ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Cos’è il sistema di sorveglianza OKkio alla SALUTE?

OKkio alla SALUTE è un sistema di sorveglianza sul sovrappeso e l’obesità e i fattori di rischio correlati nei bambini delle scuole primarie (6-10 anni). Obiettivo principale è descrivere la variabilità geografica e l’evoluzione nel tempo dello stato ponderale, delle abitudini alimentari, dei livelli di attività fisica svolta dai bambini e delle attività scolastiche favorenti la sana nutrizione e l’esercizio fisico, al fine di orientare la realizzazione di iniziative utili ed efficaci per il miglioramento delle condizioni di vita e di salute dei bambini delle scuole primarie.

 

È nato nel 2007 nell’ambito del progetto “Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni”, promosso e finanziato dal Ministero della Salute/CCM, ed è coordinato dal Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute (CNAPPS) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) in collaborazione con le Regioni, il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

  

Il primo passo per l’attivazione e l’implementazione della sorveglianza è stato quello di mettere a punto un protocollo che descrivesse le finalità e le modalità di realizzazione delle diverse attività. I ricercatori del CNAPPS e i referenti delle Regioni hanno lavorato intensamente su questo documento, che costituisce la mappa e la bussola per la realizzazione del sistema di sorveglianza nei bambini delle scuole primarie.

 

Il contesto di riferimento internazionale e nazionale

In Italia, come in altri Paesi europei, la necessità di seguire con attenzione la situazione nutrizionale della popolazione generale e, in particolare, dei nostri bambini è fortemente supportata dall’acquisizione che l’obesità rappresenta un problema prioritario di salute pubblica. L’obesità ha un impatto negativo sullo stato di salute generale della popolazione sia in età giovanile (dislipidemia, ipertensione, problemi ortopedici, steatosi epatica, ecc) sia in età adulta (progressivo aumento dei pazienti affetti da diabete e altre patologie croniche). Inoltre è un fattore associato a disuguaglianze socio-economiche; infatti riguarda in maggior misura le classi sociali più svantaggiate.

 

La situazione in Italia prima dell’implementazione del sistema di sorveglianza

In Italia, prima dell’implementazione del sistema di sorveglianza sono stati condotti vari studi regionali o di Asl basati su misurazioni dirette di peso e statura dei bambini tra 6 e 9 anni, ma questi studi differivano per tempi, modalità, età campionate e diversi altri aspetti che ne rendevano difficile il confronto. Le uniche fonti informative nazionali erano rappresentate dalle indagini multiscopo dell’ISTAT (condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari 1999-2000, dove peso e altezza dei minori sono stati comunicati dai genitori): secondo questi dati, nel nostro Paese il 24% dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni presentava un eccesso di peso, fenomeno che sembrava interessare le fasce di età più basse e più frequente nel Sud Italia.

 

Per definire e mettere a regime un sistema di raccolta dati sullo stato nutrizionale dei bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni che coinvolgesse le Regioni e che permettesse l’acquisizione di informazioni dirette su alcuni parametri antropometrici, abitudini alimentari e attività fisica, il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm) del ministero della Salute e le Regioni hanno affidato al CNAPPSdell’ISS il coordinamento dell’iniziativa “OKkio alla SALUTE - Promozione della salute e della crescita sana dei bambini della scuola primaria”, collegato al programma europeo “Guadagnare salute” e al Piano nazionale di prevenzione.

 

Questa iniziativa ha tracciato il primo passo verso l’evoluzione di un sistema di sorveglianza sostenibile nel tempo (sia per il sistema sanitario che per la scuola), nel e finalizzata a guidare gli interventi di sanità pubblica.

 

Metodi e materiali

L’approccio metodologico è quello della sorveglianza di popolazione, da effettuarsi con survey a cadenza bi-triennale ripetuti su campioni rappresentativi della popolazione scolastica.

 

Popolazione studiata

All’interno della scuola primaria è stata scelta la classe terza, con bambini di età di 8-9 anni, sia per ragioni di carattere biologico, in quanto la situazione nutrizionale è ancora poco influenzata dalla pubertà, che per questioni di sviluppo cognitivo, essendo i bambini di questa fascia di età già in grado di rispondere con precisione e validità ad alcune semplici domande.

 

Campionamento

Il metodo di campionamento scelto è quello a grappolo (cluster survey design - Csd), con la classe come unità di campionamento, metodo raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e ampiamente adoperato in simili indagini internazionali. La selezione del campione è eseguita a livello di Asl (corrispondente spesso alla Provincia), con una lista di campionamento delle classi terze primarie fornita dai rispettivi Uffici scolastici provinciali (Usp).

 

Le Regioni e le Asl decidono se effettuare un campionamento che sia rappresentativo della regione o delle singole Asl: questa seconda scelta implica un campione di numerosità maggiore.

 

Come si svolge l’indagine

La raccolta delle informazioni avviene attraverso 4 strumenti:

  • scheda antropometrica, in cui sarà indicato il peso e la statura dei bambini, misurati dagli operatori dell’Asl nelle scuole con strumenti forniti dall’ISS
  • questionario della scuola, compilato dal Direttore scolastico
  • questionario dei bambini, compilato dagli stessi bambini in classe
  • questionario dei genitori, compilato dai genitori.

Una volta effettuato il campionamento, le scuole con classi campionate per l’indagine devono essere informate dal Referente scolastico regionale o provinciale alla salute e gli insegnanti delle classi saranno invitati a un incontro con gli operatori sanitari per predisporre la raccolta dati. Ai Dirigenti scolastici viene richiesto di compilare un questionario su alcuni elementi dell’ambiente scolastico che possono influire favorevolmente sulla salute dei bambini, da restituire agli operatori sanitari il giorno in cui vengono effettuate le misurazioni nelle rispettive scuole.

 

Nell’incontro preparatorio verranno spiegati agli insegnanti gli obiettivi, le modalità dell’indagine e i termini della loro collaborazione.

 

Agli insegnanti viene fornita una scheda con codici univoci anonimi da assegnare agli alunni. Viene chiesto loro di scrivere il nome degli alunni nella scheda e di trascrivere il codice di ciascun alunno sul questionario e sulla busta per il rispettivo genitore. Almeno cinque giorni prima della realizzazione dell’indagine nella propria classe, l’insegnante consegnerà a ciascun alunno una busta bianca con il questionario per il genitore e l’informativa.

 

Ai genitori viene chiesto di riempire il questionario e di restituirlo nell’apposita busta chiusa, nonché di esprimere il consenso alla misurazione del proprio figlio, attraverso la compilazione di una informativa a loro destinata. L’insegnante conservale buste con i questionari e la scheda con codici univoci anonimi degli alunni.

 

Il giorno dell’indagine l’insegnante consegna agli operatori della Asl le buste con i questionari dei genitori e le rispettive informative compilate per il consenso o meno alla misurazione degli alunni. L’insegnante, insieme agli operatori sanitari, compila una scheda con informazioni essenziali sulla classe (quali presenze, assenze, rifiuti), e riporta il codice di ciascun bambino sul questionario che verrà somministrato a questi ultimi. I bambini rispondono per iscritto e individualmente al questionario in aula, con gli operatori a disposizione per chiarire i loro possibili dubbi.

 

Dopo la somministrazione del questionario, gli operatori sanitari misurano i bambini (peso e statura) vestiti, uno alla volta, in una stanza discreta, alla presenza dell’insegnante. Ai bambini viene chiesto di togliersi le scarpe ed eventuali giubbotti o maglioni e di farsi pesare con le tasche vuote e senza cinta. Vengono misurati con strumenti ad elevata precisione forniti dall’ISS: una bilancia e uno stadiometro. Oltre a peso e statura, vengono registrati su una scheda l’età in mesi, il sesso e gli indumenti di ciascun bambino (usando una checklist, per poi tarare il peso in sede di analisi).

 

I dati vengono successivamente inseriti dagli operatori sanitari in una base dati predisposta a cura dell’ISS che permette la loro analisi in forma aggregata per Asl e/o per Regione a seconda del livello di rappresentatività scelto per il campione.

 

I risultati dell’analisi vengono diffusi a livello di Asl, regionale e nazionale entro pochi mesi dalla raccolta, coinvolgendo in modo particolare i referenti, gli operatori e le scuole che hanno partecipato all’indagine.

 

Aspetti etici

Consenso informato delle famiglie

Le famiglie dei bambini delle classi selezionate come campione riceveranno una nota d’informazione sull’indagine. Le famiglie potranno esprimere il loro consenso o meno alla misurazione riconsegnando all’insegnante la lettera d’informazione con la loro firma.

 

Anonimato

L’indagine mira ad avere dati riferiti alla popolazione ed evita di rilevare informazioni identificative dei singoli individui.

 

Data di creazione della pagina: 15 dicembre 2020