ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Archivio per anni

 

4 giugno 2020

I dati 2018 di Calabria e PA di Trento

Sono online i report regionali dell’indagine 2018 HBSC di Calabria e PA di Trento. Tra i dati emerge che in Calabria, la maggior parte degli 11enni intervistati ha dichiarato di non aver “mai” bevuto alcol negli ultimi 30 giorni (88,4%), dato che scende al 54,7% nei 15enni. Inoltre soprattutto le ragazze di 13 anni sono risultate fare un uso problematico dei social media. Nella PA di Trento il consumo settimanale di alcol è un’abitudine per il 22% dei 15enni, il 9% dei 13enni e il 5% degli 11enni. Il 69% dei ragazzi non ha mai giocato d’azzardo nella propria vita, il 15% lo ha fatto 1-2 volte, l’8% 3-5 volte e l’8% oltre 5 volte.

 

Lotta al fumo: alcune iniziative

In occasione del World No Tobacco Day 2020, che si è svolto lo scorso 31 maggio, la Società Italiana di Tabaccologia (SITAB) ha diffuso un video in cui spiega come Big Tobacco riesca a convincere i ragazzi a utilizzare un prodotto che uccide il 50% dei suoi consumatori. A livello locale, l’Osservatorio per la salute del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia di Trento ha preparato una scheda informativa con i dati sulla diffusione dell'abitudine al fumo in Trentino, utilizzando i dati di diversi sistemi di sorveglianza.

 

Il marketing dei sostituti del latte materno

Un nuovo rapporto di OMS, UNICEF e International Baby Food Action Network (IBFAN) rimarca la necessità di un impegno ancora più forte contro la promozione dei sostituti del latte materno. Infatti, sebbene 136 dei 194 Paesi analizzati abbiano adottato qualche tipo di misura legale legata al Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno e alle successive risoluzioni adottate dall'Assemblea Mondiale della Sanità, solo 79 Stati proibiscono la promozione dei sostituti del latte materno nelle strutture sanitarie e solo in 51 sono in vigore disposizioni che vietano la distribuzione di forniture gratuite o a basso costo all'interno del sistema sanitario.