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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità - EpiCentro

Documentazione



Nel Mondo

 

Global alcohol action plan 2022-2030

Documento pubblicato dall’OMS a giugno 2024 e approvato dagli Stati membri che mira a ridurre il consumo dannoso di alcol attraverso strategie efficaci e basate sull’evidenza a livello nazionale, regionale e globale. Alla stesura del Piano ha collaborato come rappresentante governativo di nomina il Direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol (ONA) dell’ISS. Leggi l’approfondimento di Emanuele Scafato e Claudia Gandin (ONA, Centro Nazionale Dipendenze e Doping, ISS) e scarica il documento completo.

 

Global status report on alcohol and health and treatment of substance use disorders

Rapporto pubblicato dall’OMS a giugno 2024. Il documento fa una panoramica sul consumo di alcol, sui danni alcol-correlati e sulle risposte politiche, nonché sulle capacità di trattamento dei disturbi da uso di alcol e sostanze nel mondo. Leggi l’approfondimento di Emanuele Scafato e Claudia Gandin (Osservatorio Nazionale Alcol, Centro Nazionale Dipendenze e Doping, ISS) e scarica il documento completo.

 

Global report on the use of alcohol taxes 2023

Rapporto pubblicato a dicembre 2023 dall’OMS. Il documento segue e completa il manuale tecnico sulle politiche fiscali in materia di alcol pubblicato dall’OMS nel 2020 e fornisce una valutazione della tassazione applicata alle bevande alcoliche, confrontando qualitativamente la loro struttura e fornendo stime di parametri standardizzati per comparare i livelli fiscali tra i Paesi, per la prima volta a livello globale. Leggi l’approfondimento di Emanuele Scafato e Claudia Gandin (Osservatorio Nazionale Alcol, Centro Nazionale Dipendenze e Doping, ISS) e scarica il testo completo “Global report on the use of alcohol taxes 2023”.

 

OMS: IV Forum mondiale su alcol, droghe e dipendenze comportamentali

Si è svolto a Ginevra (Svizzera), dal 27 al 30 giugno 2023, il quarto Forum mondiale su alcol, droghe e dipendenze comportamentali (Forum on Alcohol, Drugs and Addictive Behaviours - FADAB) organizzato dall’Alcohol, Drugs and Addictive Behaviours Unit, Department of Mental Health and Substance Use dell’OMS. L’edizione 2023 si pone in diretta continuità e integrazione dinamica con le precedenti edizioni del 2017, 2019 e 2021, l’ultima delle quali si è svolta esclusivamente online a causa della pandemia di COVID-19. Leggi l’approfondimento a cura dei ricercatori ISS.

 

“Evidence into Action Alcohol Project - EVID-ACTION”: il progetto OMS e i webinar

Approfondimento dei ricercatori ISS sulla serie di webinar avviati il 30 maggio 2023 dall’Ufficio Regionale per l’Europa dell’OMS su varie tematiche alcol-correlate analizzate da una prospettiva di salute pubblica. I webinar fanno parte di un progetto dell’OMS dal titolo “Evidence into Action Alcohol Project - EVID-ACTION”, finanziato dalla CE e cofinanziato dall’UE nell’ambito del Piano europeo di lotta contro il cancro 2022-2026. Leggi l’approfondimento.

 

Reporting about alcohol: a guide for journalists” (WHO, 203).

Guida pubblicata il 15 aprile 2023 dall’OMS che mira a supportare i giornalisti su come comunicare efficacemente le conoscenze sull’alcol e il danno alcol-correlato ai cittadini, le famiglie e la società. Leggi il documento completo “Reporting about alcohol: a guide for journalists” (WHO, 203) e l’approfondimento a cura di Emanuele Scafato e Claudia Gandin (ONA-ISS).

 

Piano d’azione globale sul consumo dannoso di alcol 2022-2030: la consultazione OMS

Il 20 gennaio 2023 si è conclusa la consultazione dell’OMS con le associazioni professionali e il mondo accademico sull’implementazione del piano d’azione globale sull’alcol 2022-2030. Questo Piano mira a promuovere l’attuazione della strategia globale sulle bevande alcoliche e sfruttare le evidenze disponibili, e il know-how politico, nel controllo dell’alcol e nell’affrontare i danni associati al suo consumo. Il Piano è parte della più ampia strategia mondiale di lotta alle malattie cronico-degenerative, azione principe dell’Agenda 2030 della Nazioni Unite e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) che prevedono la riduzione del 10% del consumo rischioso e dannoso di alcol entro il 2025. Leggi l’approfondimento.

 

Alcohol and Substance Use Disorders Diagnostic Criteria Changes and Innovations in ICD-11: An Overview

Articolo pubblicato su Clinical Psychology in Europe a dicembre 2022 a cura dei ricercatori dell’ Osservatorio Nazionale Alcol dell’Istituto Superiore di Sanità (ONA-ISS) che hanno analizzato e contestualizzato le innovazioni e le differenze nei capitoli dell’undicesima versione dell’ICD (ICD-11, International Statistical Classification of Diseases, Injuries and Causes of Death) dedicati ai disturbi da uso di alcol e sostanze, al fine di affrontare le questioni più importanti in termini di nuove opportunità per identificare e prendersi cura delle persone bisognose di cure. Leggi l’articolo completo“Alcohol and Substance Use Disorders Diagnostic Criteria Changes and Innovations in ICD-11: An Overview” e l’approfondimento a cura dei ricercatori ISS.

 

Snapshot series on Alcohol Policy and Practice

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato sei documenti, chiamati “snapshot series”, sulle politiche e le abitudini di consumo relative alle bevande alcoliche. La snapshot series consiste in sei brevi report che forniscono una panoramica sulle criticità legate all’accettabilità, la disponibilità (la facilità d’acquisto) e l’accessibilità (il prezzo di vendita) e come questo influenzi le persone e le comunità. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

 

Reducing the harm from alcohol - by regulating cross-border alcohol marketing, advertising and promotion: a technical report

Documento pubblicato dall’OMS il 10 maggio 2022 in cui si descrive e denuncia dettagliatamente il modo in cui la commercializzazione delle bevande alcoliche valica i confini nazionali aggirando le normative esistenti nei singoli Stati riceventi, usando come nuova risorsa i mezzi digitali disponibili per la diffusione sui social network - o comunque nelle realtà di aggregazione e le piazze virtuali del web - per rendere più appealing il valore dell’alcol e del bere, in particolare tra i giovani e le donne. Leggi di più nell’approfondimento.

 

Adolescent alcohol-related behaviours: trends and inequalities in the WHO European Region, 2002–2014

Rapporto dell’Oms, pubblicato nel 2018, sui dati raccolti in 4 rilevazioni/round del sistema di sorveglianza Health Behaviour in School-aged Children (Hbsc, Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare) nell’arco di 12 anni. Leggi il commento ai dati di Emanuele Scafato (Direttore Osservatorio nazionale alcol - Iss, Centro Oms per la promozione della salute e la ricerca sull’alcol).

 

Global status report on alcohol and health

Rapporto pubblicato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) a settembre 2018. Il documento presenta un quadro completo del consumo di bevande alcoliche e del carico di malattia attribuibile all’alcol in tutto in mondo e che descrive le azioni dei Paesi per ridurre questo grave problema di sanità pubblica. Leggi la riflessione di Emanuele Scafato (Direttore Osservatorio nazionale alcol, Istituto superiore di Sanità, Centro nazionale dipendenze e doping, Centro Oms per la ricerca sull’alcol) e scarica il documento completo “Global status report on alcohol and health 2018”.

 

Alcohol use and burden for 195 countries and territories, 1990–2016: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2016

Non esistono soglie di consumo di alcol, neppure molto basse, considerate sicure per la salute: questo, in estrema sintesi, il messaggio della recente metanalisi di The Lancet – realizzata per il Global Burden of Disease Study – che ha superato la ristretta cerchia della comunità scientifica ed è stato diffuso a tambur battente dai mass media. Un messaggio forte ma, contrariamente a quanto si possa credere, tutt’altro che nuovo, dal momento che già nel 1995 L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dichiarava nella European Charter on Alcohol, condivisa a Parigi da 51 Stati membri, che livelli sicuri non esistono e affermava il valore del criterio “less is better” fondato sulla consapevolezza e il buon senso del consumatore. Leggi il commento di Emanuele Scafato (Direttore Osservatorio nazionale alcol, Istituto superiore di Sanità, Centro nazionale dipendenze e doping, Centro Oms per la ricerca sull’alcol) e l’articolo “Alcohol use and burden for 195 countries and territories, 1990–2016: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2016” pubblicato su The Lancet ad agosto 2018 a cura di GBD 2016 Alcohol Collaborators.

 

Risk thresholds for alcohol consumption: combined analysis of individual-participant data for 599 912 current drinkers in 83 prospective studies

Uno studio pubblicato su The Lancet ad aprile 2018 e frutto della collaborazione di un gruppo di ricerca internazionale, ha ragionato sulle soglie del consumo di alcol a rischio per la salute. L’analisi è stata condotta aggregando i dati di 3 grandi studi di coorte prospettici - l’Emerging Risk Factors Collaboration (Erfc), l’European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (Epic) e la UK Biobank Alcohol Study Group – relativi a quasi 600 mila bevitori di 19 Paesi a reddito alto. Dopo correzione per i fattori di confondimento è emerso il rischio alcol-correlato si colloca ben sotto la soglia raccomandata in molti Paesi, Italia compresa. Questi risultati si traducono, in termini di riduzione dell’attesa di vita a partire dai 40 anni, in 6 mesi in meno per chi consuma mediamente 100-200 grammi di alcol a settimana, 1-2 anni in meno per chi si colloca entro consumi medi di 200-350 grammi a settimana e suggeriscono la necessità di rivedere i limiti di consumo alcolico raccomandati dalle linee guida. Leggi “Risk thresholds for alcohol consumption: combined analysis of individual-participant data for 599 912 current drinkers in 83 prospective studies” (The Lancet 2018;391:1455-548) (pdf 4,3 Mb).

 

Prevention of harm caused by alcohol exposure in pregnancy: rapid review and case studies from Member States

Documento pubblicato dall’Oms Europa il 9 settembre 2016 in occasione della Giornata mondiale sulla Sindrome feto-alcolica e i disturbi correlati 2016. Il rapporto fornisce una panoramica sulla letteratura relativa agli interventi di prevenzione – in linea con le politiche europee – indirizzate sia alle donne in gravidanza che a quelle non incinte. Leggi l’approfondimento a cura di Emanuele Scafato - Osservatorio nazionale alcol (Ona), Iss.

 

Global status report on alcohol and health 2014 (pdf 7,2 Mb)

Questo rapporto Oms, pubblicato nel 2014, contiene i dati sui consumi alcolici nel mondo nel 2012. Per saperne di più leggi l'approfondimento.

 

Strategia globale per ridurre il consumo dannoso di alcol (pdf 3,2 Mb)

Documento tradotto a cura del Who Collaborating Centre for Research and Health Promotion on Alcohol and Alcohol-related Problems e pubblicato a maggio 2013. Al suo interno viene tracciato lo scenario degli interventi intrapresi (negli anni) a livello nazionale e internazionale per contrastare l’abuso delle bevande alcoliche. Leggi anche l'introduzione di Emanuele Scafato.

 

Global status report on alcohol and health 2011 (pdf 1,8 Mb)

Edizione 2011 del rapporto Oms sui consumi alcolici nel mondo, contenente i dati del 2005. Il rapporto fornisce anche i dati sul consumo di alcol in oltre 100 Paesi, con schede dedicate. Per l’Italia (pdf 360 kb), il consumo alcolico per la popolazione adulta (più di 15 anni) sembra stabile tra il 2001 e il 2005. Leggi l’approfondimento sul rapporto.

 

Assemblea mondiale della sanità: adottata la strategia globale sull’alcol

Approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro, sull'Assemblea mondiale della sanità che si è svolta a maggio 2010 e ha portato all’adozione della prima Strategia globale per ridurre l'uso rischioso di alcol (pdf 158 kb).

 

Alcohol and injuries: Emergency department studies in an international perspective (pdf 2,4 Mb)

Rapporto dell’Oms, pubblicato nel 2009, che fornisce un’introduzione all’epidemiologia delle lesioni correlate all’alcol, affrontando le implicazioni politiche connesse.

 

Drinking and driving – an international good practice manual

Questo manuale dell’Oms, pubblicato nel 2007, propone soluzioni semplici, efficaci ed economiche per contrastare gli effetti negativi dell’uso di alcolici tra i guidatori.

 

Risoluzione dell’Oms “Problemi di salute pubblica causati dal consumo dannoso dell’alcol” (pdf 120 kb) adottata a Ginevra nel maggio 2005, questa risoluzione è focalizzata sull’impatto delle problematiche alcol correlate a livello sanitario e sociale.

 

World report on road traffic injury prevention (pdf 5,5 Mb)

Rapporto Oms del 2004 sugli incidenti stradali e le loro cause.

 

Dichiarazione di Stoccolma (pdf 280 kb)

Documento, approvato nel febbraio 2001 nell’ambito della Conferenza congiunta Oms-Presidenza Ue, che impegna gli Stati membri al raggiungimento, entro il 2006, di una riduzione della frequenza del bere ad alto rischio tra adolescenti e giovani adulti.

 

Carta di Ottawa (pdf 20 kb)

Documento pubblicato nel 1986 dall’Oms, basato sulla teoria socio-ecologica della salute che pone l’accento sui fattori politici, economici, sociali, culturali, ambientali, comportamentali e biologici che la influenzano. Leggi anche latraduzione in italiano (pdf 177 kb).

 

Management of substance abuse – Alcohol

Sul sito dell’Oms è possibile consultare la lista di pubblicazioni realizzate in passato sull’argomento, e conservare una memoria storica del cambiamento delle politiche adottate dalla comunità internazionale.