ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Ultimi aggiornamenti

18/3/2021 - Uso dei farmaci durante l’epidemia COVID-19

Nel corso della cosiddetta fase 2 della pandemia di COVID-19 in tutte le Regioni italiane si è registrato un aumento a livello territoriale di oltre il 19% rispetto al 2019 del consumo di eparine a basso peso molecolare (farmaci di prima linea per la terapia anti COVID-19) nonostante l’AIFA non ne abbia mai approvato l’uso per il COVID-19. Anche i farmaci ansiolitici, fin dai primi mesi del 2020, fanno rilevare una crescita del 12%, in particolare nelle Regioni del Centro. Sono alcuni degli aspetti che emergono dall’aggiornamento al primo bimestre 2021 dei dati di monitoraggio sull’uso dei farmaci durante l’epidemia COVID-19, pubblicati dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) a marzo 2021 insieme al dettaglio regionale delle informazioni. Leggi l’approfondimento a cura di Roberto Da Cas - Centro nazionale per la ricerca e la valutazione preclinica e clinica dei farmaci, ISS.

 

4/2/2021 - Antibiotico-resistenza in Europa

È online l’aggiornamento della pagina dedicata alla diffusione dell’antibiotico-resistenza in Europa e al consumo antimicrobici (antibiotici, antimicotici e antivirali) per uso sistemico. Per approfondire consulta la pagina dedicata.

 

14/1/2021 - Uso degli antibiotici in Italia, il rapporto AIFA con i dati 2019

Dal Rapporto Nazionale OsMed (Osservatorio Nazionale sull’impiego dei Medicinali) sull’uso degli antibiotici nel nostro Paese durante il 2019, pubblicato nel dicembre 2020 dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), emerge che il consumo è rimasto stabile rispetto al 2018 anche se l’Italia continua ad essere tra i Paesi con un livello superiore alla media europea. Nel complesso della popolazione circa 4 persone su 10 hanno ricevuto nel corso del 2019 almeno una prescrizione di antibiotici, con un livello più elevato nei bambini con età inferiore ai 5 anni e nella fascia di età superiore agli 85 anni. Leggi l’approfondimento a cura di Roberto Da Cas (Centro nazionale per la ricerca e la valutazione preclinica e clinica dei farmaci, ISS).