nigeria forniscono sufficienti allerta sul coronavirus?

I media rivestono un ruolo importante per contribuire all’’educazione sanitaria della popolazione generale per ricevere e assimilare informazioni appropriate e idonee a mantenere adeguati comportamenti anche tra le vittime dei conflitti armati. Modo fondamentale attraverso cui i media possono formare l’opinione pubblica è un’adeguata informazione in stretta tempistica all’evolversi degli eventi. Nello studio si pone l’accento su come l’epidemia di COVID-19 in Nigeria sia stata affrontata tardivamente dagli organi di informazione e con scarsa attenzione. Leggi l’articolo: Verlemun Celestine Gever, Gregory Ezeah. The media and health education: Did Nigerian media provide sufficient warning messages on coronavirus disease? Health Educ Res 2020 Oct 1;35(5):460-470.

 

Effetto della comunicazione sulla conoscenza del COVID-19 tra le comunità rurali della Nigeria orientale

In caso di allerta pandemica è importante che le comunità acquisiscano consapevolezza circa i pericoli. Nella minaccia globale causata dall’epidemia di COVID-19 i gruppi sociali più esposti sono quelli che vivono nelle campagne per il basso status socio economico e per il diffuso analfabetismo. In questo studio condotto nell’Enugu State, Nigeria, è stata effettuata un’indagine tramite questionario per determinare l’efficacia della comunicazione interpersonale nelle comunità rurali. Dai risultati si evince come la comunicazione interpersonale sia efficacie per ottenere sufficiente consapevolezza sul COVID-19. Leggi l’articolo: Gregory Ezeah, Eucharia Okwumba Ogechi, Nkiru Christiana Ohia, Gever Verlumun Celestine. Measuring the effect of interpersonal communication on awareness and knowledge of COVID-19 among rural communities in Eastern Nigeria. Health Educ Res 2020 Oct 1;35(5):481-489.

 

Le sfide in Nigeria al COVID-19

In Nigeria il primo caso di pandemia da COVID-19 è stato registrato dal Nigerian Centre for Disease Control il 27 febbraio 2020. La trasmissione di COVID-19 in Nigeria ha risentito sfavorevolmente di una complessità di fattori quali la sfiducia della popolazione circa la gestione dell’epidemia da parte del Governo, la povertà, le credenze religiose, l’ignoranza sull’utilizzo della mascherina, il basso livello di informazione, lo stigma verso i malati, i servizi sanitari insufficienti e inadeguati per la diagnostica, e la carenza di cure e di personale sanitario. In Nigeria occorrono prevenzione, politiche sanitarie di comunità e strategie per mitigare queste sfide complesse, discusse nel paper. Leggi l’articolo: Kabiru Olusegun Akinyemi, Christopher Oladimeji Fakorede, Funmilayo Monisola Akinkunmi, et al. Intrigues and Challenges Associated with COVID-19 Pandemic in Nigeria. Health 2020;12:954-71.

 

Risorse utili

 

Data di creazione della pagina: 7 gennaio 2021

Testo scritto da: Ernesto Costabile, Silvia Declich, Maria Grazia Dente, Maria Elena Tosti - Centro Nazionale per la Salute Globale, ISS