Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità



Influenza

Riparte la sorveglianza sull'influenza (2002-2003)

Dopo la pausa estiva, riparte la campagna di prevenzione e sorveglianza sull'influenza. In Italia, l'influenza è ancora la terza causa di morte per patologia infettiva, e costituisce un pericolo serio per le persone anziane e per i soggetti già affetti da altre patologie, soprattutto a causa delle complicazioni post infezione virale. Per questo è considerata priorità a breve termine nel Piano Sanitario Nazionale (sn) 1998-2000 con l'obiettivo di una copertura di vaccinazione di almeno il 75% della popolazione a rischio.

 

Con la ripresa della campagna 2002-2003, il Ministero pubblica una Circolare per dare alle Asl e agli operatori sanitari informazioni sull'andamento dell'influenza negli anni passati, sulle caratteristiche dei virus isolati più recentemente e quindi sulla composizione del vaccino antiinfluenzale preparato per la stagione 2002-2003.

 

La circolare ministeriale inoltre fa riferimento ai dati contenuti nel Rapporto ISTISAN del gruppo di lavoro FLU-ISS sul Sistema di sorveglianza sentinella dell’influenza (rapporto sulla stagione 2001-2002). Lo scorso anno, la campagna di sorveglianza si è svolta tra la 45a settimana del 2001 e la 15a settimana del 2002 e, secondo il rapporto, ha funzionato meglio e con maggiore tempestività che negli anni precedenti.

 

In termini di campagna di vaccinazione, poi risultano importanti i dati raccolti dall'indagine multiscopo dell'Istat, pubblicati nel supplemento Sanità del Sole24ore (16 settembre). Solo il 38,5% delle persone a rischio (per età o patologia) si è vaccinata nel 2000, una percentuale ben lontana dagli obiettivi posti dal Psn.

Influenza: l’andamento nel 2002