Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi d'Argento

Ultimi aggiornamenti

10/10/2019 - Nuovi materiali dal territorio

Leggi il report della Regione Marche (pdf 2,2 Mb) con i dati Passi d’Argento 2014-15 e 2016-17; scarica il poster della Asl Roma 1 con i dati 2016-17 sui sintomi depressivi (pdf 525 kb) e quelli con i dati PdA 2016-17 e Passi 2014-17 su abitudine al fumo (pdf 637 kb), attività fisica (pdf 643 kb) e situazione nutrizionale e consumo di frutta e verdura (pdf 368 kb); consulta la scheda fronte-retro con i dati Passi 2015-18 e PdA 2016-17 sulla situazione nutrizionale e il consumo di frutta e verdura (pdf 558 kb).

 

24/9/2019 - Il contributo di Passi e Passi d’Argento all’epidemiologia dei tumori

Quale è la qualità di vita di una persona con una diagnosi di tumore? Quanti fra loro sono ancora fumatori o fanno un consumo di alcol rischioso? Quanti sono oggetto dell’attenzione dei medici sui loro stili di vita e ricevono il consiglio di seguire stili di vita salutari, per contrastare la possibilità di recidive? Sono queste alcune delle domande a cui permettono di rispondere i sistemi di sorveglianza di popolazione come Passi (dedicato agli adulti di 18-69 anni) e Passi d’Argento (dedicato agli ultra 65enni) coordinati dall’Iss e coinvolti nella stesura del volume “I numeri del cancro in Italia 2019”. Il volume, presentato il 24 settembre 2019, è a cura di Aiom, Airtum, Fondazione Aiom, Passi, Passi d’Argento e Siapec-Iap e offre un quadro completo dell’epidemiologia dei tumori nel nostro Paese. Leggi l’approfondimento a cura del Gruppo di coordinamento nazionale Passi e Passi d’Argento (Iss).

 

1/8/2019 - Nuovi materiali dal territorio

Dall’Emilia-Romagna 4 schede fronte-retro con i dati dell’indagine 2016-17 su: “invecchiamento attivo” (pdf 323 kb), “partecipazione” (pdf 157 kb), “stili di vita, fattori di rischio, cure” (pdf 161 kb) e “sicurezza, tutela e ambiente di vita” (pdf 147 kb).

 

27/6/2019 - Salute degli anziani: i dati Passi d’Argento 2016-2018

Sono online i nuovi dati PdA che coprono il triennio 2016-2018, che aggiornano il quadro sullo stato di salute e di vita degli ultra 65enni. Tra gli aspetti che emergono c’è la difficoltà a recarsi dal proprio medico di famiglia o a raggiungere gli ambulatori dell’Asl (1 ultra 65enne su 3). Per approfondire consulta le pagine con i nuovi dati su tutti gli argomenti indagati dalla sorveglianza: fragili e disabili, percezione dello stato di salute, insoddisfazione per la propria vita, attività fisica, sovrappeso e obesità, consumo di frutta e verdura, consumo di alcol, abitudine al fumo, vista, udito e masticazione, cadute, depressione, isolamento, uso dei farmaci, vaccinazione antinfluenzale, patologie croniche, partecipazione sociale, tutela e sicurezza, caratteristiche socio-anagrafiche. Leggi anche il Primo Piano sul sito dell’Iss che presenta un focus sulla tutela dell’accesso ai servizi sociosanitari fra gli anziani.

 

13/6/2019 - Nuovi materiali dal territorio

Questa settimana l’aggiornamento dei contributi locali comprende il poster sull’abitudine al fumo in Puglia (dati 2016-2017) e il profilo di salute della popolazione umbra (pdf 2,6 Mb) ottenuto attraverso il contributo dei sistemi di sorveglianza Passi (dati 2014-17), Passi d’Argento (dati 2016-17), OKkio alla Salute (dati 2016) e Hbsc (dati 2014).

 

6/6/2019 - On line i dati 2016-17 su fragilità e disabilità

L’autonomia nello svolgimento delle attività della vita quotidiana assume una particolare importanza per il benessere dell’individuo, anche in relazione alle necessità assistenziali che si accompagnano alla sua perdita. Dai dati di Passi d’Argento 2016-2017 emerge che la condizione di disabilità coinvolge 15 persone su 100. Per quanto riguarda la fragilità, dai dati Passi d'Argento 2016-17 risultano fragili più di 20 persone su 100. Per approfondire visita le pagine dedicate a: Fragili e disabili.

 

30/5/2019 - Online i dati PdA 2016-17 su insoddisfazione per la propria vita, isolamento sociale e tutela e sicurezza

Dai dati raccolti si stima che il 22% degli intervistati si ritiene poco o per niente soddisfatto della propria vita che circa 2 ultra 65enni su 10 vivono in una condizione di isolamento sociale e che il 35% dei rispondenti ultra 65enni dichiara di avere difficoltà di accesso ai servizi sociosanitari, o ai servizi commerciali di generi alimentari e di prima necessità. Inoltre, il 63% degli intervistati riferisce di avere almeno un problema strutturale nell’abitazione in cui vive, il 16% percepisce il proprio quartiere poco sicuro e il 63% degli intervistati riferisce di aver ricevuto consigli su come proteggersi dalle ondate di calore. Per approfondire visita le pagine dedicate a: insoddisfazione per la propria vita, isolamento sociale e tutela e sicurezza.

 

23/5/2019 - Indagine 2016-2017: partecipazione sociale

Quasi 1 persona ultra 65enne su 3 rappresenta una risorsa per i propri familiari o per la collettività: il 19% si prende cura di congiunti, il 14% lo fa prendendosi cura di familiari o amici, con cui non vive, e il 5% partecipa ad attività di volontariato. Questa capacità/volontà è prerogativa femminile ma si riduce notevolmente con l’avanzare dell’età, è minore fra le persone meno istruite o con difficoltà economiche. Nelle P.A. di Bolzano e Trento la quota di “anziano risorsa” è la più alta. Sono on line i dati 2016-2017 relativi alla “partecipazione sociale”.

 

24/4/2019 - Indagine 2016-2017: i dati sulla copertura vaccinale

L'influenza costituisce un rilevante problema di sanità pubblica, in particolare per le possibili gravi complicanze nei soggetti a rischio, come le persone con 65 anni e più. Il ministero della Salute raccomanda di vaccinare almeno il 75% delle persone appartenenti alle categorie a rischio. Tuttavia, i dati rilevati durante la campagna vaccinale per la stagione 2016-2017 mostrano che la copertura vaccinale non ha raggiunto i livelli raccomandati, in quanto pari al 55%, nonostante sia stata del 60% tra gli ultra 85enni. La vaccinazione è particolarmente importante nelle persone affette da alcune patologie croniche come le patologie dell’apparato respiratorio e dell’apparato cardio-vascolare, il diabete, l’insufficienza renale e i tumori, patologie piuttosto frequenti in età anziana. Non si raggiunge la copertura neanche tra le persone che dichiarano di avere almeno una patologia cronica (61%). Tra i cardiopatici il ricorso alla vaccinazione è più frequente rispetto a quanto si osserva fra le persone affette da altre patologie croniche, pur non superando il 65% di copertura. Il 78% delle persone intervistate riferisce di aver ricevuto il consiglio a vaccinarsi dal proprio medico di famiglia e/o da altre persone. Visita la sezione dedicata.

 

11/4/2019 - Indagine 2016-2017: i dati su cadute e problemi di vista, udito o masticazione

I dati 2016-2017 mostrano che 1 persona su 4, di 65 anni o più, ha almeno un problema di tipo sensoriale fra i problemi di vista, udito o masticazione (che non risolve neppure con il ricorso ad ausili, come occhiali, apparecchio acustico o dentiera) e il 9% degli intervistati ha dichiarato di essere caduto nei 30 giorni precedenti l’intervista. Rilevante risulta il gradiente sociale che mostra una quota maggiore di persone con problemi sensoriali o che sono cadute fra coloro che hanno uno svantaggio sociale per basso livello di istruzione o difficoltà economiche. Anche il gradiente geografico da Nord a Sud del Paese è sempre significativo a discapito di chi vive nelle Regioni meridionali. Consulta i dati dell’indagine 2016-2017 di Passi d’Argento relativi a: cadute e problemi di vista, udito e masticazione.

 

28/3/2019 – Patologie croniche: i dati 2016-2017

I dati raccolti nel biennio 2016-2017 mostrano che circa 6 anziani su 10 riferiscono che, nel corso della vita, un medico ha diagnosticato loro una o più patologie tra le seguenti: insufficienza renale, bronchite cronica, enfisema, insufficienza respiratoria, asma bronchiale, ictus o ischemia cerebrale, diabete, infarto del miocardio, ischemia cardiaca o malattia delle coronarie, altre malattie del cuore, tumori (comprese leucemie e linfomi), malattie croniche del fegato, cirrosi. La condizione di policronicità, ovvero la compresenza di due o più patologie croniche (fra quelle indagate) riguarda 1 anziano su 4, è più frequente al crescere dell’età e fra gli uomini, tra le persone con status socioeconomico più svantaggiato, per difficoltà economiche o bassa istruzione. Sono alcuni dei dati dell’indagine 2016-2017 relativi alle patologie croniche tra la popolazione anziana.

 

14/3/2019 - Indagine 2016-2017: i dati su depressione, uso dei farmaci e percezione dello stato di salute

Continua la pubblicazione dei dati dell’indagine Passi d’Argento 2016-2017. Dai dati su depressione, uso dei farmaci e percezione dello stato di salute emerge rispettivamente che: i sintomi depressivi, spesso ancora sottovalutati, arrivano ad interessare quasi 1 anziano su 4 dopo gli 85 anni, sono più frequenti e tra le persone socialmente più svantaggiate per difficoltà economiche o per bassa istruzione; circa 9 anziani su 10 hanno fatto uso di farmaci nella settimana precedente l’intervista e più di 1 su 3 (37%) riferisce di averne consumati almeno 4 diverse tipologie; l’87% degli ultra 65enni giudica complessivamente positivo il proprio stato di salute (“discreto” l’50%, “bene” o “molto bene” il 37%), il gradiente sociale è rilevante e risultano maggiormente soddisfatte della propria salute le persone senza difficoltà economiche e più istruite Consulta i dati su depressione, uso dei farmaci e percezione dello stato di salute.

 

28/2/2019 - Passi d’Argento: on line i primi dati dell’indagine 2016/17

Sono online i primi risultati della sorveglianza Passi d’Argento per l’indagine 2016-2017. I dati, relativi al campione e ai quattro temi di Guadagnare Salute, permettono di identificare le abitudini della popolazione over 64enne su fumo, alcol, attività fisica e consumo di frutta e verdura. In particolare:

  • Passi d’Argento rileva il livello di attività fisica attraverso uno strumento specifico, il Pase “Physical Activity Scale for elderly” che considera le attività comunemente svolte da persone anziane non enfatizzando quelle sportive e ricreative. L’informazione raccolta riguarda le attività di svago e attività fisica strutturata, le attività casalinghe/sociali (come prendersi cura della casa o dell’orto, fare giardinaggio o prendersi cura di una persona) e quelle lavorative. Attraverso il punteggio Pase si stima una quota di sedentari pari al 39% dei rispondenti allo specifico questionario, quota che cresce all'aumentare dell’età (64% dopo gli 85 anni) ed è maggiore tra le persone socialmente svantaggiate. Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.
  • 6 persone su 10 hanno dichiarato di non consumare abitualmente bevande alcoliche, 2 su 10 dichiarano un consumo moderato ma altre 2 su 10 riferiscono un consumo “a rischio” per la loro salute, poiché bevono mediamente più di una unità alcolica al giorno. Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.
  • Il consumo medio giornaliero di frutta e verdura non raggiunge la quantità indicata dalle linee guida per una corretta alimentazione: 4 persone su 10 non consumano più di 2 porzioni al giorno di frutta o verdura, una quota analoga ne consuma 3-4 porzioni, solo 1 persona su 10 arriva a consumare almeno 5 porzioni al giorno come raccomandato. Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.
  • I dati riferiti dagli intervistati su peso e altezza portano a stimare che la gran parte delle persone ultra 64enni siano in eccesso ponderale (ovvero in sovrappeso o obese). Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.
  • In Italia, la maggioranza degli ultra 64enni non fuma o ha smesso di fumare da oltre un anno, ma 1 persona su 10 è ancora fumatore. Con l’avanzare dell’età diventa più difficile intercettare in vita chi mantiene questa abitudine o chi avendola avuta l’ha abbandonata mentre è maggiore la probabilità di intercettare in vita persone che non hanno mai fumato. Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.

Leggi anche la pagina dedicata alla descrizione del campione per conoscere il dettaglio sulla popolazione intervistata.

 

6/12/2018 - Nuovi materiali da Trieste

L’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste ha pubblicato la sintesi dei dati 2013-16 su “i fattori comportamentali di rischio nella popolazione adulta e anziana” (pdf 1,2 Mb), che presenta i dati Passi e Passi d’Argento ottenuti intervistando rispettivamente 1153 persone nella fascia di età 18-69 anni e 802 persone over 64enni residenti nella Provincia di Trieste. La scheda presenta i dati su abitudini alimentari, stato nutrizionale, consumo di alcol, abitudine al fumo e attività fisica.

 

16/11/2017 - Nuovi dati dal territorio e l’integrazione tra le sorveglianze

L’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste ha pubblicato il profilo di salute delle persone in eccesso ponderale (pdf 624 kb) residenti nel suo territorio tra il 2013 e il 2016 integrando i dati provenienti dalle sorveglianze di popolazione OKkio alla Salute, Passi e Passi d’Argento. Dal documento emerge che, nel periodo considerato, è in eccesso ponderale il 22% dei bambini (dati di OKkio alla Salute), quasi il 40% degli adulti tra i 18 e i 69 anni (Passi) e il 46% degli over 69enni (Passi d’Argento).

 

25/5/2017 - Le cadute tra gli anziani triestini

Nella popolazione dell’ Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, negli ultimi 12 mesi, poco meno di 1 persona su 5 riferisce di essere caduto e in più della metà dei casi, l’evento si è verificato in ambiente domestico. Fra coloro che sono caduti negli ultimi 12 mesi, quasi 1 persona su 7 ha sperimentato più di un episodio di caduta, 1 su 3 ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso o del medico, 1 su 6 è stata ricoverata per più di un giorno e 1 su 6 ha riportato una frattura. È on line il report aziendale “Le cadute nella Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste . Risultati della sorveglianza della popolazione con 65 anni e più “Passi D’Argento” - Indagine 2016” (pdf 1,2 Mb).

 

11/5/2017 - Invecchiamento attivo in salute, un confronto di genere

In occasione della seconda giornata per la salute della donna (22 aprile 2017), sostenuta dal ministero della Salute, la Asl 5 Spezzino ha pubblicato la scheda tematica “Invecchiamento attivo in salute” in cui propone un confronto di genere sulla base dei dati Passi d’Argento. Dai i dati emerge che la capacità di essere risorsa per i familiari, i conoscenti o la collettività riguarda circa un terzo degli anziani (34%) e che le donne rappresentano una risorsa per i propri familiari (conviventi o meno) mentre è molto limitato il loro contributo in termini di attività di volontariato a favore della comunità. Per approfondire consulta la scheda tematica “Invecchiamento attivo in salute” (pdf 465 kb).

 

27/4/2017 - Passi e Passi d’Argento incontrano i Registri Tumori

L’Associazione italiana registri tumori (Airtum) e le sorveglianze di popolazione Passi e Passi d’Argento hanno iniziato un percorso di reciproca conoscenza e di integrazione delle informazioni prodotte. Prima tappa è stata la recente XXI Riunione scientifica annuale Airtum che si è svolta a Catanzaro dal 5 al 7 aprile 2017, in occasione della quale un’intera sessione è stata dedicata all’incontro delle due reti. Il percorso continuerà il prossimo 30 maggio a Bologna, dove si svolgerà un workshop interamente dedicato a questa integrazione. L’iniziativa mira a favorire ulteriormente la mutua conoscenza e l'uso integrato delle informazioni prodotte dai Registri tumori e dalle sorveglianze a livello nazionale e soprattutto locale. Tutte le reti delle sorveglianze Passi sono invitate a partecipare a questo workshop. Consulta il programma e le modalità di iscrizione sul sito della Ausl Modena.

 

6/4/2017 - Da Trieste nuove pubblicazioni

Nella Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste (Asuits), nel 2016 è stato intervistato un campione di 802 persone con 65 e più anni. Sono state raccolte informazioni su problemi e interventi realizzati in ambiti che riguardano lo stato di salute, il livello di partecipazione e la percezione di sicurezza. I risultati dell’indagine sono stati pubblicati a marzo 2017 nel rapporto “La sorveglianza di popolazione Passi D’Argento. Una sintesi della condizione degli anziani nella Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste”. Il documento è pensato per coloro che sono deputati alla programmazione e alla gestione di servizi sanitari e sociali in favore della popolazione con 65 anni e più. Per maggiori informazioni consulta il documento completo “La sorveglianza di popolazione Passi D’Argento. Una sintesi della condizione degli anziani nella Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste. Marzo 2017” (pdf 1,5 Mb).

 

23/3/2017 - Salute e invecchiamento attivo: un confronto tra Torino e il resto del Piemonte

In Piemonte, per quanto riguarda la salute percepita, la prevalenza delle principali malattie croniche e quella di persone che ne riferiscono almeno 3, la sorveglianza PdA 2012 non segnala differenze significative tra la popolazione del capoluogo e quella del restante territorio regionale. Sono alcuni dei dati pubblicati nel report “Salute e invecchiamento attivo. Un confronto tra Torino ed il resto del Piemonte” (pdf 677 kb). Il documento propone un’analisi dettagliata dei dati e un’interpretazione che comprende l’integrazione di varie fonti informative.

 

16/3/2017 - P_News: ecco la nuova newsletter dedicata al network Passi e Passi d’Argento

È on line P_News la nuova newsletter dedicata al network Passi e Passi d’Argento. In questo numero una monografia interamente incentrata sul tema del fumo e del tabagismo, in vista del prossimo World No Tobacco Day (31 maggio 2017). P_News è a cura di Paolo D’Argenio, Susanna Lana e del Gruppo Tecnico Passi e Passi d’Argento. Per approfondire consulta la newsletter.

 

19/1/2017 - Incontro nazionale sui sistemi di sorveglianza Passi e Passi d’Argento

L’incontro, organizzato dall’Istituto superiore di sanità, si svolgerà il 7 e 8 febbraio 2017 ed è destinato prioritariamente al personale del Ssn o di altri enti di promozione e tutela della salute

coinvolti nei sistemi di sorveglianza Passi. Le domande di iscrizione possono essere inviate via fax (06-49904110) o mail (scrivendo a susanna.lana@iss.it) entro il 25 gennaio 2017. Per maggiori informazioni scarica il programma (pdf 113 kb) e la scheda d’iscrizione (doc 85 kb).

 

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