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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Aspetti epidemiologici: la tubercolosi multi-resistente (MDR) ed estremamente resistente (XDR)

La resistenza ai farmaci antitubercolari è un problema globale e i dati di sorveglianza rilevano una prevalenza elevata in vari Paesi, inclusi molti Paesi ad alta incidenza di TB nella Regione europea dell’OMS.

 

Nel mondo

Secondo il “Global tuberculosis report 2025”, a livello globale, il numero stimato annuale di casi di MDR-TB o RR-TB (MDR/RR-TB) è diminuito dal 2015, raggiungendo i 390 mila casi nel 2024.

 

Nel 2024, complessivamente si stima una prevalenza di MDR/RR-TB del 3,2% (95%IC: 2,3–3,9%) tra le persone con una nuova diagnosi di TB e del 16% (95% IC: 8,3–23%) tra le persone precedentemente trattate. I dati vedono una diminuzione rispetto aa quelli del 2015 (4,7% e 19% rispettivamente). Più della metà dei casi globali di MDR/RR-TB nel 2024 provengono da quattro Paesi: India (32%), Cina (7,1%), Filippine (7,1), Federazione Russa (6,7%). Le prevalenze più elevate (>50% casi MDR/RR-TB tra i casi precedentemente trattati nel 2023) si riscontrano nell'Europa orientale e nell'Asia centrale.

 

Nella Regione europea dell’OMS

Secondo il documento congiunto ECDC-OMS “Tuberculosis surveillance and monitoring in Europe 2026 - 2024 data”, 9 dei 30 Paesi del mondo ad alto burden di RR/MDR-TB si trovano nella Regione europea. Nel 2024, si stimano complessivamente 55.000 casi incidenti (95% IC: 40.000–70.000) di RR/MDR-TB nella Regione. La prevalenza stimata di RR/MDR-TB tra i casi di TB polmonare confermati in laboratorio è pari al 23% dei pazienti con una nuova diagnosi di TB e al 51% dei pazienti trattati in precedenza.

 

Nel 2024, 49 Paesi della Regione hanno riportato i risultati dei test relativi alla resistenza alla rifampicina. Complessivamente nella Regione, il 92,0% dei casi confermati di TB polmonare è stato testato per la suscettibilità almeno alla rifampicina. Trentanove Paesi hanno raggiunto una copertura di almeno l’85%.

 

Nel 2024, il 18,8% dei 151.933 casi di TB polmonare testati è risultato essere resistente alla rifampicina o multiresistente (RR/MDR-TB). Sebbene 8 Paesi non abbiano riportato casi di RR-TB o abbiano riportato meno dell'1% di RR-TB tra i nuovi casi di tubercolosi, il tasso di RR-TB è stato >20% in sette Paesi, confermando una forte eterogeneità nella Regione.

 

Nel 2024, 38 Paesi hanno riportato dati su 23.436 casi polmonari di RR/MDR-TB testati per la suscettibilità ai fluorochinoloni, corrispondente all’87,3% dei casi totali notificati di TB polmonare RR/MDR-TB. Di questi, 6615 (28,2%) sono risultati essere pre XDR-TB.

 

Un totale di 31.842 casi RR/MDR-TB e 8.437 pazienti pre-XDR-TB sono stati arruolati nei rispettivi programmi di trattamento.

 

Il tasso di successo del trattamento nella Regione rimane ben al di sotto degli obiettivi regionali. I tassi di successo del trattamento per i casi di tubercolosi, RR/MDR-TB e pre-XDR/XDR sono stati rispettivamente del 74%, 66% e 58%. Tuttavia, sono stati compiuti progressi nel miglioramento degli esiti del trattamento per i casi resistenti ai farmaci.

 

Complessivamente, nella Regione il 14,2% dei casi RR/MDR-TB è deceduto, il 6,2% ha riportato un fallimento della terapia e il 10,5% è stato perso al follow-up.

 

Nei Paesi UE/SEE

Secondo il documento congiunto ECDC-OMS “Tuberculosis surveillance and monitoring in Europe 2026 - 2024 data”, nel 2024, la completezza della segnalazione dei risultati dei test di sensibilità ai farmaci è stata del 75,7% per i farmaci di prima linea (isoniazide e rifampicina). La completezza della segnalazione dei test di sensibilità ai farmaci per almeno un farmaco di seconda linea (tra cui bedaquilina, moxifloxacina e levofloxacina) è stata del 100% per i 25 Paesi UE/SEE che hanno segnalato almeno un caso di tubercolosi multiresistente.

 

Dei 30.153 casi di tubercolosi polmonare notificati nel 2024, 23.495 (77,9%) sono stati confermati batteriologicamente e per 19.186 (81,7%) sono stati riportati i risultati dei test di sensibilità ai farmaci almeno per la rifampicina. La percentuale di casi con risultati dei test di sensibilità ai farmaci (almeno per la rifampicina) variava a seconda del Paese. Tra i casi con risultati dei test di sensibilità alla rifampicina, 817 sono stati segnalati come tubercolosi resistente alla rifampicina (RR-TB) e di questi 688 (3,9%) sono stati segnalati come tubercolosi multiresistente (MDR-TB).

 

La percentuale di casi di MDR-TB variava a seconda del Paese. Cinque paesi non hanno segnalato casi di tubercolosi multiresistente (MDR-TB) nel 2024 (Cipro, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo e Malta), e altri cinque hanno segnalato che la percentuale di casi di MDR-TB (tra i casi con risultati del test di sensibilità ai farmaci) era inferiore al 2,0% (Austria, Croazia, Danimarca, Spagna e Svezia). La Francia ha segnalato il 96,0% dei casi con risultati DST come MDR-TB, tuttavia i risultati DST vengono segnalati principalmente per i casi di MDR-TB in Francia. La percentuale più alta di casi di MDR-TB (tra i casi con risultati DST) è stata segnalata da Estonia e Lituania, rispettivamente con il 16,4% e il 16,3%. La percentuale di RR/MDR-TB tra i nuovi casi e i casi precedentemente trattati di tubercolosi polmonare batteriologicamente confermata con risultati DST per la rifampicina è stata del 4,2% (731 su 17.280). Quando i dati sono stati analizzati in base alla storia del trattamento precedente, la percentuale di RR/MDR-TB è risultata più alta tra i casi precedentemente trattati (8,2%, 232 su 2841) rispetto ai nuovi casi (3,5%, 499 su 14439). Nel 2024, il 67,4% dei casi di RR/MDR-TB (550 su 817) presentava risultati del test di sensibilità ai farmaci (DST) per almeno un fluorochinolone e, tra questi, 145 (26,4%) soddisfacevano la definizione di pre-XDR. Quattro paesi hanno segnalato la maggior parte dei casi di pre-XDR nel 2024. Tutti i casi di pre-XDR TB presentavano risultati del DST per almeno un altro farmaco del Gruppo A. Un totale di 14 (9,7%) di questi casi soddisfaceva la definizione di caso XDR. Tutti i casi di XDR-TB sono stati segnalati da sette paesi UE/SEE: Estonia (n=1, 7,1%), Francia (n=2, 14,3%), Germania (n=1, 7,1%), Ungheria (n=2, 14,3%), Italia (n=1, 7,1%), Lituania (n=2, 14,3%) e Romania (n=5, 35,7%).

 

Nel complesso, gli ultimi dati confermano che l’UE/SEE mantiene una bassa prevalenza di MDR-TB rispetto altre zone, ma persistono ampie differenze tra Paesi. Rimane la necessità di monitorare e rafforzare la capacità diagnostica e la gestione dei casi.

 

 

Data di ultima revisione della pagina: 2 aprile 2026

Data di creazione della pagina: 22 marzo 2018

Revisione a cura di: Antonietta Filia, Federico Giannoni, Alberto Mateo Urdiales - Dipartimento Malattie infettive, ISS