Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Rapporto nazionale Passi 2012: percezione dello stato di salute

 

A colpo d’occhio

La percezione della propria salute

  • Nel periodo 2009-2012, Passi rileva che 2/3 degli intervistati (68%) giudica positivo il proprio stato di salute riferendo di sentirsi bene o molto bene, quasi 1/3 riferisce di sentirsi discretamente (28%) e solo il 4% invece riferisce di sentirsi male o molto male.
  • I gruppi di popolazione che si dichiarano più soddisfatti della propria salute sono i giovani (87%), gli uomini (72%), le persone con un livello di istruzione più alto (79%), chi non ha difficoltà economiche (76%), chi non riferisce condizioni patologiche severe fra quelle indagate da Passi (75%) e gli stranieri (77%).
  • L’analisi multivariata, condotta separatamente per genere, conferma come significative l’associazione fra percezione positiva dello stato di salute e la giovane età, il vantaggio socio-economico, l’assenza di cronicità e la cittadinanza straniera.

Le differenze geografiche e temporali

  • La distribuzione geografica della prevalenza di coloro che dichiarano buono il proprio stato di salute non disegna un chiaro gradiente; la variabilità regionale è piuttosto contenuta, tuttavia tra le Regioni si rilevano alcune significative differenze: in Sardegna si registra la prevalenza più bassa (58%) e nella P.A. di Bolzano quella maggiore (82%) (dati medi annui del periodo 2009-2012).

Qualità della vita

  • Mediamente ogni intervistato dichiara di aver vissuto, nel mese precedente l’intervista, 5 giorni  in cattiva salute. Di questi, mediamente, 3 giorni sono vissuti in cattiva salute fisica (per motivi legati a malattie e/o incidenti), 3 giorni in cattiva salute psicologica (per problemi emotivi, di ansia, depressione e stress) e in almeno 1 giorno tali disagi comportano una limitazione nel normale svolgimento delle proprie attività.
  • Il numero medio di giorni vissuti in cattiva salute, sia fisica che psicologia (o con limitazioni nelle abituali attività) è maggiore fra le donne (6 gg), gli anziani (6 gg) e fra coloro che hanno un basso livello di istruzione (8 gg); questo dato è ancor più alto fra chi ha molte difficoltà economiche (8 gg) o è affetto da malattie croniche severe (9 gg).
  • C’è da sottolineare che se il numero medio di giorni in cui la cattiva salute (fisica e/o psicologica) condiziona le abituali attività non supera 1 giorno al mese, la maggior parte degli intervistati (68%) riferisce di non aver vissuto alcun giorno con questa limitazione, nei 30 precedenti l’intervista, , il 14% dichiara di averne vissuti fino a 14 e il 3% dichiara un numero di giorni ben maggiore, superiore alle due settimane, in cui non è stato in grado di svolgere le proprie abituali attività.

Nota metodologica: In questo report i dati di prevalenza forniti rappresentano valori medi annui relativi all’ultimo quadriennio 2009-2012 di raccolta dati (se non diversamente specificato); vengono tuttavia forniti anche i valori riferiti al 2012 (pdf 12 kb), per permettere, laddove le definizioni operative degli indicatori non siano cambiate, confronti con le stime puntuali degli anni precedenti. Le analisi dei trend temporali condotte per mezzo delle serie storiche su dati mensili si riferiscono a tutto il periodo di dati disponibile a partire dal 2008 e al pool omogeneo di Asl (ovvero al pool di Asl che hanno partecipato continuativamente alla rilevazione).

 

 

Percezione dello stato di salute – pool di Asl 2009-2012 (n=150.322)

  

%
(IC95%)

Risponde bene/molto bene alla domanda sul proprio stato di salute

68,1

(67,8-68,4)

Numero di giorni riferiti con limitazione di attività per cattiva salute fisica o psicologica

 

0 giorni:

83,4

(83,1-83,6)

1-13 giorni

13,4

(13,1-13,6)

≥14 giorni

3,3

(3,2-3,4)

 

Stato di salute percepito positivamente

Prevalenze per caratteristiche socio-demografiche - Passi 2009-12 (n=150.322)
Pool di Asl: 68,1% (IC95%: 67,8-68,4)

 

 

Stato di salute percepito positivamente

Prevalenze per Regione di residenza - Passi 2009-12
Pool di Asl: 68,1% (IC95%: 67,8-68,4)

 

* In Lombardia non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella con i dati per Regione (xls 17 Kb).

 

Giorni non in salute per motivi fisici e psicologici, e giorni con limitazione di attività (numero medio di giorni, negli ultimi 30 giorni) – pool di Asl 2009-12

 

 

 

giorni non in salute negli ultimi 30 giorni

 

 

giorni totali*

motivi fisici

motivi psicologici

attività limitata

totale

 

5,1

2,8

2,9

1,3

classi di età

18-34

3,8

1,8

2,1

0,9

 

35-49

4,8

2,5

2,9

1,1

 

50-69

6,4

3,9

3,6

1,9

sesso

uomini

3,8

2,1

2,1

1,1

 

donne

6,3

3,4

3,7

1,5

istruzione

nessuna/elementare

7,6

5,1

4,3

2,7

 

media inferiore

5,4

3,1

3,1

1,5

 

media superiore

4,5

2,3

2,6

1,0

 

laurea

4,2

2,0

2,6

0.9

difficoltà economiche

molte

8,1

4,5

5,2

2,6

 

qualche

5,1

2,9

2,9

1,3

 

nessuna

4,0

2,2

2,2

0,9

cittadinanza

italiana

5,1

2,8

2,9

1,3

 

straniera

4,4

2,5

2,3

1,2

malattie severe

almeno una

8,9

5,6

5,3

3,0

 

assenti

4,2

2,2

2,4

0,9

* il numero totale di giorni non in salute è calcolato come la somma dei giorni in cattiva salute fisica e quelli in cattiva salute mentale negli ultimi trenta giorni, fino a un massimo di 30 giorni per intervistato.