ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Archivio per anni

 

10 gennaio 2019

Malattie zoonotiche: i dati Ecdc ed Efsa del 2017

Anche nel 2017 la campilobatteriosi è la zoonosi più frequente nell’Unione europea, nonostante i casi confermati siano rimasti pressoché costanti nel periodo 2013-2017. Lievemente ridotti rispetto al 2016 sono risultati anche i casi di salmonellosi nell’uomo, sebbene nel suo complesso la situazione sia da considerarsi stabile, senza variazioni significative nel numero di casi riportati a partire dal 2013. Queste e altre informazioni sull’andamento delle zoonosi sono fornite nel rapporto “The European Union summary report on trends and sources of zoonoses, zoonotic agents and food-borne outbreaks in 2017” dall’Efsa e dall’Ecdc sulla base dei dati raccolti dai 28 Paesi Ue nel 2017. Leggi l’approfondimento a cura di Caterina Graziani, Luca Busani, Stefano Morabito e Gaia Scavia (Iss).

 

Malnutrizione infantile: i dati 2017

Globalmente oltre 200 milioni di bambini soffrono di una qualche forma di malnutrizione: 151 milioni sono affetti da malnutrizione cronica, 50,5 sono colpiti da malnutrizione acuta e 38,3 sono in sovrappeso (8 milioni in più rispetto al 2000). È quanto emerge dal rapporto Unicef “Diamogli peso: l’impegno dell’Unicef per combattere la malnutrizione” che fa il punto sulle varie forme di malnutrizione, sui disturbi alimentari e dedica ampio spazio alla situazione in Italia (dove la percentuale di bambini e adolescenti obesi è aumentata di quasi 3 volte rispetto al 1975) e all’impegno dell’Unicef nel nostro Paese.

 

Uso e sicurezza dei farmaci

Sono disponibili le presentazioni dei relatori intervenuti al XXVII seminario nazionale su “La valutazione dell’uso e della sicurezza dei farmaci: esperienze in Italia” (10-11 dicembre 2018). Consulta la pagina dedicata al seminario e scarica le presentazioni.

 

Registri di mortalità

Disponibile l’aggiornamento dei recapiti della Asl 3 ligure.

 

Farmaci in Toscana

È online, sul sito dell’Ars Toscana, il documento “Rapporto sui farmaci in Toscana 2018” che si propone di fare una panoramica sul tema rispondendo a 14 domande che riguardano specifici farmaci: farmaci incretinici, nuovi ipolipemizzanti, farmaci per l’artrite reumatoide, ormone della crescita, farmaci per la prevenzione dei ricoveri neonatali per infezioni polmonari, nuovi anticoagulanti orali, farmaci per il tumore polmonare, antidepressivi e antiepilettici. Chiude la rassegna un approfondimento dedicato al monitoraggio in tempo reale delle reazioni avverse ai vaccini.

 

Rapporto sull’ictus in Italia

Il Rapporto sull’ictus in Italia (anno 2018), realizzato dall’Osservatorio Ictus Italia (a cui aderisce anche l’Iss), evidenzia che l’ictus è la terza causa di morte e la prima causa di invalidità in Italia. Tra i dati emerge che solo un italiano su tre sa cos’è e si impegna per prevenirlo tramite l’adozione di uno stile di vita sano (non fumare, fare attività fisica regolare, seguire un’alimentazione ricca di verdura e frutta riducendo l’apporto di grassi di origine animale e evitando l’abuso di alcol).

 

Salute dei migranti: le guide tecniche dell’Oms Europa

In occasione della giornata internazionale dei migranti, l’Oms Europa ha pubblicato 5 technical guidance e 5 policy brief dedicati alla salute dei rifugiati e dei migranti, focalizzati su: la promozione della salute; salute dei bambini; salute materna e neonatale; salute degli anziani e salute mentale.

 

Call per best practice in sanità pubblica

La DG Sante e il Joint Research Centre della Commissione europea stanno selezionando best practice in sanità pubblica, come ad esempio interventi che si sono dimostrati efficaci a livello locale, regionale o nazionale, che consentono di raggiungere l’obiettivo di sviluppo sostenibile 3.4, il cui scopo riguarda la riduzione di un terzo entro il 2030 della mortalità prematura per malattie croniche attraverso strategie di prevenzione e percorsi terapeutici, e la promozione della salute mentale e del benessere. Le parti interessate sono invitate a presentare le esperienze risultate efficaci attraverso il portale delle best practice entro il 31 gennaio 2019.