Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Rapporto nazionale Passi 2012: Alcol e guida

 

A colpo d’occhio

 

I dati sulla guida sotto l’effetto dell’alcol

  • Considerando il quadriennio 2009-2012, il 10% dei conducenti riferisce di aver guidato un’auto o una moto sotto l’effetto dell’alcol negli ultimi 30 giorni prima dell’intervista (cioè dopo aver bevuto due o più unità alcoliche standard un’ora prima di mettersi alla guida), mentre il 7% degli intervistati dichiara di essere stato trasportato da un conducente che guidava sotto l’effetto dell’alcol.
  • Il 10% degli intervistati di età 18-25 anni dichiara di aver guidato sotto l’effetto dell’alcol: anche se il valore non differisce dalla media relativa a tutte le età, questo dato rimane preoccupante in quanto il rischio di incidenti associato a questo comportamento è decisamente più alto per la giovane età. Considerando poi i giovani tra 18 e 21 anni, l’8% dichiara di aver guidato dopo aver bevuto, rischiando di incorrere in una sanzione certa, indipendentemente dal livello di alcolemia effettivamente accertata, poiché in questa fascia d’età la soglia legale di alcolemia consentita è pari a zero.
  • La guida sotto l’effetto dell’alcol è significativamente più elevata nella fascia d’età 25-34 anni, tra gli uomini e tra i cittadini italiani.

La distribuzione geografica e il trend del consumo alcolico

  • La distribuzione geografica della guida sotto l’effetto dell’alcol presenta un chiaro gradiente Nord-Sud con una maggiore diffusione nelle Regioni settentrionali (Friuli Venezia-Giulia con il 13%, le Asl lombarde, il Piemonte e il Veneto con l’11%).
  • Confortante è la significativa riduzione – nel periodo 2008-2012 – della prevalenza dei guidatori sotto l’effetto dell’alcol in tutto il Paese, tranne nelle Regioni del Sud, per le quali, comunque, il fenomeno è meno rilevante.

I controlli delle forze dell’ordine

  • I controlli sistematici con etilotest sono uno strumento di provata efficacia per la riduzione della mortalità dovuta agli incidenti stradali, ma risultano ancora poco diffusi: il 35% di coloro che hanno dichiarato di aver guidato un’auto o una moto negli ultimi 12 mesi, ha riferito di aver subito un controllo da parte delle forze dell’ordine, fra questi solo l’11%, prevalentemente giovani e uomini, riferisce di essere stato sottoposto a etilotest.
  • Sebbene la variabilità interregionale sia contenuta, i controlli delle forze dell’ordine sono risultati più frequenti nelle regioni settentrionali, sia nel loro insieme sia con etilotest; anche Umbria e Toscana si caratterizzano come Regioni in cui è maggiore il ricorso all’etilotest.
  • Nel periodo 2010-2012 l’analisi di trend, sia a livello di pool nazionale sia nelle macro-aree, non ha mostrato cambiamenti significativi né per la frequenza dei controlli delle forze dell’ordine né per il numero di controlli fatti con l’etilotest; si mantengono comunque le differenze tra macroaree. Per quanto riguarda l’utilizzo dell’etilotest, il Centro sembra avvicinarsi ai valori del Nord.

 

Nota metodologica: In questo report i dati di prevalenza forniti rappresentano valori medi annui relativi all’ultimo quadriennio 2009-2012 di raccolta dati (se non diversamente specificato); vengono tuttavia forniti anche i valori riferiti al 2012 (pdf 12 kb), per permettere, laddove le definizioni operative degli indicatori non siano cambiate, confronti con le stime puntuali degli anni precedenti. Le analisi dei trend temporali condotte per mezzo delle serie storiche su dati mensili si riferiscono a tutto il periodo di dati disponibile a partire dal 2008 e al pool omogeneo di Asl (ovvero al pool di Asl che hanno partecipato continuativamente alla rilevazione).

 

Alcol e guida – pool di Asl 2009-12

 

 


(IC95%)

Guida sotto l’effetto dell’alcol*

9,6

(9,3-9,8)

Trasportato da un conducente sotto effetto dell’alcol**

6,5

(6,3-6,6)

* Percentuale di persone che dichiarano di aver guidato un’auto o una moto, negli ultimi 30 giorni, entro un’ora dall’aver bevuto 2 o più unità di bevande alcoliche (su tutti quelli che, negli ultimi 30 giorni, hanno bevuto almeno un’unità alcolica e hanno guidato).

** Percentuale di persone che dichiarano di aver viaggiato come passeggeri di veicoli guidati da persona che ha consumato 2 o più unità alcoliche entro un’ora prima di mettersi alla guida (su tutti quelli che hanno viaggiato come passeggeri negli ultimi 30 giorni).

 

Guida sotto l'effetto dell'alcol

Prevalenze per caratteristiche socio-demografiche - Passi 2009-12 (n=82.083)

 

 

Guida sotto effetto dell’alcol

Prevalenze per Regione di residenza - Passi 2009-12

 

* In Lombardia non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella dei dati per Regione (xls 20 Kb).

 

Trend della guida sotto l'effetto dell'alcol

Prevalenza mensile - Pool di Asl - Passi 2008-2012

 

 

Controllo con etilotest

Prevalenze per Regione di residenza - Passi 2010-12

 

* In Lombardia non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella dei dati per Regione (xls 20 Kb).

 

Controlli forze dell’ordine

Prevalenze per Regione di residenza - Passi 2010-12

 

* In Lombardia non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella dei dati per Regione (xls 20 Kb).