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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

OKkio alla SALUTE: i risultati dell’indagine 2019 in Piemonte

Nel 2019 in Piemonte hanno partecipato all’indagine il 100% delle scuole e il 100% delle classi sui 265 plessi scolastici e sulle 290 classi campionati. Solo il 4,5% dei genitori ha rifiutato la misurazione dei propri figli. Questo dato è risultato in linea con quello nazionale (circa 5%).

 

Stato ponderale e abitudini alimentari

Tra i bambini l’1,7% risulta in condizioni di obesità grave, il 5,3% obeso, il 18,5% in sovrappeso, il 72,9% normopeso e l’1,6% sottopeso. Nel complesso il 25,5% dei bambini presenta un eccesso ponderale che comprende sia sovrappeso che obesità. Su scala nazionale il Piemonte, dunque, si posiziona a livello intermedio, con valori di sovrappeso e obesità leggermente inferiori alla media.

 

Da quanto riportato dai bambini in merito alla colazione effettuata il giorno della rilevazione il 57,7% di loro fa una colazione qualitativamente adeguata. Il 6,8% non fa colazione e il 35,5% non la fa qualitativamente adeguata.

 

Nel 45,7% delle classi è stata distribuita una merenda di metà mattinata. Circa la metà dei bambini (52,4%) consuma una merenda adeguata di metà mattina. Buona parte dei bambini (43,6%) la fa inadeguata e il 3,9% non la fa per niente. Sono emerse differenze per sesso del bambino, mentre il livello di istruzione della madre è ininfluente.

 

In Piemonte i genitori riferiscono che solo il 24,3% dei bambini consuma la frutta 2-3 volte al giorno e il 25,5% una volta al giorno. Il 5,2% dei bambini mangia frutta meno di una volta a settimana o mai. Fra quanti consumano frutta meno di una volta al giorno, non sono emerse differenze per sesso del bambino, mentre si riscontrano per livello di istruzione della madre.

 

Attività fisica e sedentarietà

Dall’indagine 2019 emerge che il 14,2% dei bambini risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Solo il 20,9% tuttavia ha partecipato a un’attività motoria curricolare a scuola nel giorno precedente. Le femmine non attive (15,3%) sono in percentuale maggiore dei maschi (13%). La percentuale maggiore di bambini non attivi vive in aree geografiche con più di  50.000 abitanti (15,2%).

 

Il 70,8% del totale dei bambini ha giocato all’aperto il pomeriggio antecedente all’indagine. I maschi giocano all’aperto più delle femmine. Il 46% dei bambini ha fatto attività sportiva strutturata il pomeriggio antecedente all’indagine. I maschi fanno sport più delle femmine.

 

Per quanto concerne il tempo dedicato ai giochi di movimento circa 2 bambini su 10 (20%) fanno almeno un’ora di attività per 2 giorni la settimana, il 7,3% neanche un giorno e il 34,9% da 5 a 7 giorni. I maschi fanno giochi di movimento più spesso delle femmine.

 

Il 30,9% dei bambini, nella mattina dell’indagine, ha riferito di essersi recato a scuola a piedi o in bicicletta/monopattino/pattini; il 68,1% ha utilizzato un mezzo di trasporto pubblico o privato. Si evidenziano difformità significative tra le diverse tipologie di zona abitativa: al crescere della densità abitativa aumenta il numero di pedoni/bici.

 

Nei giorni di scuola i genitori riferiscono che il 63,7% dei bambini guarda la TV o usa videogiochi/tablet/cellulare da 0 a due 2 ore al giorno, mentre il 31,3% è esposto alla TV o ai videogiochi/tablet/cellulare da 3 a 4 ore e il 5% per almeno 5 ore al giorno. Valori più alti si riscontrano nel fine settimana: solo il 17% trascorre meno di due ore davanti a uno schermo, il 38,3% vi trascorre 3-4 ore, mentre il 44,7% passa più di 5 ore davanti a uno schermo. Complessivamente il 38% dei bambini ha un televisore nella propria camera. L’esposizione a più di 2 ore di TV al giorno risulta maggiore fra i bambini che dispongono di una TV in camera.

 

Risorse utili

 

Data di creazione della pagina: 22 settembre 2022

Revisione a cura di: Paola Nardone, Silvia Ciardullo e Silvia Andreozzi - Gruppo di coordinamento nazionale OKkio alla SALUTE (ISS)