ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Archivio per anni

 

27 febbraio 2020

A che cosa servono le misure di distanziamento sociale?

Le misure di salute pubblica introdotte in questi giorni hanno lo scopo di evitare una grande ondata epidemica, con un picco di casi concentrata in un breve periodo di tempo iniziale che è lo scenario peggiore durante un'epidemia per la sua difficoltà di gestione. Sul sito ISS un Primo Piano che spiega le misure di distanziamento sociale.

 

Malattie rare: online il nuovo portale

Nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata mondiale delle malattie rare (29 febbraio) l’ISS e il ministero della Salute hanno lanciato il nuovo portale dedicato alle malattie rare. Ideato per i cittadini, il sito è stato pensato per essere utile anche ai professionisti sanitari e a tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nell’ambito delle malattie rare. Leggi l’approfondimento a cura di Marta De Santis (Centro nazionale malattie rare, ISS).

 

Orizzonte farmaci: il Rapporto AIFA 2020 sui medicinali in arrivo

Nella seconda edizione del Rapporto “Orizzonte farmaci”, pubblicato dall’AIFA sono disponibili i dati sui nuovi farmaci autorizzati. Nel 2019 l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha dato il via libera a 51 nuovi medicinali e, per il 2020, è atteso un parere rispetto ad altri 76 farmaci, tra cui due riguardanti terapie avanzate (atrofia muscolare spinale e leucodistrofia metacromatica).

 

ITOSS: nuovi materiali per gli operatori

Sono online i contenuti del corso di Formazione a distanza (FaD) sulla sepsi materna realizzati dal Reparto Salute della donna e dell’età evolutiva del Centro nazionale di prevenzione e promozione della salute (CNAPPS-ISS).

 

PA di Trento: rapporto annuale sulle anomalie congenite

Nel 2018, nella PA di Trento, sono nati 4072 bambini di cui 9 nati morti (2,2‰). Indipendentemente dalla residenza, sono stati identificati 95 casi di bambini nati o interrotti con malformazione congenita (60 nati vivi, 2 nati morti e 33 interruzioni di gravidanza) per un’incidenza alla nascita pari a 23,4 per mille nati vivi. È quanto emerge dal Rapporto annuale sulle anomalie congenite in Provincia di Trento. Anno 2018.