English - Home page

ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Aggiornamenti

21/4/2022 - Consumo dei farmaci tra le donne migranti in gravidanza residenti in Italia: i dati della rete MoM-Net

Il monitoraggio delle prescrizioni farmaceutiche in epoca pre-concezionale, durante la gravidanza e il dopo parto è essenziale per valutare l’appropriatezza prescrittiva e la sicurezza del loro consumo. L'AIFA ha promosso la costituzione di una rete, denominata MoM-Net (Monitoring Medication Use During Pregnancy Network), finalizzata a monitorare il consumo di farmaci durante la gravidanza. MoM-Net è composta da otto Regioni e da una serie di esperti provenienti da istituzioni pubbliche e accademiche italiane. I risultati dell’analisi eseguita dalla rete MoM-Net sono stati pubblicati ad aprile 2022 sull’International Journal of Environmental Research and Public Health nell’articolo “Drug Prescriptions among Italian and Immigrant Pregnant Women Resident in Italy: A Cross-Sectional Population-Based Study”. Leggi l’approfondimento a cura di Paola D’Aloja, Roberto Da Cas, Serena Donati – Istituto Superiore di Sanità.

 

21/4/2022 - Rapporto AIFA sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19

L'undicesimo Rapporto AIFA sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19, relativo al periodo compreso fra il 27 dicembre 2020 e il 26 marzo 2022, riporta 99 segnalazioni ogni 100.000 dosi somministrate considerando tutti i vaccini e tutte le dosi inoculate. I tassi di segnalazione relativi alla 2a dose sono inferiori a quelli relativi alla 1a e ancora più bassi per la 3a dose. La popolazione esposta alla 4a dose è ancora limitata. Le segnalazioni riguardano specialmente Comirnaty che è il prodotto più usato, e in misura minore Vaxzevria e Spikevax, da ultimo troviamo il vaccino Janssen. Tuttavia considerando il numero di dosi somministrate, il tasso di segnalazione più alto è di Vaxzevria, seguito da Janssen, Comirnaty e Spikevax. Il 28 febbraio 2022 è iniziata la somministrazione di Nuvaxovid, al quale sono associate in Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF) 47 segnalazioni. Il trend delle segnalazioni e i relativi tassi sono stabili rispetto all precedente rapporto. L'82% circa degli eventi avversi sono classificati come non gravi, il 17,8% come gravi. Nella maggior parte dei casi questi eventi si risolvono completamente. Per tutti i vaccini le reazioni avverse più ricorrenti sono: febbre, cefalea, dolori muscolari/articolari, brividi, disturbi gastro‐intestinali, reazioni vegetative, stanchezza, reazione locale o dolore in sede di iniezione. I tasso di segnalazione più alto è nella fascia di età 30-39 anni, mentre quello più basso nella fascia tra i 5 e gli 11 anni. I dati presenti nel report di riferimento descrivono un quadro suscettibile di continue variazioni. Per approfondire consulta il documento completo “Undicesimo Rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19 (27/12/2020 - 26/03/2022)” (pdf 3,9 Mb).

 

17/2/2022 - Sicurezza dei vaccini anti-COVID-19: il rapporto annuale AIFA

È online il “Rapporto annuale sulla sicurezza dei vaccini anti-COVID-19 27/12/2020 - 26/12/2021” contenente l’analisi delle 117.920 segnalazioni di sospette reazioni avverse successive alla vaccinazione inviate alla Rete Nazionale di Farmacovigilanza tra il 27 dicembre 2020 e il 26 dicembre 2021. Rapportando il numero di segnalazioni con le 108.530.987 dosi di vaccino somministrate, si ottiene un tasso di 109 segnalazioni ogni 100.000 dosi. Per tutti i vaccini gli eventi avversi più segnalati sono stati: febbre, stanchezza, cefalea, dolori muscolari/articolari, dolore in sede di iniezione, brividi e nausea. Gli eventi riportati sono perlopiù non gravi e già risolti al momento della segnalazione. Per maggiori informazioni leggi il commento della Unità di Farmacoepidemiologia e Farmacosorveglianza del Centro Nazionale per la Ricerca e la Valutazione preclinica e clinica del Farmaco.