Archivio 2014
(20 novembre 2014) News in tema di tabagismo: a Torino il congresso nazionale Sitab
È iniziato dando voce ai Centri antifumo italiani il X Congresso italiano della Società italiana di tabaccologia (Sitab) che si è svolto a Torino il 14-15 novembre 2014. I coordinatori delle quattro macroaree in cui era stata diviso il territorio nazionale per condividere esperienze e criticità segnalano alcuni denominatori comuni: una certa frammentazione dell’utenza (metà dei Centri trattano meno di 100 fumatori) e la marcata concentrazione dei Centri nelle aree urbane; la difficoltà di fare rete (tra operatori e tra strutture) e la carenza di risorse. Leggi l’approfondimento.
(5 giugno 2014) No Tobacco Day: nuovi dati dall’Iss
I fumatori in Italia sono 11,3 milioni, il 22% della popolazione: 6,2 milioni di uomini (il 25,4%) e 5,1 milioni di donne (18,9%). Gli ex fumatori sono 6,6 milioni (il 12,8%) 4,6 milioni di uomini e 2 milioni di donne. Per la prima volta dal 2009 si osserva un aumento della prevalenza di fumatrici che passano dal 15,3% del 2013 al 18,9% del 2014. Viceversa si osserva un lieve ma costante decremento della prevalenza di fumatori che passano dal 26,2% al 25,4%. È quanto emerge dal “Rapporto sul fumo in Italia”, l’indagine Doxa effettuata nei primi mesi del 2014 per conto dell’Iss in collaborazione con l’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, pubblicata in occasione del No Tobacco Day 2014. Dai dati emerge che per la prima volta, dopo 5 anni, si inverte il trend di consumo tra uomini e donne con una netta prevalenza di fumatrici donne (la prevalenza delle fumatrici è passata dal 15,3% del 2013 al 18,9% del 2014). Per approfondire leggi l’approfondimento dedicato al No Tobacco Day 2014.
(29 maggio 2014) World No Tobacco Day 2014: aumentare la tassazione sui prodotti del tabacco
L’edizione 2014 del World No Tobacco Day (31 maggio) si concentra sulla dibattuta questione della tassazione dei prodotti del tabacco come strategia per il contrasto al fumo. Questa misura – associata eventualmente all’utilizzo dei proventi delle accise per il finanziamento di programmi di controllo del tabacco – è indicata dalla “Who Framework Convention on Tobacco Control, Fctc” come un intervento chiave per contenere quella che viene definita ormai una vera e propria epidemia globale. Leggi l’approfondimento.
(16 gennaio 2014) Asl Vercelli: atteggiamento e abitudine al fumo tra gli operatori
Il 20% degli operatori della Asl di Vercelli non percepisce il rischio della dipendenza da fumo di sigaretta come causa principale di mortalità e morbosità. Inoltre, rispetto alla propria abitudine quasi la metà degli operatori (46,5%) è stato fumatore nel corso della vita (oggi ex fumatore o fumatore); mentre coloro che fumano attualmente sono il 22,8%. L’abitudine al fumo fra gli operatori della Asl disaggregati per ruolo professionale evidenzia però una frequenza più ridotta di fumatori fra i medici (16%), fra cui risultano più ex fumatori rispetto alle altre professioni (29%). È quanto emerso dall’indagine sull’atteggiamento verso il fumo e sull’abitudine al fumo condotta, fra maggio 2012 e maggio 2013, dalla stessa Asl sui propri dipendenti e pubblicata a novembre 2013. All’attività ha preso parte il 77% del personale (1886 operatori tra sanitari, tecnici e amministrativi), compilando un questionario somministrato dai caposala e dai responsabili delle strutture. Dai dati emerge anche che l’8% dei medici non raccoglie sistematicamente i dati sull’abitudine al fumo dei pazienti, o lo fa in maniera generica (30%), mentre le raccomandazioni sulla cessazione del fumo non sono impartite dal 7% dei professionisti. La situazione non migliora se si pensa che quasi il 70% degli operatori non sa dell’esistenza del centro anti-fumo della Asl, attivo fin dal 2011. Evidente dunque la necessità di interventi di sensibilizzazione e aggiornamento per tutti gli operatori dell’Asl vercellese, orientati ai vari ruoli professionali. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 336 kb).
