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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Morbillo & Rosolia News: il bollettino della sorveglianza integrata morbillo-rosolia

Il morbillo e la rosolia sono malattie esantematiche virali altamente contagiose, prevenibile con la vaccinazione. Per entrambe queste malattie esistono nel nostro Paese, obiettivi di eliminazione, delineati nel Piano nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita. Accanto a misure mirate ad incrementare le coperture vaccinali per due dosi del vaccino trivalente contro morbillo, parotite e rosolia (MPR), l’eliminazione di morbillo e rosolia richiede sistemi di sorveglianza ad elevata sensibilità e specificità per individuare tempestivamente i casi sporadici e i focolai, capire i motivi della trasmissione, identificare i gruppi di popolazione a rischio, attivare rapidamente una risposta di sanità pubblica, monitorare l’incidenza e misurare e documentare i progressi raggiunti nell’eliminazione.

 

Per rafforzare la sorveglianza del morbillo e della rosolia postnatale, in vista degli obiettivi di eliminazione, a febbraio 2013 è stato istituito il sistema nazionale di sorveglianza integrata morbillo-rosolia, successivamente aggiornato a novembre 2018. La sorveglianza integrata morbillo- rosolia è coordinata dal Reparto Epidemiologia, Biostatistica e Modelli Matematici del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che gestisce anche la piattaforma web per la segnalazione e l’inserimento dei dati sui casi individuali.

 

Il flusso della sorveglianza è il seguente:

  1. I medici devono segnalare alla ASL, entro 12 ore dal sospetto, ogni caso sospetto di morbillo e di rosolia, per telefono, fax o posta elettronica, e informare il paziente che verrà contattato da un operatore ASL per l’indagine epidemiologica.
  2. La ASL che riceve la segnalazione compila la scheda di sorveglianza integrata e la trasmette alla Regione/P.A. entro 24 ore dalla segnalazione, anche nei casi in cui non siano disponibili tutte le informazioni richieste
  3. Entro 24 ore dal ricevimento della segnalazione dalla ASL, la Regione/P.A. inserisce i dati individuali dei casi nella piattaforma web, accessibile all’indirizzo w3.iss.it/.../. In alcune Regioni, le ASL sono abilitate all’inserimento diretto dei dati nella piattaforma web.
  4. La Asl deve avviare tempestivamente l’indagine epidemiologica e predisporre la raccolta dei campioni biologici per la conferma della diagnosi e per la ricerca virale (se questo non è stato già fatto). I campioni vanno inviati al Laboratorio Regionale di Riferimento (LRR) appartenente alla rete MoRoNet), o, in assenza di un LRR al Laboratorio Nazionale di Riferimento presso l’ISS.
  5. Entro 48 ore dalla segnalazione del medico, la ASL deve avere raccolto le seguenti informazioni: nome, cognome, data di nascita, sesso, data inizio esantema, data raccolta dei campioni, stato vaccinale, data ultima vaccinazione, eventuali viaggi effettuati, contatti.
  6. La ASL deve comunicare alla Regione/P.A. tempestivamente ed esaustivamente ogni focolaio di morbillo o di rosolia.
  7. Il Ministero della Salute trasmette mensilmente i dati di sorveglianza al Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC) che condivide i dati con l’OMS.

A partire da gennaio 2014, i dati nazionali della sorveglianza integrata vengono presentati su EpiCentro in un bollettino periodico “Morbillo & Rosolia News”.

 

Dal 28 marzo al 12 dicembre 2017 l’Istituto superiore della sanità, in collaborazione con il ministero della Salute, ha pubblicato un’infografica settimanale per monitorare e descrivere l’epidemia di morbillo allora in corso da gennaio 2017. Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata all'infografica settimanale.

 

Scarica il bollettino:

I bollettini periodici riportati in questa pagina fanno riferimento ai dati disponibili al momento della pubblicazione del singolo bollettino (aggiornati al mese precedente). I dati quindi potrebbero subire variazioni nel tempo perché alcuni casi potrebbero essere stati riclassificati in seguito all’aggiornamento delle informazioni disponibili.

 

 

2022

2014-2021

 

Data di ultimo aggiornamento: 15 dicembre 2022

Revisione a cura di: Antonietta Filia, Dipartimento malattie infettive, ISS