Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura dell'Istituto superiore di sanità

Promozione della salute e della crescita sana nei bambini della scuola primaria

Ultimi aggiornamenti

2/05/2019 - Indagine 2016: il report della Basilicata

I dati relativi al 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute mostrano che il 4,5% dei bambini della Basilicata risulta in condizioni di obesità grave, l’8,6% obeso, il 23,9% in sovrappeso, il 61,9% normopeso e l’1,08% sottopeso. Il 37% dei bambini presenta un eccesso ponderale che comprende sia sovrappeso che obesità. Solo il 58% dei bambini fa una colazione qualitativamente adeguata, l’8% non la fa e il 34% non la fa adeguata. I genitori riferiscono che solo il 30% dei bambini consuma la frutta 2-3 volte al giorno, il 40% una sola porzione al giorno, il 27,6% meno di una volta al giorno o mai nell’intera settimana. I genitori riferiscono che l’11% dei bambini mangia verdura 2-3 volte al giorno, il 25% una sola porzione al giorno, il 64% meno di una volta al giorno o mai nell’intera settimana. Le femmine non attive (27%) sono in percentuale maggiore dei maschi (24%). I genitori riferiscono che il 49% dei bambini guarda la TV o usa videogiochi/tablet/cellulare da 0 a 2 ore al giorno, mentre il 39% è esposto quotidianamente alla TV o ai videogiochi/tablet/cellulare da 3 a 4 ore e il 12% per almeno 5 ore. L’esposizione a più di 2 ore di TV al giorno è più alta tra i bambini che hanno una TV in camera (20,4% vs 17,6%). Il 56% delle madri di bambini sovrappeso e il 17% delle madri di bambini obesi ritiene che il proprio figlio sia normopeso o sottopeso. Per approfondire consulta il documento completo “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Basilicata” (pdf 1,6 Mb) e la scheda sintetica (pdf 626 kb).

 

4/4/2019 - Indagine 2019

Le Regioni hanno terminato la formazione agli operatori sulle modalità di conduzione dell’indagine e stanno conducendo la raccolta dei dati nelle scuole. 

 

31/1/2019 - Indagine 2019

In vista della sesta indagine di OKkio alla Salute che partirà in primavera l’Istituto superiore di sanità sta calcolando la numerosità campionaria ed estraendo il campione e le Regioni stanno facendo la formazione agli operatori sulle modalità di conduzione dell’indagine. 

 

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