ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Corso “Il contributo della sorveglianza digitale alla sorveglianza delle malattie infettive in Italia: esperienze e prospettive” (Roma, 4 ottobre 2017)

13 settembre 2018 - Evento formativo organizzato dall’Istituto superiore di sanità (Iss) in collaborazione con il ministero della Salute con l’obiettivo di iniziare un percorso di formalizzazione del sistema di sorveglianza basato su eventi attraverso un rafforzamento della cultura dell’Epidemic Intelligence e la creazione di un network Italiano di referenti per la ricezione e validazione di eventi. Il corso era rivolto a operatori sanitari operanti nel Sistema sanitario nazionale e nei sistemi di allerta e risposta rapida alle emergenze sanitarie di tipo transfrontaliero o interne ma che possono essere di interesse ai sensi del Regolamento sanitario internazionale.

 

Scarica il programma (pdf 339 kb) e le presentazioni dei relatori:

 

Parte 1: Sistemi di allerta rapida per contrastare le minacce per la salute pubblica di tipo transfrontaliero (Moderatore: Virgilio Costanzo)

Parte 2: Il contributo della sorveglianza basata su eventi alla sorveglianza delle malattie infettive: esperienze a livello nazionale e regionale (Moderatori: C. Po, C. Rizzo)

Parte 3: Sorveglianza basata su eventi: prospettive future (Moderatori: F. Riccardo; V. Costanzo)

Lavoro di gruppo (4 aule): come interpretare e validare un report di sorveglianza basata su eventi.

 

I partecipanti sono stati divisi in 4 gruppi di 20 persone circa, ogni gruppo è seguito da un docente.

  1. Gruppo: M. Del Manso (sostituto F. Riccardo)
  2. Gruppo: A. Piatti (sostituto M.G. Caporali)
  3. Gruppo: F. Riccardo (sostituto M. Del Manso)
  4. Gruppo: M.G. Caporali (sostituto A. Piatti)

Valutazione della sorveglianza basata su eventi durante EXPO 2015 (pdf 534 kb) – M. Del Manso (sostituto F. Riccardo)

 

Discussione guidata: Passi avanti per il futuro: un network di epidemic intelligence – L. Vellucci, C. Rizzo, C. Po, P. Scognamiglio, D. Cereda

 

Docenti

  • Maria Grazia Caporali – Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità, Roma
  • Danilo Cereda – Struttura Tutela della persona, Promozione della salute e screening, UO Prevenzione, DG Welfare, Regione Lombardia, Milano
  • Virgilio Costanzo – Ufficio 03, Direzione Generale Prevenzione, Ministero della Salute, Roma
  • Martina Del Manso – Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità, Roma
  • Jens Linge – Joint Research Centre, Commissione Europea, Ispra (VA)
  • Francesco Maraglino – Ministero della Salute – Dg Prevenzione Sanitaria, Prevenzione delle Malattie Trasmissibili e Profilassi Internazionale - Roma
  • Stefano Marro – Ministero della Salute – Dg Prevenzione Sanitaria, Prevenzione delle Malattie Trasmissibili e Profilassi Internazionale - Roma
  • Alessandra Piatti – Azienda Regionale dell'Emergenza Urgenza - Lombardia, Milano
  • Claudio Po – AUSL Città di Bologna, Dipartimento di Prevenzione, U.O. Rischi Ambientali, Bologna
  • Giovanni Rezza – Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità, Roma
  • Flavia Riccardo – Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità, Roma
  • Caterina Rizzo – Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità, Roma
  • Francesco Vairo – Servizio Regionale Epidemiologia, Sorveglianza e controllo delle Malattie Infettive (SERESMI), Regione Lazio, Roma
  • Paola Scognamiglio – Servizio Regionale Epidemiologia, Sorveglianza e controllo delle Malattie Infettive (SERESMI), Regione Lazio, Roma
  • Loredana Vellucci – Ufficio 03, Direzione Generale Prevenzione, Ministero della Salute, Roma
  • Marco Verile – Joint Research Centre, Commissione Europea, Ispra (VA)