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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Ultimi aggiornamenti

9/5/2024 - Anomalie congenite in provincia di Trento: il rapporto annuale 2022

Nel 2022 i casi totali con anomalia congenita, nati (vivi/morti) o interrotti in provincia di Trento sono 105 (di cui 66 nati vivi e 39 interruzioni di gravidanza, IVG), per una prevalenza alla nascita di 27,0‰ nati. Lo riferisce il “Rapporto annuale sulle anomalie congenite in provincia di Trento - anno 2022” pubblicato a marzo 2024 dall’APSS Trento. Il documento utilizza i dati sulla casistica di nati e IVG con presenza di anomalie congenite forniti dal Registro Anomalie Congenite della Provincia di Trento, accreditato in EUROCAT. Da segnalare che, con decreto del Presidente della PA di Trento del 20 ottobre 2023, è stato approvato il Regolamento concernente il funzionamento del Registro malformazioni congenite della provincia di Trento.

Dal rapporto emerge che il 75,2% delle donne che ha partorito un nato con anomalia congenita o interrotto la gravidanza per diagnosi prenatale ha cittadinanza italiana e il 24,8% ha cittadinanza straniera. Il 59,0% dei casi incidenti è classificato in isolato e il 41,0% in associato ad altre anomalie. Tra i 105 casi complessivi identificati il 23,8% presenta un’anomalia cromosomica. I casi notificati alla nascita dalle varie fonti informative sono in linea con quelli del 2017-2021. La casistica dei casi interrotti presenta un aumento del 25,8% rispetto al 2021. Le anomalie cromosomiche sono pari al 53,8% dei casi di IVG. Il tasso di ospedalizzazione dei residenti per anomalie congenite nel 2022 è dell’1,3%. Le anomalie congenite sono definite dall’OMS come anomalie strutturali o funzionali che si verificano durante la vita intrauterina. Queste condizioni si sviluppano nel periodo prenatale e possono essere identificate prima della nascita, alla nascita o nel corso della vita. Alcune anomalie congenite possono essere trattate con interventi chirurgici, le più gravi possono restare per l'intera esistenza. Per approfondire consulta il documento completo (pdf 846 kb).

 

28/3/2024 - Genitorialità e primi 1000 giorni: un workshop sulla prevenzione delle NCDs

Promuovere un linguaggio comune nell’ambito della salute nei primi 1000 giorni di vita e delle iniziative WHO/UNICEF Baby-Friendly per l’allattamento: è questo l'obiettivo del workshop online “Dalla Nutrizione alle Cure che Nutrono. Il ruolo della genitorialità e dei primi 1000 giorni nella prevenzione delle NCDs”, organizzato dall’ISS in collaborazione con ACP (Associazione Culturale Pediatri) e COIRAG (Confederazione di Organizzazioni Italiane per la Ricerca Analitica sui Gruppi). L’evento, previsto per il 6 maggio 2024 dalle 15:00 alle 17:30, si inserisce nell’ambito della “Joint Action Prevent Non-Communicable Diseases (JA Prevent NCD)”, lanciata a gennaio 2024 e cofinanziata dall'Unione Europea (UE). La JA è finalizzata a contrastare il crescente impatto delle malattie croniche non trasmissibili (NCDs) sulla salute pubblica. L’ISS è coinvolta in numerosi work packages (WP), in particolare è co-leader insieme alla Norvegia dell’implementazione della buona pratica Baby-Friendly Community and Health Services (BFC&HS), che mira alla protezione, promozione e supporto dell'allattamento nelle comunità e nei servizi. Il workshop è rivolto al personale sanitario, sociale, educativo, genitori, associazioni, terzo settore e a chi, a diverso titolo, si occupa della promozione della salute nei primi 1000 giorni. La partecipazione all’evento è gratuita. Per iscriversi è necessario compilare l’apposito form online.

 

14/03/2024 - Allattamento, formule commerciali e sponsorizzazioni: l’appello delle Associazioni delle professioni sanitarie

Il 9 marzo scorso la rivista inglese The Lancet ha pubblicato una lettera sottoscritta da sei Associazioni delle Professioni Sanitarie (APS) globali e regionali di pediatri e pediatre, ostetriche e ostetrici, infermieri e infermiere che chiedono la fine delle sponsorizzazioni da parte delle ditte che producono e commercializzano formule per neonati e neonate, bambini e bambine. La lettera inoltre fa riferimento alla risoluzione che nel 2016 l’Assemblea Mondiale della Salute (AMS) ha approvato, alle linee guida emesse dall’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) e alle raccomandazioni dell'UNICEF. Le sponsorizzazioni, secondo il giudizio degli autori della lettera, creano conflitti di interessi tra il personale sanitario a discapito del normale allattamento materno. Da ultimo va ricordato che nel 1981 è stato varato, da parte di OMS e UNICEF, il Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno. Tale codice stabilisce i requisiti minimi per la regolamentazione del marketing dei vari tipi di formula, nonché di altri prodotti industriali per l’alimentazione infantile. Per approfondire leggi la lettera "Call to end sponsorship from commercial milk formula companies" su The Lancet.

 

7/3/2024 - Near miss ostetrici in Italia: cardiomiopatia, embolia polmonare, isterectomia e re-laparotomia dopo taglio cesareo. Il nuovo progetto ItOSS

È partita il 1 marzo 2024 la raccolta dati del terzo studio sui near miss ostetrici coordinato dall’Italian Obstetric Surveillance System (ItOSS), in collaborazione con le Regioni e Province Autonome che partecipano alla sorveglianza ostetrica. Gli obiettivi: stimare l’incidenza, studiare i fattori di rischio, la gestione e gli esiti dei near miss ostetrici dovuti a cardiomiopatia, embolia polmonare, isterectomia e re-laparotomia dopo taglio cesareo. Consulta l’approfondimento con tutti i documenti relativi al progetto.

 

29/2/2024 - 4E-PARENT: il nuovo corso “Incontrare i genitori in cerchio”

Nell’ambito del progetto 4E-PARENT, che ha come obiettivo la promozione della genitorialità paritetica in Italia, partirà il corso “Incontrare i genitori in cerchio - Il lavoro per la parità di genere e la prevenzione della violenza maschile a donne e minori nei cerchi di padri e di madri” che si prefigge di formare i/le partecipanti nell’organizzazione e facilitazione di cerchi di condivisione di padri e madri. Il percorso formativo si focalizzerà in particolare sulle risorse per accogliere le trasformazioni insite nella transizione da coppia a famiglia e sugli stimoli per elaborare nuove modalità relazionali orientate a principi di rispetto, parità e responsabilità. Il corso è rivolto a coloro che sono interessati/e alla facilitazione di gruppi di padri e madri nel periodo dei primi mille giorni e non solo (volontari/e, attivisti/e, professionisti/e di associazioni, ONG e in generale realtà provenienti dal terzo settore e personale del settore socio sanitario e socio educativo). La formazione si svolgerà a Torino, Roma, Palermo, Napoli nel periodo di marzo-settembre 2024. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata sul sito del progetto.

 

1/2/2024 - Novità dal progetto 4E-PARENT

Nell’ambito del progetto 4E-PARENT, che ha come obiettivo la promozione della genitorialità paritetica in Italia, è stata realizzata una “Mappa delle risorse di sostegno per i padri” che contiene informazioni sui diversi gruppi di sostegno presenti sul territorio italiano, rendendo più facilmente accessibili le risorse disponibili. Disponibili poi anche i tre corsi FAD “Il padre nei primi 1.000 giorni di vita” dedicati rispettivamente al personale sanitario, a quello educativo e al personale del volontariato e terzo settore a contatto con le famiglie sin dai primi momenti di vita. Infine nella pagina dedicata ai materiali di comunicazione del progetto sono scaricabili le nuove schede informative dedicate a: occupazione femminile, offerta di asili nido, legislazione sui congedi, welfare aziendale.

 

11/1/2024 - Depressione peripartum: le Linee guida

Sono online le Linee guida di pratica clinica evidence-based per la prevenzione, lo screening e il trattamento della depressione peripartum (Evidence-Based Clinical Practice Guidelines For Prevention, Screening and Treatment Of Peripartum Depression), prodotte dal Research Innovation and Sustainable Pan-European Network in Peripartum Depression Disorder (Riseup-PPD) a dicembre 2023 e accessibili sul sito dell’ISS-SNLG, nella sezione Linee Guida internazionali. La rete internazionale e interdisciplinare RISEUP-PPD, finanziata dall’UE, ha coinvolto ricercatori e professionisti impegnati nella promozione della salute mentale delle donne nel periodo perinatale e nello sviluppo di strumenti standardizzati e interventi evidence-based per diagnosticare, trattare e prevenire la depressione peripartum. Dal 2019 al 2023, hanno partecipato a RISEUP-PPD ricercatori e professionisti provenienti da 31 Paesi europei tra cui l’Italia con l’ISS. Leggi l’approfondimento a cura di Ilaria Lega (Reparto Salute della donna e dell'Età evolutiva - Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell’ISS).