ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Ultimi aggiornamenti

8/4/2021 - Giornata mondiale dell’attività fisica 2021

Si è svolta il 6 aprile la Giornata mondiale dell’attività fisica, nata per sottolineare l’importanza di promuovere uno stile di vita attivo in tutta la popolazione e in ogni fase della vita. Sostenuta dall’ONU e promossa dal network AgitaMundo, l’iniziativa ha scelto quest’anno lo slogan “Attività fisica: poco, vale molto!”. Un messaggio di incoraggiamento che ha assunto un significato ancora più importante nel corso della pandemia di COVID-19 a causa della quale ci si è trovati spesso costretti a una sedentarietà forzata. Leggi l’approfondimento a cura di Ilaria Luzi (ISS) e l’analisi ad hoc realizzata dalle sorveglianze PASSI e PASSI d’Argento sui dati preliminari relativi al periodo marzo-dicembre 2020, focalizzata sui livelli di attività fisica raggiunti rispettivamente da adulti e anziani. Consulta anche i dati aggiornati per l’Italia, l’Europa e il mondo.

 

8/4/2021 Rapporto dell'Area Vasta 2 delle Marche

Nel 2015 l'ONU ha approvato l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile contenente 17 obiettivi articolati in 169 Target da centrare entro il 2030. Per raggiungere questo traguardo è importante tenere presente le informazioni date dalle diverse sorveglianze di popolazione. Nell'Area Vasta 2 (AV2) delle Marche la sorveglianza bambini 0-2 anni ha raccolto dati sul consumo di alcol nel periodo compreso tra dicembre 2018 e aprile 2019 su un campione di 2090 mamme. Dai dati è emerso che il 28,2% delle future mamme ha assunto durante la gestazione bevande alcoliche almeno 1-2 volte al mese. Dalla sorveglianza HBSC è stato rilevato che, su un campione di 2206 ragazzi, il 52,2% beve con frequenza alcolici. In base alla sorveglianza PASSI tra il 2015 e il 2018 tra gli adulti di età compresa fra 18 e 69 anni il 65,5% ha affermato di bere con regolarità bevande alcoliche. Infine, in base al sistema PASSI d'Argento nel periodo 2014-2015 il 52,1% degli anziani ha dichiarato di assumere abitualmente alcol. Per approfondire consulta la scheda tematica “Il consumo di alcol. Dati dei Sistemi di sorveglianza bambini 0-2 anni, PASSi, PASSI d’Argento e HBSC Italia” (pdf 3,9 Mb), pubblicata dall’Unità Operativa di Epidemiologia-Dipartimento di Prevenzione Area Vasta 2 dell’Azienda Sanitaria Unica Regione Marche.

 

18/2/2021 - Friuli Venezia Giulia: un’indagine sulle persone in eccesso ponderale

È online un’analisi sulle abitudini alimentari e il profilo di salute delle persone in eccesso ponderale residenti in Regione, ottenuta grazie ai dati raccolti dalle sorveglianze di popolazione OKkio alla Salute (bambini 8-9 anni), HBSC (ragazzi di 11, 13 e 15 anni), PASSI (18-69enni) e PASSI d’Argento (ultra 65enni). In Friuli Venezia Giulia l’eccesso ponderale riguarda il 26% dei bambini (il 19% è in sovrappeso, il 7% è obeso e l'1,7% ha un'obesità grave), il 16% dei ragazzi di 11-15 anni (il 14% è in sovrappeso e il 2% obeso), il 41% degli adulti (il 31% è in sovrappeso e il 10% obeso) e il 54% degli ultra 65enni (il 39% è in sovrappeso e il 15% obeso). Scarica “Abitudini alimentari e profilo di salute delle persone in eccesso ponderale residenti in Friuli Venezia Giulia: i dati 2016-2019 dei Sistemi di Sorveglianza” (pdf 737 kb) per i dettagli sulle abitudini alimentari, la percezione del peso e la salute delle persone in eccesso ponderale, l’atteggiamento degli operatori sanitari e gli spunti per l’azione.

 

11/2/2021 - Emilia-Romagna: novità dal territorio

Online i report dell’Emilia-Romagna sui dati Passi d’Argento 2016-19 sulle caratteristiche della popolazione ultra 65enne (pdf 514 kb), partecipazione sociale (pdf 358 kb), stili di vita e altri fattori di rischio (pdf 394 kb), tutela e fattori di rischio socio-economici (pdf 344 kb) e quelli della AUSL di Modena su caratteristiche della popolazione (pdf 718 kb) e patologie croniche, fattori di rischio, ricorso ai servizi (pdf 302 kb)

 

28/1/2021 - Nuovi materiali dal territorio

È online il rapporto della ASL di Salerno “Asl Salerno - La qualità della vita vista dalle persone con più di 64 anni” con i dati dell’indagine PASSI d’Argento 2016-18. Il 19% degli anziani presenta condizioni di fragilità con limitazioni in almeno due IADL (Attività strumentali della vita quotidiana, dall’inglese Instrumental Activities of Daily Living) e il 22% ha disabilità, con limitazioni in almeno una ADL (attività funzionali della vita quotidiana, dall’inglese Activities of Daily Living). La quasi totalità delle persone con fragilità o disabilità riceve aiuto per svolgere le attività per cui non è autonomo, tuttavia, questo aiuto è sostenuto per lo più direttamente dai familiari (95%). Per maggiori informazioni scarica il report completo (pdf 1,4 Mb).