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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Ultimi aggiornamenti

26/11/2020 - World AIDS Day 2020 - Telefono Verde AIDS e IST aperto dalle 10.00 alle 18.00

Il 1 dicembre 2020, in occasione della Giornata mondiale di lotta contro l’AIDS, il Servizio di Counselling “Telefono Verde AIDS e Infezioni Sessualmente Trasmesse - 800861061” dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), sarà attivo dalle 10.00 alle 18.00. Contemporaneamente, gli esperti risponderanno all'indirizzo e-mail dedicato esclusivamente alle persone sorde. Dalle ore 14.00 alle ore 18.00 sarà presente anche il consulente in materia legale. Consulta la pagina dedicata sul sito uniticontrolaids.it

 

17/9/2020 - Infezioni sessualmente trasmesse: i dati italiani al 2018

In Italia, al 1 gennaio 1991 al 31 dicembre 2018, il Sistema di sorveglianza sentinella delle IST ha segnalato un totale di 134.712 nuovi casi. Il 71,3% dei casi di IST è stato diagnosticato negli uomini e il 28,7% nelle donne. L’età mediana dei soggetti segnalati è stata di 32 anni. Dal 1991 al 2018, le patologie più frequenti sono state i condilomi ano-genitali (57.599 casi, 42,8% del totale), la sifilide latente (11.138 casi, 8,3% del totale), l’herpes genitale (9761 casi, 7,2% del totale) e le infezioni da Chlamydia trachomatis (Ct) (9094 casi di cerviciti e uretriti, 6,8% del totale). Sono alcuni dei dati riportati nel Notiziario ISS “Le Infezioni sessualmente trasmesse: aggiornamento dei dati dei due Sistemi di sorveglianza sentinella attivi in Italia al 31 dicembre 2018”. Per maggiori informazioni leggi la pagina dedicata alla situazione epidemiologica italiana.

 

19/3/2020 - IST: aggiornamento epidemiologico

Sono online i dati aggiornati delle Infezioni sessualmente trasmesse (IST) in Italia e nel mondo. In Italia, dal 1991 al 2017, le patologie più frequenti sono state i condilomi ano-genitali (54.272 casi), la sifilide latente (10.736 casi), l’herpes genitale (9409 casi) e le cervicovaginiti batteriche non gonococciche non clamidiali (Ng-Nc), cioè da agenti eziologici diversi da Chlamyda trachomatis (Ct), da Neisseria gonorrhoeae (Ng) e da Trichomonas vaginalis (Tv) (9108 casi, 7,1% del totale). Secondo gli ultimi dati dell’OMS, nel 2016 a livello globale si sono stimati 376 milioni di nuovi casi di infezione da Chlamydia trachomatis, gonorrea, sifilide e infezione da Trichomonas vaginalis, in donne e uomini di età compresa tra i 15 e i 49 anni.