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22/1/2026 - Morbillo & Rosolia News: i dati al 31 dicembre 2025
In Italia, dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025, al sistema nazionale di sorveglianza integrata morbillo e rosolia sono stati segnalati 529 casi di morbillo (incidenza pari a 9,0 casi per milione di abitanti) di cui 497 confermati in laboratorio, 11 casi probabili e 21 casi possibili. Sono 20 le Regioni/PPAA che hanno segnalato casi nel 2025, ma il 64,7% arriva da sole 5 Regioni (Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Calabria e Sicilia). L’età mediana dei casi segnalati è pari a 31 anni tuttavia l’incidenza più elevata si osserva nella fascia di età 0-4 anni e sono stati segnalati 26 casi in bambini sotto l’anno di età. Lo stato vaccinale è noto per il 94,9% dei casi, l’87,6% erano non vaccinati al momento del contagio. Circa un terzo dei casi ha riportato almeno una complicanza. Le complicanze più frequenti sono state polmonite ed epatite/aumento delle transaminasi e polmonite. Tra i casi segnalati, 53 sono operatori sanitari (lo stato vaccinale è noto per 51 dei 53 casi. Di questi 51 casi, 39 erano non vaccinati al momento del contagio). Il 58,1% dei casi di morbillo confermati in laboratorio sono stati genotipizzati, di cui 144 sono genotipo D8 e 145 genotipo B3. Nello stesso periodo sono stati segnalati 2 casi possibili di rosolia: dalla Campania (un 55enne, con stato vaccinale non noto) e dalla Sardegna (un 46enne non vaccinato). È quanto emerge dal numero di gennaio 2026 del bollettino periodico Morbillo & Rosolia News, che mostra anche l’andamento dei casi di morbillo segnalati in Italia da gennaio 2023 al 31 dicembre 2025. Il bollettino sottolinea che, in Italia, nel 2025 il numero di casi di morbillo è circa la metà di quelli segnalati nel 2024, anche se il virus continua a circolare nel Paese. Il principale contesto di trasmissione rimane quello familiare, seguito da ambienti sanitari e ospedalieri, evidenziando che la vaccinazione è l’unico strumento efficace per proteggersi dal morbillo e dalle sue complicanze. La sorveglianza è coordinata dal Dipartimento di Malattie Infettive dell’ISS, Reparto Epidemiologia, Biostatistica e Modelli Matematici e il Laboratorio Nazionale di riferimento per il Morbillo e la Rosolia con il contributo della rete nazionale di Laboratori Regionali di Riferimento (MoRoNet). Per approfondire consulta il n. 90 (gennaio 2026) (pdf 776 Kb) di Morbillo & Rosolia News e la pagina dedicata a Morbillo & Rosolia News.
