Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Rapporto nazionale Passi 2013: prevenzione e controllo del rischio cardiovascolare

 

A colpo d’occhio

 

La diffusione dei fattori di rischio cardiovascolare nella popolazione adulta di 18-69 anni

  • I fattori di rischio modificabili per le malattie cardiovascolari sono numerosi: ipertensione arteriosa, fumo di tabacco, ipercolesterolemia, diabete, sovrappeso/obesità, sedentarietà, dieta (scarso consumo di frutta e verdura e di pesce, eccessivo contenuto di sale e grassi saturi nei cibi, ecc).
  • Nel quadriennio 2010-2013 Passi rileva che l’ipertensione coinvolge il 20% della popolazione adulta, l’ipercolesterolemia il 24%, l’eccesso ponderale il 42%, il diabete il 4%, il fumo di tabacco e la sedentarietà il 28% e il 31% rispettivamente; il 90% della popolazione poi consuma meno di 5 porzioni di frutta e verdura al giorno.

L’ipertensione: misurazione, diagnosi e trattamento

  • L’83% degli intervistati riferisce di aver misurato la pressione arteriosa nei due anni precedenti l’intervista. Differenze statisticamente significative si registrano per Regione di residenza, con un chiaro gradiente Nord-Sud, a sfavore delle Regioni meridionali: in Liguria si registra la percentuale più alta di persone che dichiarano di aver misurato la pressione arteriosa (89%), mentre quella più bassa si registra in Basilicata (63%).
  • Tra le persone che riferiscono di aver misurato la pressione, il 20% riferisce di aver ricevuto una diagnosi di ipertensione, percentuale che raggiunge il valore più alto in Calabria (26%), e quello più basso in Valle D’Aosta (17%).
  • Alte le prevalenze di ipertesi che hanno dichiarato di essere in trattamento farmacologico (79%) o di aver ricevuto i consigli per tenere sotto controllo la pressione arteriosa quali: diminuire il consumo di sale (88%), controllare il peso corporeo (81%) e svolgere regolarmente attività fisica (82%).

L’ipercolesterolemia: misurazione, diagnosi e trattamento

  • Il 79% degli intervistati dichiara di aver misurato almeno una volta nella vita la colesterolemia. Fra questi, il 24% riferisce di aver ricevuto una diagnosi di ipercolesterolemia, con una variabilità per Regione di residenza significativa: il valore più alto si osserva in Sardegna (31%) e il più basso in Campania (17%).
  • Il 31% degli ipercolesterolemici ha dichiarato di essere in trattamento farmacologico, l’80% di aver ricevuto il consiglio di un consumo di frutta e verdura, l’88% un minor consumo di carne e formaggi, il 77% di controllare il peso e l’81% di fare regolare attività fisica.

Fattori di rischio multipli

  • I dati Passi 2010-2013 mostrano che meno del 3% degli adulti è completamente privo dei fattori di rischio cardiovascolare fra quelli indagati, a causa soprattutto del fatto che una proporzione consistente della popolazione consuma meno di 5 porzioni di frutta e verdura, ma più del 40% ne possiede tre o più.

La carta del rischio cardiovascolare

  • L’uso della carta del rischio o punteggio cardiovascolare è indicato come strumento di valutazione clinico-prognostica nelle persone con 35 anni di età o più; è uno strumento semplice e obiettivo che il medico può utilizzare per stimare la probabilità, in termini assoluti, che il proprio paziente ha di andare incontro a un primo evento cardiovascolare maggiore (infarto del miocardio o ictus) nei 10 anni successivi, conoscendo il valore di sei importanti fattori di rischio (diabete, abitudine al fumo, pressione arteriosa sistolica, colesterolemia, sesso ed età).
  • I dati Passi 2010-2013 rilevano che la carta del rischio è ancora poco utilizzata: il 7% degli intervistati di età 35-69 anni, senza patologie cardiovascolari, ha dichiarato che gli è stato misurato il rischio cardiovascolare, mediante carta o punteggio individuale, con differenze significative a livello regionale, per cui il valore più alto si registra in Calabria (13%) e il più basso nella PA di Bolzano (3,6%).

 

Nota metodologica: In questo report i dati di prevalenza forniti rappresentano valori medi annui relativi all’ultimo quadriennio 2010-2013 di raccolta dati (se non diversamente specificato); vengono tuttavia forniti anche i valori riferiti al 2013 (pdf 12 kb), per permettere, laddove le definizioni operative degli indicatori non siano cambiate, confronti con le stime puntuali degli anni precedenti.

 

 

Rischio cardiovascolare – pool di Asl 2010-13

 

 

%
(IC 95%)

Persone che riferiscono di aver misurato la pressione arteriosa negli ultimi 2 anni

82,7

(82,5-82,9)

Persone che riferiscono di essere ipertese1

20,2

(19,9-20,4)

Persone che riferiscono di aver misurato il colesterolo almeno una volta nella vita

79,2

(78,9-79,5)

Persone che riferiscono di essere ipercolesterolemiche2

24,1

(23,8-24,4)

Persone cui un medico ha calcolato il del punteggio cardiovascolare3

6,7

(6,5-6,9)

Persone con almeno un fattore di rischio cardiovascolare4

93,2

(93,0-93,4)

1 tra le persone a cui è stata misurata la pressione arteriosa

2 tra le persone a cui è stata misurata la colesterolemia

3 su tutte le persone ≥35 anni, senza patologie CV

4 su tutta la popolazione di 18-69 anni. Fattori di rischio considerati: ipertensione, ipercolesterolemia, diabete, sedentarietà, fumo, eccesso ponderale, scarso consumo di frutta e verdura.

 

Persone che riferiscono di aver misurato la pressione arteriosa negli ultimi due anni

Prevalenze per Regione di residenza – Passi 2010-2013

 

 

 

* In Lombardia non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella con i dati per Regione (xls 28 kb).

 

Trattamento dell’ipertensione

Prevalenze per trattamento/consiglio ricevuto – Passi 2010-2013

 

 

Persone che riferiscono di aver misurato la colesterolemia almeno una volta nella vita

Prevalenze per Regione di residenza – Passi 2010-2013

 

 

 

* In Lombardia non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella con i dati per Regione (xls 28 kb).

 

Trattamento dell’ipercolesterolemia

Prevalenze per trattamento consiglio ricevuto – Passi 2010-2013

 

 

Fattori di rischio cardiovascolare nella popolazione 18-69 anni - Pool di Asl 2010-2013

 

 

%

Ipertensione arteriosa

20%

Ipercolesterolemia

24%

Sedentarietà

31%

Fumo

28%

Eccesso ponderale (IMC>25)

42%

Meno di 5 porzioni di frutta e verdura al giorno

90%

Diabete

4%

 

Prevalenza dei profili di rischio multifattoriali

Distribuzione percentuale – Passi 2010-2013

 

 

Persone 35-69 anni, senza patologie cardiovascolari,cui è stato misurato il rischio cardiovascolare

Prevalenze per Regione di residenza – Passi 2010-2013

 

 

* In Lombardia non tutte le Asl hanno partecipato alla rilevazione.

 

Scarica la tabella con i dati per Regione (xls 28 kb).