Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Rapporto nazionale Passi 2013: percezione dello stato di salute

 

A colpo d’occhio

 

La percezione della propria salute

  • Nel periodo 2010-2013, Passi rileva che 2/3 degli intervistati (68%) giudicano positivo il proprio stato di salute riferendo di sentirsi bene o molto bene e quasi 1/3 riferisce di sentirsi discretamente (28%); il 4% invece riferisce di sentirsi male o molto male.
  • I gruppi di popolazione che si dichiarano più soddisfatti della propria salute sono i giovani (87%), gli uomini (72%), le persone con un livello di istruzione più alto (79%), chi non ha difficoltà economiche (76%), chi non riferisce condizioni patologiche severe fra quelle indagate da Passi (75%) e gli stranieri (77%).
  • L’analisi multivariata, condotta separatamente per genere, conferma come statisticamente significativa l’associazione fra percezione positiva dello stato di salute e la giovane età, il vantaggio socio-economico, l’assenza di cronicità, la cittadinanza straniera.

Le differenze geografiche

  • La distribuzione geografica della prevalenza di quelli che dichiarano buono il proprio stato di salute non disegna un chiaro gradiente. La variabilità regionale è piuttosto contenuta, tuttavia alcune differenze significative si rilevano tra le Regioni: in Sardegna si registra la prevalenza più bassa, pari al 57%, e nella P.A. di Bolzano quella più alta, pari all’82% (dati medi annui del periodo 2010-2013).

Qualità della vita

  • Ogni intervistato dichiara di aver vissuto in media 5 giorni in cattiva salute nel mese precedente l’intervista. In particolare sono mediamente 3 i giorni vissuti in cattiva salute fisica, per motivi legati a malattie e/o incidenti, 3 per cattiva salute psicologica, per problemi emotivi, di ansia, depressione e stress e almeno 1 giorno al mese con limitazione nel normale svolgimento delle proprie attività a causa del malessere fisico e/o psicologico.
  • Il numero medio di giorni vissuti in cattiva salute, sia fisica che psicologica (o con limitazioni nelle abituali attività) è maggiore fra le donne (6 giorni), gli anziani (6 giorni), fra coloro che hanno un basso livello di istruzione (7 giorni); ancor più alto fra chi ha molte difficoltà economiche (8 giorni) o è affetto da malattie croniche severe (9 giorni).
  • Tra coloro che dichiarano che, nei 30 giorni precedenti l’intervista, hanno vissuto in cattiva salute (fisica o psicologica) non più di 1 giorno, il 65% riferisce di non aver vissuto alcun giorno con limitazioni alle abituali attività dovute alle condizioni fisiche e il 71% non aver vissuto alcun giorno con limitazioni dovute alle condizioni psicologiche. Inoltre, tra coloro che dichiarano di aver vissuto fino a 14 giorni in cattiva salute, il 28% lo imputa alla salute fisica e il 21% a quella psicologica. Infine, tra le persone che dichiarano un numero di giorni superiore alle due settimane, il 7% riferisce una motivazione di salute fisica e l’8% di natura psicologica.

Nota metodologica: In questo report i dati di prevalenza forniti rappresentano valori medi annui relativi all’ultimo quadriennio 2010-2013 di raccolta dati (se non diversamente specificato); vengono tuttavia forniti anche i valori riferiti al 2013 (pdf 45 kb), per permettere, laddove le definizioni operative degli indicatori non siano cambiate, confronti con le stime puntuali degli anni precedenti.

 

Percezione dello stato di salute – pool di Asl 2010-2013 (n=151.688)

  

%
(IC95%)

Risponde bene/molto bene alla domanda sul proprio stato di salute

68,5

(68,3-68,8)

Numero di giorni riferiti con limitazione di attività per cattiva salute fisica o psicologica

 

0 giorni:

83,7

(83,4-83,9)

1-13 giorni

13,1

(12,9-13,6)

≥14 giorni

3,2

(3,1-3,3)

 

Stato di salute percepito positivamente

Prevalenze per caratteristiche socio-demografiche - Passi 2010-13

 

 

Stato di salute percepito positivamente

Prevalenze per Regione di residenza - Passi 2010-13

 

* In Lombardia non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella con i dati per Regione (xls 17 Kb).

 

Giorni non in salute per motivi fisici e psicologici, e giorni con limitazione di attività (numero medio di giorni, negli ultimi 30 giorni) – pool di Asl 2010-2013

 

 

 

giorni non in salute negli ultimi 30 giorni

 

 

giorni totali*

motivi fisici

motivi psicologici

attività limitata

totale

 

4,9

2,7

2,8

1,3

classi di età

18-34

3,7

1,8

2,1

0,8

 

35-49

4,6

2,4

2,7

1,1

 

50-69

6,2

3,7

3,5

1,8

sesso

uomini

3,7

2,1

2,1

1,1

 

donne

6,1

3,3

3,6

1,4

istruzione

nessuna/elementare

7,5

4,9

4,2

2,7

 

media inferiore

5,3

2,9

3

1,5

 

media superiore

4,4

2,3

2,5

1,0

 

laurea

4,2

2

2,5

0.8

difficoltà economiche

molte

7,6

4,2

4,9

2,4

 

qualche

4,9

2,7

2,7

1,3

 

nessuna

3,9

2,1

2,3

0,8

cittadinanza

italiana

4,9

2,7

2,8

1,3

 

straniera

4,9

2,6

2,4

1,2

malattie severe

almeno una

8,9

5,5

5,2

3,1

 

assenti

4,1

2,1

2,3

0,9

 

* il numero totale di giorni non in salute è calcolato come la somma dei giorni in cattiva salute fisica e quelli in cattiva salute mentale negli ultimi trenta giorni, fino a un massimo di 30 giorni per intervistato.