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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Ultimi aggiornamenti

8/2/2024 - Morbillo & Rosolia News: i dati riassuntivi per il 2023 e i dati di gennaio 2024

Sono disponibili su EpiCentro gli ultimi due numeri (n. 69 e n. 70) di Morbillo & Rosolia News, il bollettino della sorveglianza integrata morbillo-rosolia. Il primo (n. 69) riporta i casi segnalati nel 2023, anno durante il quale sono stati riportati alla sorveglianza 43 casi di morbillo e due di rosolia. In particolare, per il morbillo, si è osservato un aumento negli ultimi quattro mesi dell’anno, con 32 casi segnalati tra settembre e dicembre 2023, rispetto a tre casi nello stesso periodo del 2022. Il 42% dei casi totali segnalati nel 2023 sono casi importati. L’età mediana dei casi è 27 anni ma l’incidenza più elevata è stata osservata nei bambini sotto i 5 anni di età. Il 93% dei casi totali era non vaccinato. Il 26% dei casi ha riportato una complicanza. I due casi di rosolia, di cui uno confermato, sono stati registrati in bambini di età inferiore o uguale a 6 anni. Il secondo bollettino (n. 70) riporta i casi di morbillo e rosolia registrati nel mese di gennaio 2024, mese durante il quale sono stati segnalati 27 casi di morbillo, con un’età mediana di 35 anni, da 7 Regioni. Oltre la metà dei casi (18/27) è stata segnalata da tre Regioni (Lombardia, Toscana e Lazio) e l’incidenza più elevata è stata riportata in Toscana (2,4 casi/1.000.000), seguita dal Lazio e dalla Campania. Nove dei casi segnalati (33%) sono casi importati. Per approfondire consulta il n. 69 (pdf 950 kb) e n. 70 (pdf 815 kb) di Morbillo&Rosolia News, la pagina dedicata a Morbillo & Rosolia News e leggi il comunicato stampa dell'ISS. 

 

6/10/2023 - Morbillo & Rosolia News: il numero di settembre 2023

Nel nostro Paese, dal 1 gennaio al 31 agosto 2023, sono stati segnalati al sistema di sorveglianza integrata morbillo-rosolia, coordinata dal Dipartimento malattie infettive dell’ISS, nove casi confermati di morbillo e due casi possibili, da nove Regioni. L’età mediana dei casi è 35 anni (range 1-47 anni) e l’incidenza più elevata si osserva nella fascia di età 0-4 anni, seguita dalla fascia 15-39 anni. Il 90% era non vaccinato al momento del contagio. Un caso confermato in un adulto ha sviluppato una cheratocongiuntivite. Nello stesso periodo di osservazione, sono stati segnalati un caso confermato di rosolia e un caso possibile, entrambi in bambini ≤6 anni di età, di cui uno non vaccinato e l’altro vaccinato con una sola dose. Sono i dati principali che emergono dal numero di settembre 2023 del bollettino periodico Morbillo & Rosolia News. Per approfondire consulta il numero di settembre 2023 (pdf 1 Mb) e la pagina dedicata a Morbillo & Rosolia News.

 

1/3/2023 - Morbillo & Rosolia News: on line i dati al 31 dicembre 2022

Nel nostro Paese, dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022, sono stati segnalati al sistema di sorveglianza integrata morbillo-rosolia, coordinata dal Dipartimento malattie infettive dell’ISS, 18 casi di morbillo da 7 Regioni. Un terzo dei casi è verificato nel mese di ottobre 2022. L’età mediana dei casi è 29 anni, 13 dei 18 casi avevano un’età compresa tra 15 e 64 anni ma l’incidenza più elevata si è osservata nella fascia 0-4 anni. Inoltre, 5 dei casi segnalati si sono verificati tra operatori sanitari e 16 casi erano non vaccinati al momento del contagio. Nello stesso periodo di osservazione, sono stati segnalati 7 casi di rosolia, da sette Regioni, con un’età mediana di 9 anni. Sono i dati principali che emergono dal numero di febbraio 2023 del bollettino periodico Morbillo & Rosolia News. All’interno del bollettino viene anche segnalato l’articolo “Decline in reported measles cases in Italy in the COVID-19 era, January 2020 - July 2022: The need to prevent a resurgence upon lifting non-pharmaceutical pandemic measures” pubblicato a febbraio 2023 sulla rivista Vaccine in cui gli autori esaminano l’andamento dei casi di morbillo durante la pandemia di COVID-19, concludendo che il calo osservato rispetto al periodo pre-pandemico è stato molto probabilmente causato dalle misure non farmacologiche messe in atto per prevenire la trasmissione di SARS-CoV2. Gli autori sottolineano l’importanza di garantire elevate coperture vaccinali contro il morbillo per evitare il rischio di future epidemie. Per approfondire consulta il numero di febbraio 2023 (pdf 1 Mb) e la pagina dedicata a Morbillo & Rosolia News.