La qualità della vita vista dalle persone con 65 anni e più
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17/6/2026 – Friuli Venezia Giulia: materiali dal territorio
Dalla Rete PASSI e PASSI d’Argento del Friuli Venezia Giulia sono disponibili quattro poster sull’abitudine al fumo di sigaretta tra adulti e anziani con i dati 2023-2024 delle sorveglianze in tre Aziende sanitarie locali e nella Regione. Un report regionale mostra invece la fotografia dei programmi di screening del tumore della cervice uterina tra le donne adulte nel periodo 2008-2024. I dati raccolti da PASSI, in particolare sui motivi di non adesione ai test di screening e alle caratteristiche socio demografiche delle intervistate, forniscono informazioni preziose per la programmazione di interventi finalizzati a sensibilizzare e raggiungere la popolazione più fragile, a livello locale Per approfondire scarica i documenti completi:
- Friuli Venezia Giulia: report “Screening del tumore della cervice uterina nelle Aziende Sanitarie del Friuli Venezia Giulia Il Monitoraggio di PASSI dal 2008 al 2024” (pdf 1,4 Mb)
- Friuli Venezia Giulia: poster “Fumo di sigaretta fra i residenti del Friuli Venezia Giulia. I dati di PASSI e PASSI d’’Argento 2023-2024” (pdf 1,8 Mb)
- Azienda Sanitaria Friuli Occidentale (ASFO): poster “Fumo di sigaretta fra i residenti di ASFO. I dati di PASSI e PASSI d’’Argento 2023-2024” (pdf 1,7 Mb)
- Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASU FC): poster “Fumo di sigaretta fra i residenti di ASU FC. I dati di PASSI e PASSI d’’Argento 2023-2024” (pdf 1,5 Mb)
- Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI): poster “Fumo di sigaretta fra i residenti di ASUGI. I dati di PASSI e PASSI d’’Argento 2023-2024” (pdf 1,6 Mb).
Passi d'Argento a colpo d'occhio
PASSI d’Argento (PdA) è il sistema di sorveglianza dedicato alla popolazione anziana, di 65 anni e più, che completa il quadro offerto dalla sorveglianza PASSI dedicata agli adulti. Come il sistema di sorveglianza PASSI, anche PdA si caratterizza come una sorveglianza in sanità pubblica che raccoglie informazioni, dalla popolazione generale residente in Italia, su salute e fattori di rischio comportamentali connessi all’insorgenza o alle complicanze delle malattie croniche non trasmissibili, ma anche informazioni su molti aspetti volti a descrivere la qualità di vita e i bisogni di cura e assistenza delle persone ultra 65enni, con uno sguardo nuovo al fenomeno dell’invecchiamento, a partire dalla definizione di “invecchiamento sano e attivo” voluta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Con PASSI d’Argento si riesce anche a definire una quadro sul contributo che gli anziani offrono alla società, attraverso il lavoro retribuito o fornendo sostegno all’interno del proprio contesto familiare e della comunità (“anziano risorsa”) con attività di volontariato per le quali sono centrali non solo la salute fisica e l’autosufficienza, ma anche il benessere psicologico e sociale della persona. Questo sistema è dunque in grado di fornire informazioni utili alla programmazione di azioni e interventi mirati per le scelte di politiche sanitarie volte a migliorare la qualità di vita degli anziani e a rafforzare le condizioni alla base di un “invecchiamento sano e attivo”.
PASSI d’Argento è coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) secondo il DPCM del 3 marzo 2017 Registri e sorveglianze – GU Serie Generale n. 109 del 12-05-2017. I dati delle indagini sono raccolti da operatori socio-sanitari delle ASL (opportunamente formati) attraverso interviste telefoniche (o vis a vis in casi specifici) condotte con questionario standardizzato, a campioni rappresentativi per genere ed età della popolazione iscritta alle liste sanitarie di ciascuna ASL.
La sorveglianza si caratterizza come strumento interno al Sistema Sanitario Nazionale (SSN): le ASL raccolgono i dati dai propri assistiti e ne utilizzano i risultati per l’azione locale; le Regioni coordinano le attività di rilevazione nelle ASL e monitorano gli indicatori per la prevenzione; l’ISS, con funzioni di indirizzo, sviluppo, formazione e ricerca, coordina la raccolta e garantisce il supporto tecnico-scientifico e il rigore metodologico nella realizzazione dell’indagine e nell’analisi dei risultati.
Sperimentato per la prima volta nel 2009, realizzato nel 2012 come indagine trasversale, PASSI d’Argento è stato avviato come indagine in continuo a partire dal 2016.
I temi indagati in PASSI d’Argento sono molteplici e consentono di disegnare il profilo della popolazione ultra 65enne. Nell’ambito della prevenzione e salute vengono raccolte informazioni inerenti alla salute percepita, alla soddisfazione per la propria vita, alla qualità della vita connessa alla salute (unhealthy days), ai sintomi di depressione (Patient Health Questionnaire-2), alla presenza di patologie croniche e all’autonomia nelle attività funzionali e strumentali della vita quotidiana (ADL, Activities of Daily Living e IADL, Instrumental Activity of Daily Living), alla presenza di problemi sensoriali (di vista, udito, masticazione), alle cadute, all’uso dei farmaci, alla vaccinazione antiinfluenzale e ai fattori di rischio comportamentali come abitudine al fumo, consumo di alcol, frutta e verdura, eccesso ponderale o perdita di peso involontaria e alla pratica dell’attività fisica (attraverso lo strumento specifico Physical Activity Scale for the Elderly - PASE). L’aspetto della partecipazione viene indagato raccogliendo informazioni sullo svolgimento di attività lavorative retribuite, sul supporto fornito alla famiglia o alla collettività e sulla partecipazione a eventi sociali o a corsi di formazione. Infine, sul tema della tutela vengono indagati aspetti inerenti all’accessibilità ai servizi socio-sanitari, alla rinuncia alle visite mediche o esami diagnostici, alla qualità dell’ambiente di vita, alla sicurezza domestica e a quella del quartiere.
L’ulteriore ricchezza di informazioni socio-anagrafiche raccolte consente di far emergere e analizzare le disuguaglianze sociali nella salute, nella qualità della vita e nei bisogni di tutela e assistenza delle persone anziane.
