Archivio 2010
(22 dicembre 2010) L’Oms pubblica un manuale di laboratorio per l’Hpv
L’Hpv Laboratory Network dell’Oms ha realizzato un manuale di laboratorio sulla base delle conoscenze e dell'esperienza acquisita nel corso degli ultimi anni con gli studi per la standardizzazione internazionale delle prove di laboratorio per il papillomavirus umano. Il documento è stato redatto con lo scopo di fornire una guida per il supporto di laboratorio necessario all’implementazione e al monitoraggio dei programmi di vaccinazione per l’Hpv. Scarica il manuale dell’Oms“Human papillomavirus laboratory manual – prima edizione 2009”.
(2 dicembre 2010) Vaccinazione Hpv nei programmi nazionali: i primi risultati del progetto Venice 2
La survey europea Venice 2 sulla vaccinazione del papillomavirus umano valuta lo stato dell’introduzione della vaccinazione contro l’Hpv nei programmi d’immunizzazione nei 29 Paesi partecipanti (i 27 Paesi dell’Ue, più Islanda e Norvegia). A partire da luglio 2010, 18 Paesi hanno inserito questa vaccinazione nel loro calendario vaccinale. Le politiche di immunizzazione variano comunque tra i diversi Paesi in termini di gruppi di età, infrastrutture per la somministrazione del vaccino e copertura vaccinale raggiunta. I limiti finanziari rimangono l’ostacolo maggiore per gli 11 Paesi che non hanno ancora introdotto la vaccinazione. Sono alcuni dei dati pubblicati su Eurosurveillance a novembre 2010 “The current state of introduction of human papillomavirus vaccination into national immunisation schedules in Europe: first results of the Venice2 2010 survey”. Secondo i dati emersi dal sondaggio, Francia, Lussemburgo e Norvegia hanno raggiunto una copertura tra il 17% e il 30%, Danimarca e Italia tra il 56% e il 58% mentre Portogallo e Regno Unito tra l’80% e l’81%. Molti gli aspetti interessanti emersi: rispetto alla precedente survey condotta sullo stesso tema, 13 nuovi Paesi hanno introdotto la vaccinazione contro l’Hpv nelle loro campagne nazionali d’immunizzazione; la grande maggioranza dei Paesi privi di una vaccinazione di routine contro l’Hpv erano Paesi parte orientale dell’Ue, dove i costi sembrano essere l’ostacolo principale. Dei 18 dei Paesi dove la vaccinazione è stata introdotta, circa il 50% ha implementato le campagne di catch-up. Come popolazione target è stata scelta quella femminile nella pre-adolescenza, ma le età selezionate variano da Stato a Stato. Secondo i dati disponibili solo due Paesi hanno raggiunto una copertura vaccinale al di sopra del 60% per la vaccinazione di routine e solo uno per i programmi di catch-up.
(16 settembre 2010) Lo stato di avanzamento dei programmi vaccinali nelle Regioni
Un nuovo documento (pdf 379 kb) a cura del Cnesps-Iss fa il punto sulla vaccinazione anti-Hpv e sullo stato di avanzamento dei programmi vaccinali nelle Regioni italiane e Province autonome a fine 2009. Nel mese di febbraio 2010, infatti, il reparto di Epidemiologia delle malattie infettive del Cnesps (insieme al gruppo Sanità pubblica del Coordinamento interregionale della prevenzione) ha chiesto ai referenti regionali di aggiornare le informazioni relative alle decisioni regionali sulla campagna vaccinale raccolte dallo stesso gruppo di lavoro a fine 2008 e comunicare i dati di copertura vaccinale per dose e per coorte di nascita, rilevati al 31 dicembre 2009. Nel documento vengono riportati i dati relativi alle coorti oggetto di offerta gratuita attiva, gratuita su richiesta o compartecipazione di spesa, mantenimento nel tempo del diritto alla gratuità, delibere e note regionali. Sono poi riferiti i dati sul tipo di vaccino offerto e quelli sulla copertura vaccinale della coorte di nascita 1997 (prima coorte a essere invitata nel corso del 2008) e della coorte di nascita 1996 (per le Regioni che hanno esteso l’offerta vaccinale alle ragazze che avevano appena compiuto i 12 anni nel 2008). Infine i dati di copertura vaccinale delle coorti aggiuntive, per le Regioni che hanno esteso l’offerta ad altre coorti di nascita oltre alle dodicenni. Scarica il rapporto originale (pdf 379 kb).
