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a cura dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi d'Argento

La qualità della vita vista dalle persone con 65 anni e più

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24/4/2019 - Indagine 2016-2017: i dati sulla copertura vaccinale

L'influenza costituisce un rilevante problema di sanità pubblica, in particolare per le possibili gravi complicanze nei soggetti a rischio, come le persone con 65 anni e più. Il ministero della Salute raccomanda di vaccinare almeno il 75% delle persone appartenenti alle categorie a rischio. Tuttavia, i dati rilevati durante la campagna vaccinale per la stagione 2016-2017 mostrano che la copertura vaccinale non ha raggiunto i livelli raccomandati, in quanto pari al 55%, nonostante sia stata del 60% tra gli ultra 85enni. La vaccinazione è particolarmente importante nelle persone affette da alcune patologie croniche come le patologie dell’apparato respiratorio e dell’apparato cardio-vascolare, il diabete, l’insufficienza renale e i tumori, patologie piuttosto frequenti in età anziana. Non si raggiunge la copertura neanche tra le persone che dichiarano di avere almeno una patologia cronica (61%). Tra i cardiopatici il ricorso alla vaccinazione è più frequente rispetto a quanto si osserva fra le persone affette da altre patologie croniche, pur non superando il 65% di copertura. Il 78% delle persone intervistate riferisce di aver ricevuto il consiglio a vaccinarsi dal proprio medico di famiglia e/o da altre persone. Visita la sezione dedicata.

 

 

Passi d'Argento a colpo d'occhio

Passi d’Argento (PdA) è un sistema di sorveglianza a rilevanza nazionale (DPCM del 3 marzo 2017- GU Serie Generale n.109 del 12 maggio 2017) dedicato alla popolazione con 65 anni e più e fornisce informazioni sulle condizioni di salute, abitudini e stili di vita e sui bisogni di cura e assistenza specifici della popolazione anziana, ma con uno sguardo nuovo al fenomeno dell’invecchiamento, a partire dalla definizione di “invecchiamento attivo” voluta dall’OMS. Infatti con Passi d’Argento si “misura” anche il contributo che gli anziani offrono alla società, fornendo sostegno all’interno del proprio contesto familiare e della comunità, per i quali sono centrali aspetti come la partecipazione e il benessere psicologico e sociale della persona.

 

Sperimentato nel 2009, realizzato nel 2012 come indagine trasversale, Passi d’Argento è avviato come raccolta in continuo dal 2016. Disegnato come strumento interno al SSN, è condotto dalle ASL in collaborazione con i servizi sociali territoriali, coordinate dalle Regioni, che si avvalgono del coordinamento centrale dell’ISS per il supporto tecnico-scientifico, è in grado di fornire informazioni a livello di ASL e Regione utili al governo locale per la programmazione,  monitoraggio e valutazione di interventi di promozione della salute e prevenzione delle malattie, completando il quadro offerto dalla sorveglianza Passi dedicata alla popolazione adulta di 18-69 anni.

 

La raccolta dei dati viene fatta interviste telefoniche (o vis a vis), effettuate attraverso un questionario standardizzato, da operatori socio-sanitari delle ASL, opportunamente formati, a campioni rappresentativi per genere ed età della popolazione residente estratti (con campionamento casuale semplice stratificato o a cluster) dalle liste sanitarie degli assistiti.

 

 

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