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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Ultimi aggiornamenti

22/10/2026 - Consumo di alcol in Italia: la Relazione annuale del Ministro della Salute con i dati 2024

Nel 2024 oltre 8 milioni di italiani sono consumatori di alcol a rischio: il 21,8% dei maschi e il 9,1% delle femmine di età superiore agli 11 anni, una percentuale che non è diminuita rispetto alle raccomandazioni di salute pubblica. La fascia di popolazione più a rischio è quella dei 16-17enni per entrambi i sessi, seguita dagli anziani ultra 65enni per i maschi e dalle 18-24enni per le femmine. Sono alcuni dei dati emersi dalla Relazione annuale sul consumo di bevande alcoliche nel nostro Paese, pubblicata dal Ministro della Salute e trasmessa al Parlamento il 15 ottobre 2026. Elaborata dall’ufficio 2 “Promozione dei corretti stili di vita nella popolazione” del Ministero della Salute con i dati forniti da diversi rappresentanti istituzionali tra cui l’Osservatorio Nazionale Alcol (ONA) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il documento riporta anche i numeri su ricorso al Pronto soccorso, dimissioni ospedaliere per diagnosi totalmente alcol-attribuibili, mortalità alcol-attribuibile e incidenti stradali. Leggi l’approfondimento dell’ISS.

 

8/10/2026 - “Reducing alcohol-related harm”: il manuale dell’iniziativa SAFER dell’OMS

Reducing alcohol-related harm: SAFER implementation handbook è il manuale d’implementazione dell’iniziativa SAFER dell’OMS, pubblicato lo scorso 30 settembre, per la riduzione dei danni alcol-correlati. Nel 2018 l'OMS, in collaborazione con partner internazionali, ha lanciato l'iniziativa SAFER come pilastro operativo delle politiche nazionali in materia di alcol. Il manuale fornisce indicazioni pratiche a Paesi, comunità e istituzioni che intendono implementare l'iniziativa SAFER e accelerare i progressi nell'ambito del Piano d'azione globale sull'alcol 2022–2030, traducendo le evidenze scientifiche e gli impegni politici globali in percorsi d’implementazione concreti. Leggi l’approfondimento dell’ISS.

 

10/9/2026 - Giornata mondiale della lotta alla sindrome feto-alcolica e dei disturbi correlati

Come ogni anno, il 9 settembre si è celebrata la Giornata mondiale della lotta alla sindrome feto-alcolica e dei disturbi correlati (FASD), un gruppo di disturbi fisici, comportamentali e di apprendimento che si manifestano in bambini e bambine le cui madri hanno assunto bevande alcoliche durante la gravidanza. Con l’occasione EpiCentro ripropone il contributo, pubblicato il 30 luglio 2026, dell’Osservatorio Nazionale Alcol (ONA) del Centro Nazionale Dipendenze e Doping (CNDD) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) che mette a disposizione la nuova scheda informativa dell'OMS/Unicef sulla FASD tradotta in italiano e una serie di risorse utili per la popolazione e gli operatori del settore, in particolare i materiali di informazione e sensibilizzazione sull'alcol e le linee guida del consorzio europeo FAR SEAS (Fetal Alcohol Reduction and exchange of European knowledge after SEAS - Standard European Alcohol Survey). Leggi su EpiCentro l’approfondimento “Consumo di alcol in gravidanza e disordini dello spettro feto-alcolico: il nuovo factsheet OMS/UNICEF”. Leggi anche il Primo Piano.

 

30/7/2026 - Consumo di alcol in gravidanza e disordini dello spettro feto-alcolico: il nuovo factsheet OMS/UNICEF

Il consumo di alcol in gravidanza nella Regione Europea dell’OMS è il più alto a livello globale. Per questo motivo l’Ufficio regionale UNICEF per l’Europa e l’Asia e l’OMS Europa stanno sviluppando congiuntamente una strategia globale per sensibilizzare operatori e popolazione generale sugli effetti dell’alcol consumato dalle donne in gravidanza sul feto e l’insieme delle anomalie e disabilità comportamentali e neurocognitive, i disordini dello spettro feto-alcolico (Fetal Alcohol Spectrum, Disorders-FASD). È in questo contesto che si inserisce la pubblicazione, lo scorso 9 giugno 2026, della scheda informativa “Child and adolescent health in the WHO European Region Fetal alcohol spectrum disorder fact sheet” tradotta in italiano dall’Osservatorio Nazionale Alcol (ONA) del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell'ISS. Leggi l’approfondimento.

 

2/7/2026 - Salute mentale nelle popolazioni vulnerabili: la JA PRISM

La JA PRISM (Prevention-oriented Rights-based Approach to Support Mental Health in Vulnerable Population Groups) mira a ridurre il peso dei disturbi della salute mentale nei gruppi di popolazione vulnerabili, promuovendo strategie per ottenere un buon livello di benessere psicologico, prevenendo l’insorgenza di problemi di salute mentale e migliorando l’accesso a trattamenti e servizi in tutta l’UE nei Paesi associati. L’ISS partecipa per il triennio 2025-2028 come Competent Authority. Leggi l’approfondiemento.

 

16/4/2026 - Alcohol Prevention Day 2026

In Italia, nel 2024, 8 milioni e 200mila persone sono consumatori a rischio, 4 milioni e 450mila binge drinker, 730mila consumatori “dannosi” con necessità di un trattamento clinico e tra questi, solo l’8,3% sono intercettati dal SSN e in carico ai servizi. È quanto riferisce l’Osservatorio Nazionale Alcol (ONA) dell’ISS che attraverso il SISMA (Sistema di Monitoraggio Alcol), la rielaborazione dei dati Multiscopo e quelli del Ministero della Salute, presenta il rapporto ISTISAN annuale di monitoraggio epidemiologico in occasione dell’Alcohol Prevention Day 2026 (APD). L’evento (16 aprile), è stato svolto in collaborazione con il Ministero della Salute, la SIA, l’AICAT ed Eurocare Italia. Per approfondire consulta: la pagina sull’APD 2026, la pagina sul convegno e la sezione dedicata al SISMA.

 

19/3/2026 - Promozione della salute e ambienti senza fumo e aerosol: la JA-SAFE

Promuovere la salute e la prevenzione delle malattie in Europa riducendo il consumo e l'esposizione a fumo e aerosol e i danni alcol-correlati. Questo l’obiettivo della Joint Action on Health promotion and disease prevention including smoke and aerosol free environments (JA-SAFE). Iniziata a ottobre 2025 la JA contribuisce a trasformare le evidenze scientifiche in politiche sanitarie e a sostenere gli Stati membri nell’attuazione delle priorità della UE e dell’OMS in materia di prevenzione delle malattie e promozione della salute. Per il nostro Paese l’ISS è Competent Authority e partecipa con il Centro Nazionale Dipendenze e Doping (CNDD) e il Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute (CNaPPS). Leggi l’approfondimento a cura dell’ISS.