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migranti e salute

Ultimi aggiornamenti

12/12/2019 - Informazione sanitaria e salute dei migranti

Durante la Consensus Conference sulla salute dei migranti che si è svolta a Pécs (Ungheria) il 7 e l’8 ottobre 2019, esperti internazionali hanno discusso sulla necessità di una maggiore armonizzazione e cooperazione internazionale riguardo i sistemi informativi relativi alla salute dei migranti (raccolta, analisi e disseminazione dei dati). Leggi il commento all’evento a cura di Giulia Marchetti e Silvia Declich (ISS).

 

5/12/2019 - La Dichiarazione di Marsiglia e l’impegno della comunità di sanità pubblica verso i migranti

La città portuale di Marsiglia, confine ma anche ponte tra l’Europa e gli altri Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo, è stata teatro della 12sima edizione della European Public Health Conference (EUPHA) che si è svolta dal 20 al 23 novembre 2019. Durante la Conferenza intitolata “Costruire ponti per la solidarietà nella salute pubblica”, l’EUPHA, la Société Française de Santé Publique e gli altri partecipanti hanno presentato una Dichiarazione (Marseille Statement) in cui si esortano tutti i governi a onorare gli impegni assunti nel perseguimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs) e, in particolare, a sostenere l'impegno di garantire una vita sana e la promozione del benessere per tutti. Leggi la riflessione di Silvia Declich (Centro Nazionale per la Salute Globale, ISS).

 

21/11/2019 - Dossier statistico immigrazione 2019

Silvia Declich e Giulia Marchetti (ISS) commentano i dati del Dossier statistico immigrazione 2019. Il testo, giunto 29ma edizione, permette di sfatare luoghi comuni e analizzare nel dettaglio i dati su questo gruppo di popolazione. Al 31 dicembre 2018 gli stranieri residenti sono 5,26 milioni, pari all’8,7% degli abitanti: oltre 2,6 milioni sono europei (di cui 1,6 milioni proviene da Paesi appartenenti all’UE), 1,1 milioni provengono dagli Stati africani e 1,1 milioni dall’Asia. Il continente americano conta circa 380mila residenti in Italia (7,2%). Leggi l’approfondimento.

 

7/11/2019 - Disponibilità e integrazione dei dati sulla salute di rifugiati e migranti: il rapporto dell’Health Evidence Network

Quale è la disponibilità e l’integrazione dei dati sulla salute dei rifugiati e dei migranti nei sistemi informativi sanitari all’interno della Regione europea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)? È questa la domanda a cui ha cercato di rispondere il rapporto 66 della serie Health Evidence Network (HEN) dell’OMS, pubblicato a ottobre 2019. Leggi la riflessione di Silvia Declich (Centro nazionale per la salute globale, Iss).

 

19/9/2019 – Osservatorio romano sulle migrazioni: on line il XIV Rapporto

Nel contesto del fenomeno migratorio italiano, il Lazio risulta uno dei principali territori di insediamento degli immigrati nel nostro Paese, sia per quanto riguarda gli stranieri di nuovo arrivo, sia per la popolazione immigrata da più tempo e per le nuove generazioni con passato migratorio. È quanto emerge dal XIV Rapporto dell’Osservatorio romano sulle migrazioni, pubblicato dal Centro studi e ricerche Idos in collaborazione con l’Istituto di studi politici S. Pio V. Rispetto agli anni precedenti, i dati del Rapporto sottolineano un sempre maggiore coinvolgimento di tutto il territorio regionale, anche se Roma rimane il primo centro di insediamento per gli immigrati nella Regione. In aumento anche il numero dei singoli Comuni, organizzazioni e individui che offrono il loro impegno in progetti di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati. Il Rapporto è diviso in quattro sezioni (L’immigrazione nel Lazio; L’immigrazione nella Città metropolitana di Roma; L’immigrazione nel Comune di Roma Capitale; L’economia di Roma e Lazio e gli immigrati) e si chiude con un’ampia appendice statistica, con dati disaggregati per Province, Comuni e Municipi. All’interno delle sezioni sono presenti capitoli dedicati alle politiche per la salute. Consulta sul sito Idos la pagina dedicata al volume “Osservatorio romano sulle migrazioni – Quattordicesimo Rapporto” e contatta la redazione Idos per maggiori informazioni, ordinazioni e organizzazione di presentazioni del volume idos@dossierimmigrazione.it.

 

19/9/2019 - L’offerta vaccinale per i migranti nei Paesi Ue/See

Da un’indagine condotta su 29 Paesi Ue/See emerge che: 28/29 Paesi hanno politiche di immunizzazione rivolte ai migranti; le strategie adottate sono generalmente in linea con le raccomandazioni internazionali; in 27/28 Paesi si offrono ai bambini/adolescenti tutte le vaccinazioni incluse nel Piano nazionale di prevenzione vaccinale. Sono alcuni dei risultati della survey condotta nel 2018 dall’Iss in collaborazione con l’Ecdc. Per approfondire leggi il commento di Silvia Declich, Giulia Marchetti, Martina Del Manso e Cristina Giambi (Iss).

 

23/5/2019 - Migranti: un nuovo strumento di monitoraggio dell’assistenza sanitaria

A maggio 2019, la Società italiana di medicina delle migrazioni (Simm), ha pubblicato la “Scheda di segnalazione casi di mancata fruizione di servizi/prestazioni sanitari”, creata e ideata dal Tavolo immigrazione e salute (Tis) con l’obiettivo di raccogliere, in modo documentato e uniforme, sia le segnalazioni di mancato adempimento (o difforme applicazione) della normativa sanitaria in vigore sui diritti assistenziali dei migranti presenti sul territorio nazionale, sia l’esistenza di eventuali barriere che ostacolino l’accesso alla sanità pubblica. Il documento è stato presentato in occasione del V workshop nazionale InterGrIS “Promuovere la governance territoriale per la salute dei migranti” (Napoli, 10-11 maggio 2019). Leggi l’approfondimento.

 

18/4/2019 - La salute senza esclusioni

SaniMApp - La salute senza esclusioni è un’app che fornisce informazioni sull’assistenza sanitaria a Roma e nel Lazio per le persone sprovviste di permesso di soggiorno. Tre le aree principali. La mappa (realizzata da parte del Gruppo immigrazione salute del lazio (Gris Lazio) – gruppo territoriale operativo della Società italiana di medicina delle migrazioni (Simm) - per conto della Regione Lazio, direzione salute e integrazione socio sanitaria, area integrata del territorio) sull’ubicazione e gli orari degli uffici che forniscono il tesserino Stp (Stranieri temporaneamente presenti) o Eni (Europeo non iscritto) e gli ambulatori Stp/Eni che consentono le cure alle persone straniere senza il permesso di soggiorno, che lo hanno scaduto o non lo hanno mai avuto, così come ai cittadini senza assistenza e in condizioni di fragilità. Lo spazio per gli operatori socio-sanitari che ricorda i loro doveri nei confronti delle persone immigrate, anche se prive di permesso di soggiorno o altri titoli per accedere al Ssn. Infatti, da un lato è fondamentale che ogni operatore socio-sanitario, conosca l’ubicazione degli uffici e degli ambulatori “Stp/Eni” presenti nella Asl dove lavora o nel territorio dove opera, per informare ed orientare ogni straniero/straniera che incontri nella sua attività, d’altro è importante anche informare ogni straniero/straniera senza permesso di soggiorno che, come per gli italiani, oltre alle visite di base presso gli ambulatori Stp/Eni, può usufruire gratuitamente di ricoveri ospedalieri urgenti, prestazioni ambulatoriali urgenti ad accesso diretto quali primo soccorso e guardia medica, interventi di prevenzione delle malattie e profilassi finalizzati alla tutela della salute pubblica, vaccinazioni obbligatorie, prestazioni previste nei protocolli della maternità, prestazioni a tutela dell’infanzia. La terza sezione, che rimanda al sito della Società italiana di medicina delle migrazioni (Simm), è dedicata alla normativa che garantisce l’assistenza sanitaria alla popolazione straniera e alle linee guida per la gestione delle problematiche di salute che possano presentare in particolare gli stranieri/le straniere vittime di tortura o di violenza o le donne che hanno subito mutilazione genitali femminili. Per maggiori informazioni visita il sito dedicato.

 

5/4/2019 - Prevenzione e controllo delle malattie non trasmissibili nei rifugiati e migranti (2019)

Mentre le malattie non trasmissibili sono generalmente considerate il principale responsabile della mortalità e morbosità per i Paesi ad alto reddito, attualmente il carico più grande di malattia è nei Paesi a basso e medio reddito, inclusi quelli di origine per molti dei migranti verso l’Europa. L’Oms Europa, a marzo 2019, ha pubblicato una guida tecnica che delinea le migliori pratiche, evidenze e conoscenze attuali per lo sviluppo di politiche e programmi nell’ambito della gestione e del controllo delle malattie non trasmissibili tra i rifugiati e i migranti presenti in Europa, con una particolare attenzione verso la prevenzione primaria e secondaria. Questo rapporto evidenzia i principi chiave, riassume le azioni e le sfide prioritarie, mappa le risorse e gli strumenti disponibili e fornisce opzioni politiche e raccomandazioni pratiche per migliorare gli interventi sul campo. Il documento è rivolto a quei soggetti che rivestono un ruolo centrale nel processo decisionale a livello locale, nazionale e regionale e in tutti i settori della governance. Clinici, operatori sul campo e altri professionisti sono dunque invitati a consultare questa pubblicazione. Per approfondire consulta il documento completo “Prevention and control of noncommunicable diseases in refugees and migrants (2019)”.

 

7/2/2019 - Dall’Oms Europa un rapporto sulla salute delle popolazioni rifugiate e migranti

L’Ufficio europeo dell’Oms ha pubblicato il primo report sulla salute di migranti e rifugiati nei 53 Paesi della Regione dal titolo “Report on the health of refugees and migrants in the WHO European Region: no public health without refugee and migrant health”. Questo documento, che raccoglie e analizza le evidenze contenute in più di 13.000 documenti di letteratura a partire dal 2014, è stato realizzato in partnership con l’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (Inmp). Silvia Declich e Giulia Marchetti (Iss) commentano il rapporto e fanno il punto sulle informazioni più rilevanti del documento.

 

17/1/2019 - Dall’Ecdc una guida sugli screening e la vaccinazione dei migranti

La cornice politica europea di Health 2020 rende necessario porre attenzione alla salute delle persone migranti in arrivo nei Paesi europei. Per questo motivo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha pubblicato la guida “Public health guidance on screening and vaccination for infectious diseases in newly arrived migrants within the EU/EEA” a supporto dell’elaborazione di strategie nazionali volte al rafforzamento della prevenzione e del controllo delle malattie infettive tra i migranti e per venire incontro ai bisogni di salute di queste popolazioni. Per approfondire leggi il commento di Silvia Declich, Giulia Marchetti e Maria Grazia Dente (Iss).

 

10/1/2019 - Salute dei migranti: le guide tecniche dell’Oms Europa

A dicembre scorso, in occasione della giornata internazionale dei migranti, l’Oms Europa ha pubblicato 5 Technical guidance, orientamenti tecnici dedicati alla salute dei rifugiati e dei migranti e in particolare focalizzate su: la promozione della salute; salute dei bambini; salute materna e neonatale; salute degli anziani e salute mentale. I documenti sono stati realizzati dallo European Knowledge Hub on Health and Migration (Hub europeo della conoscenza su salute e migrazione) istituito formalmente a novembre 2016 dall’Ufficio europeo dell’Oms con il support del minister della Salute italiano, del Consiglio sanitario della Sicilia e della Commissione europea. Per approfondire consulta le 5 Technical guidanceHealth promotion for improved refugee and migrant health (2018)”, “Improving the health care of pregnant refugee and migrant women and newborn children (2018)”, “Health of refugee and migrant children (2018)”, “Mental health promotion and mental health care in refugees and migrants (2018)”, “Health of older refugees and migrants (2018)”e i 5 Policy briefHealth promotion for improved refugee and migrant health: policy brief (2018) ”, “Improving the health care of pregnant refugee and migrant women and newborn children: policy brief (2018) ”, “Health of refugee and migrant children: policy brief (2018) ”, “Mental health promotion and mental health care in refugees and migrants: policy brief (2018) ” e “Health of older refugees and migrants: policy brief (2018)”.

 

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