Documentazione
In Italia
Linea Guida “Gravidanza fisiologica”
Documento – elaborato dal Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute (CNAPPS) dell’ISS, sotto l’egida del Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG) – pubblicato nella sua versione originale nel 2010, aggiornato poi nel 2011. Nel dicembre 2023 viene pubblicato un aggiornamento della prima parte che affrontava i temi delle informazioni da dare alle donne in gravidanza e degli screening per le malattie infettive da raccomandare. A giugno 2025 è stata pubblicata la revisione della seconda parte che introduce ulteriori novità nelle raccomandazioni basate su prove scientifiche per promuovere la qualità e l’appropriatezza dell’assistenza in gravidanza, concentrandosi in particolare sulla salute mentale in gravidanza e dopo il parto e sulla violenza domestica e di genere. Consulta:
- il documento completo “Gravidanza fisiologica-Parte 3” (pdf 1,8 Mb) e l’approfondimento sul documento e sul webinar del 4 marzo 2025
- il documento completo “Gravidanza fisiologica-Parte 2” (pdf 3,5 Mb) e l’approfondimento sul documento e sul webinar del 24 giugno 2025
- il documento completo “Gravidanza fisiologica-Parte 1” (pdf 2,4 Mb) e leggi il Primo Piano dove sono disponibili le presentazioni dei relatori e il video del webinar del 19 dicembre 2023 (guarda la prima parte e la seconda parte del webinar)
- il documento completo linea guida “Gravidanza fisiologia” (aggiornamento 2011) (pdf 900 kb).
Certificato di assistenza al parto (CeDAP) - Analisi dell’evento nascita - Anno 2024
Documento pubblicato a dicembre 2025 dall’Ufficio di Statistica del Ministero della Salute. L’indagine 2024 relativa al flusso informativo del CeDAP ha coinvolto un totale di 349 punti nascita. Leggi l’approfondimento di Serena Donati (Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute, CNaPPS – ISS).
Guida pratica alla realizzazione di un intervento di canto di gruppo per neomamme con sintomi di depressione post partum
Il documento è uno strumento pensato per accompagnare professionisti e professioniste del servizio sanitario, operatori e operatrici del settore artistico-culturale e decisori alla scoperta delle caratteristiche e delle potenzialità dell’intervento “Musica e maternità”. La guida, sviluppata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) in collaborazione con i professionisti e le professioniste che hanno offerto “Musica e maternità” in Italia per la prima volta, potrà contribuire alla diffusione di questo approccio su più larga scala. Leggi il documento completo (pdf 503 Kb) e l’approfondimento a cura delle ricercatrici ISS.
In Punta di Piedi: sostenere i genitori nei primi 1000 giorni di vita
Documento pubblicato a febbraio 2025 e realizzato dal Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini (CSB) con la collaborazione di partner esperti, tra cui l'Istituto Superiore di Sanità (ISS). L’obiettivo è promuovere un sistema integrato di supporto alla genitorialità nei primi 1000 giorni di vita attaverso un approccio universalistico progressivo, già presente nel Nurturing Care Framework, basato sulla prossimità e sulla collaborazione multiprofessionale tra servizi sanitari, sociali ed educativi, promuovendo l’equità nell’accesso alle opportunità di salute per tutte le famiglie. Scarica il documento In Punta di Piedi (pdf 5,1 Mb) e leggi l’approfondimento a cura di Angela Giusti dell’ISS.
Certificato di assistenza al parto (CeDAP) - Analisi dell’evento nascita - Anno 2023
Documento pubblicato a febbraio 2025 dall’Ufficio di Statistica del Ministero della Salute. L’indagine 2023 relativa al flusso informativo del CeDAP ha coinvolto un totale di 354 punti nascita. Leggi l’approfondimento di Serena Donati (Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute, CNAPPS – ISS).
Benessere della coppia madre-bambino e sicurezza del neonato: il rooming-in (condivisione della stessa stanza)
Documento pubblicato a ottobre 2024 dal Tavolo tecnico multidisciplinare sulla continuità del rapporto madre-bambino durante l’ospedalizzazione alla nascita del Ministero della Salute, di cui fa parte anche l’ISS. La nuova pubblicazione intende fornire indicazioni sulle buone pratiche assistenziali postnatali che riguardano le coppie madre-neonato sani ed è destinato alle Direzioni generali e sanitarie delle Aziende ospedaliere e al personale sanitario di area perinatale.
Perinatal mental health care in the Italian Mental Health Departments: a national survey
Articolo pubblicato a maggio 2024 sulla rivista internazionale European Psychiatry. L’articolo – frutto del lavoro nato dalla collaborazione tra ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e della London School of Economics (LSE) – descrive per la prima volta il supporto disponibile nei DSM italiani (con una partecipazione pari al 94%) per le donne con disturbi mentali perinatali, confrontando l’offerta nazionale con le buone pratiche raccomandate dalle linee guida internazionali. Per approfondire consulta l’articolo.
Screening of Chagas disease in pregnant women. Recommendation by the Italian National Institute of Health, 2023
Articolo pubblicato sull’International Journal of Gynecology and Obstetrics a luglio 2024 che descrive una nuova raccomandazione introdotta dall’aggiornamento della linea guida “Gravidanza fisiologica”, elaborata dal Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG) dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS). Nell’aggiornamento viene raccomandato il test di screening alle donne in gravidanza a rischio di infezione da Trypanosoma cruzi, più nota come Malattia di Chagas. Leggi l’approfondimento a cura dell’ISS.
Linee guida sulla Gravidanza fisiologica
Linee guida elaborate dal Sistema nazionale linee guida (SNLG) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e presentate agli operatori nel corso di un webinar il 19 dicembre 2023. Il documento affronta i temi delle informazioni da dare alle donne in gravidanza e degli screening per le malattie infettive da raccomandare. Per approfondire consulta il documento completo “Gravidanza fisiologica-Parte 1” (pdf 2,4 Mb) e, sul sito ISS leggi: i le presentazioni dei relatori e il video del webinar del 19 dicembre 2023 (guarda la prima parte e la seconda parte del webinar).
Certificato di assistenza al parto (CeDAP) - Analisi dell’evento nascita - Anno 2022
Documento pubblicato a ottobre 2023 dall’Ufficio di Statistica del Ministero della Salute. L’indagine 2022 relativa al flusso informativo del CeDAP ha coinvolto un totale di 359 punti nascita. Leggi l’approfondimento di Serena Donati (Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute, CNAPPS – ISS),
Rapporto ISTISAN 23/16: Network Italiano sulla Salute Mentale Perinatale: i dati del primo anno di attività
Raccogliere esperienze, condividere strumenti di azione e standardizzare gli interventi sulla salute mentale perinatale: è questo l’obiettivo del Rapporto ISTISAN 23/16 pubblicato dall’ISS a settembre 2023 e dedicato ai dati del primo anno di attività del Network Italiano sulla Salute Mentale Perinatale avviato dal Centro di Riferimento per le Scienze Comportamentali e la Salute Mentale dell’ISS. Per approfondire consulta l’approfondimento.
Le cure che nutrono (Nurturing Care). La promozione della genitorialità responsiva e dello sviluppo precoce dei bambini e delle bambine fin dal percorso nascita. Guida metodologica per facilitatori e facilitatrici dei corsi multiprofessionali e transettoriali
Sviluppata nell’ambito del progetto “Le cure che nutrono (Nurturing Care). La promozione della genitorialità responsiva e dello sviluppo precoce dei bambini e delle bambine fin dal percorso nascita”, la Guida metodologica è destinata ai facilitatori e facilitatrici dei corsi rivolti al personale del settore sanitario, educativo, sociale e del terzo settore. Il percorso formativo e la Guida sono stati progettati e testati nell’ambito di tre edizioni pilota realizzate nell’autunno del 2022 presso l’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Leggi l’approfondimento a cura delle ricercatrici e ricercatori ISS.
Position statement “Allattamento e promozione della salute materno-infantile: focus sulla salute mentale”
Il documento, elaborato dal Tavolo Tecnico operativo interdisciplinare per la promozione dell’Allattamento del Ministero della Salute (TAS) e dall’UNICEF Italia, con il contributo di Società Italiana di Psichiatria (SIP), Società Italiana di Neurologia (SIN), Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE), Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA), Ordine Psicologi del Lazio, è suddiviso in 8 capitoli, ognuno dei quali focalizzato sui diversi aspetti della salute materno infantile nel periodo perinatale: allattamento e relazione madre-bambino/a, allattamento e promozione dello sviluppo del bambino/a, allattamento e salute mentale, allattamento e farmaci neurotropi, percorsi formativi sull’allattamento. Leggi l’approfondimento a cura delle ricercatrici e ricercatori ISS.
4E-PARENT: “Quando nasce un figlio nasce anche un padre”
Questo contributo, pubblicato il 12 maggio 2023 sul sito del progetto, 4e-parentproject.eu, presenta il rapporto di Save the Children “Mamme equilibriste. La maternità in Italia – 2023”, che contiene, per la prima volta, una sezione sui padri “Quando nasce un figlio, nasce anche un padre”.
The Impact of the COVID-19 Pandemic on Women’s Perinatal Mental Health: Preliminary Data on the Risk of Perinatal Depression/Anxiety from a National Survey in Italy
Questo articolo, pubbicato a novembre 2022 sull’International Journal of Environmental Research and Public Health, contiene i primi dati dell’indagine sull’impatto della pandemia di COVID-19 sul rischio di depressione e ansia nelle madri durante il periodo perinatale. Lo studio è stato condotto su oltre 14.000 donne che hanno eseguito lo screening nel periodo 2019-2022 presso i servizi pubblici territoriali che partecipano al Network Italiano per la Salute Mentale Perinatale, coordinato dal Centro di Riferimento per le Scienze Comportamentali e la Salute Mentale (SCIC) dell’Istituto Superiore di Sanità. Per approfondire leggi la notizia sul sito ISS e l’articolo completo “The Impact of the COVID-19 Pandemic on Women’s Perinatal Mental Health: Preliminary Data on the Risk of Perinatal Depression/Anxiety from a National Survey in Italy” (Int. J. Environ. Res. Public Health 2022, 19(22), 14822).
Prevalence of breastfeeding and birth practices during the first wave of the COVID-19 pandemic within the Italian Baby-Friendly Hospital network.What have we learned
Pubblicato negli Annali dell’Istituto Superiore di Sanità (Vol. 58, No. 2: 100-108), questo articolo contiene un’indagine condotta in 68 ospedali (di cui 26 già accreditati come Ospedali amici dei bambini, 14 in percorso, 28 interessati al percorso) della Rete che fa capo al coordinamento del programma Insieme per l’allattamento dell’UNICEF Italia. Leggi l’approfondimento.
Consumo dei farmaci tra le donne migranti in gravidanza residenti in Italia: i dati della rete MoM-Net
Il monitoraggio delle prescrizioni farmaceutiche in epoca pre-concezionale, durante la gravidanza e il dopo parto è essenziale per valutare l’appropriatezza prescrittiva e la sicurezza del loro consumo. L'AIFA ha promosso la costituzione di una rete, denominata MoM-Net (Monitoring Medication Use During Pregnancy Network), finalizzata a monitorare il consumo di farmaci durante la gravidanza. MoM-Net è composta da otto Regioni e da una serie di esperti provenienti da istituzioni pubbliche e accademiche italiane. I risultati dell’analisi eseguita dalla rete MoM-Net sono stati pubblicati ad aprile 2022 sull’International Journal of Environmental Research and Public Health nell’articolo “Drug Prescriptions among Italian and Immigrant Pregnant Women Resident in Italy: A Cross-Sectional Population-Based Study”. Leggi l’approfondimento a cura di Paola D’Aloja, Roberto Da Cas, Serena Donati – Istituto Superiore di Sanità.
Guida all’applicazione dei passi per proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento nelle strutture del percorso nascita. Edizione 2022
Dal 1 aprile 2022 sono disponibili i materiali aggiornati per il programma Insieme per l’Allattamento dell’UNICEF Italia, in particolare la “Guida all’applicazione dei passi” e il “Kit per la verifica della competenze di operatrici e operatori” nell’implementazione delle Iniziative Baby Friendly (BFI) per ospedali e per i servizi territoriali. Leggi l’approfondimento di Elise Chapin e Stefania Solare (UNICEF Italia).
Kit per la verifica delle competenze di operatrici e operatori nell’implementazione del programma insieme per l’allattamento
Dal 1 aprile 2022 sono disponibili i materiali aggiornati per il programma Insieme per l’Allattamento dell’UNICEF Italia, in particolare la “Guida all’applicazione dei passi” e il “Kit per la verifica della competenze di operatrici e operatori” nell’implementazione delle Iniziative Baby Friendly (BFI) per ospedali e per i servizi territoriali. Leggi l’approfondimento di Elise Chapin e Stefania Solare (UNICEF Italia).
Guida metodologica per formatrici e formatori dei corsi destinati alle professioni sanitarie
Pubblicata a marzo 2022 a conclusione del progetto europeo PARENT (Promotion, Awareness Raising and Engagement of men in Nurture Transformations – Promozione, sensibilizzazione e coinvolgimento degli uomini in processi di trasformazione delle pratiche di accudimento), la Guida contiene indicazioni utili per progettare e realizzare un percorso formativo che abbia l’obiettivo di: promuovere il coinvolgimento attivo dei padri all’interno del percorso nascita in un’ottica di co-genitorialità, condivisione del ruolo di cura e parità di genere; promuovere un cambiamento, nelle pratiche e nella cultura, sui ruoli di genere nella cura; sensibilizzare i professionisti e le professioniste rispetto alle strategie di prevenzione della violenza maschile contro le donne, i bambini e le bambine, e di promozione della paternità accudente; promuovere la consapevolezza sul ruolo paterno nel percorso nascita; promuovere la Nurturing Fatherhood e l’Early Child Development; promuovere l’integrazione delle competenze professionali nell’ambito della formazione in service e pre-service. Leggi di più nell’approfondimento dedicato.
Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sullo stato di attuazione della legge contenente norme in materia di Procreazione Medicalmente Assistita (legge 19 febbraio 2004, n. 40, articolo 15) - Attività anno 2019 centri procreazione medicalmente assistita
Relazione annuale trasmessa al Parlamento l'11 novembre 2021. Consulta il documento Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sullo stato di attuazione della legge contenente norme in materia di procreazione medicalmente assistita - anno 2021” (pdf 11,3 Mb) e leggi l’approfondimento di Lucia Speziale e Giulia Scaravelli - Registro Nazionale della Procreazione Medicalmente Assistita, ISS.
Rapporto sull’evento nascita in Italia (CeDAP) - anno 2020
Rapporto pubblicato a dicembre 2021 dal ministero della Salute. Per maggiori informazioni leggi il commento di Serena Donati (ISS).
A nationwide surveillance system to reduce perinatal death cases in Italy: implementing a population-based pilot project (Un sistema di sorveglianza nazionale per la riduzione della mortalità perinatale in Italia: implementazione di un progetto pilota population-based)
Articolo pubblicato a novembre 2021 su E&P. L’articolo descrive la metodologia del progetto pilota population-based di sorveglianza della mortalità perinatale SPItOSS al fine di rilevare e studiare il fenomeno della mortalità perinatale e facilitare la prevenzione dei decessi evitabili. Per approfondire consulta l’articolo completo “A nationwide surveillance system to reduce perinatal death cases in Italy: implementing a population-based pilot project”.
Inquinamento atmosferico e salute. Le proposte delle società scientifiche pediatriche e del gruppo di lavoro ‘Ambiente e primi 1000 giorni’ per migliorare la salute dei bambini e delle famiglie
Documento di consenso, presentato il 6 ottobre 2021, che vede come firmatarie alcune delle principali società scientifiche e associazioni in ambito pediatrico e neonatologico come l’Associazione Culturale Pediatri (Acp) e il Gruppo Pediatri Per Un Mondo Possibile, la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), la Società Italiana di Medicina Perinatale (Simp), la Società Italiana di Neonatologia (Sin), la Società Italiana di Pediatria (Sip) e il gruppo di lavoro del progetto CCM “Ambiente e primi 1000 giorni” (che coinvolge anche ricercatori dell’ISS). Per approfondire consulta: il documento completo (pdf 885 kb) con le schede di sintesi (pdf 478 kb) e la pagina dedicata sul sito millegiorni.info; la pagina dedicata al progetto Ambiente e i primi 100 giorni su EpiCentro.
Rapporto sull’evento nascita in Italia (CeDAP) - anno 2019
Rapporto sull’evento nascita in Italia, pubblicato dall’Ufficio di Statistica del ministero della Salute a giugno 2021. Il documento riporta quanto rilevato dal flusso informativo del Certificato di Assistenza al Parto (CeDAP). Leggi l’approfondimento a cura di Serena Donati (Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute, CNAPPS - ISS) e scarica il il documento completo sul sito del ministero della Salute.
Rapporto ISTISAN 20/35 - Progetto Studio Nazionale Fertilità: i risultati delle cinque indagini
Per approfondire consulta la pagina di EpiCentro dedicata al Progetto, il documento completo “Progetto Studio Nazionale Fertilità: i risultati delle cinque indagini” e la News sul sito ISS.
Rapporto sull’evento nascita in Italia (CeDAP) - anno 2018
Annuale rapporto sull’evento nascita in Italia, pubblicato dall’Ufficio di Statistica del Ministero della Salute a marzo 2021. Il documento riporta quanto rilevato dal flusso informativo del Certificato di Assistenza al Parto (CeDAP). Per approfondire consulta il documento completo “Certificato di assistenza al parto (Cedap) Analisi dell’evento nascita - anno 2018” (pdf 2,2 Mb) e il commento di Serena Donati (ISS).
Relazione del Ministro della salute al Parlamento sullo stato di attuazione della legge contenente norme in materia di Procreazione Medicalmente Assistita (legge 19 febbraio 2004, n. 40, articolo 15) - Attività anno 2018 centri procreazione medicalmente assistita
Leggi l’approfondimento dedicato alla Relazione.
Certificato di assistenza al parto (Cedap) Analisi dell’evento nascita - anno 2017
Documento presentato a settembre 2020 dal Ministero della Salute. Il documento rappresenta un flusso informativo strategico per la programmazione sanitaria a livello nazionale e regionale e costituisce la più attendibile fonte di informazioni sanitarie, epidemiologiche e socio-demografiche riferite all’evento nascita. Leggi l’approfondimento a cura di Serena Donati (ISS).
L’uso dei farmaci in gravidanza. Rapporto Nazionale 2020
A settembre 2020 l’AIFA ha presentato il primo Rapporto OsMed riguardante l'assunzione di farmaci nei nove mesi prima, durante e dopo la gravidanza. Il Rapporto è stato realizzato attraverso l'integrazione di banche dati sanitarie regionali con un approccio multi-database e l’adozione di un modello comune dei dati. Le informazioni raccolte sono state vagliate da un network inter-istituzionale, interregionale e multidisciplinare al quale partecipa anche l’ISS. L’analisi del profilo prescrittivo delle donne in gravidanza ha consentito di mettere in evidenza le differenze esistenti fra Regioni e tra sottogruppi di popolazioni e di identificare eventuali pratiche prescrittive inappropriate in età fertile, in gravidanza e nei primi nove mesi dopo il parto. Leggi l’approfondimento a cura di Serena Donati, Paola D’Aloja e Roberto Da Cas (ISS) e consulta il documento completo “Osservatorio Nazionale sull’impiego dei Medicinali. L’uso dei farmaci in gravidanza. Rapporto Nazionale 2020”.
Rischio di suicidio in gravidanza e nel post partum
Il suicidio in gravidanza e nel primo anno dopo il parto è un evento raro, tuttavia, in Italia riguarda 2,3 donne per 100.000 nati vivi; un tasso ben più elevato di quello relativo, ad esempio, all’emorragia ostetrica (1,92 donne per 100.000 nati vivi). Il periodo più a rischio è quello compreso tra l’ultimo trimestre di gravidanza e i primi mesi dopo il parto. Leggi il commento a cura dei ricercatori ISS.
COVID-19: gravidanza, parto e allattamento
I ricercatori ISS hanno preparato una panoramica sulle informazioni disponibili per quanto riguarda le infezioni da COVID-19 contratte in gravidanza e durante il periodo dell’allattamento, con le indicazioni pratiche per gli operatori sanitari che entrano in contatto con donne in gravidanza e bambini piccoli. Leggi gli aggiornamenti settimanali pubblicati a partire dal 27 febbraio 2020.
Ogni diritto per ogni bambino - La Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza a un punto di svolta
Questo rapporto UNICEF fa un bilancio sulla salute dei minori a trent’anni dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 4,5 Mb).
X Atlante dell’infanzia a rischio
A dieci anni dalla pubblicazione del primo Atlante dell’infanzia, Save the Children pubblica un numero speciale che fa il bilancio sulla condizione dei minori in Italia nel decennio 2008-18. Per approfondire scarica il rapporto completo “X Atlante dell’infanzia (a rischio)” e guarda lo storymap sul sito di Save the Children.
Certificato di assistenza al parto (Cedap). Analisi dell’evento nascita - anno 2016
Pubblicato a settembre 2019, questo rapporto raccoglie informazioni di carattere sanitario, epidemiologico e socio-demografico per ogni donna che partorisce nel Paese. Per approfondire leggi il commento di Serena Donati (Iss).
Relazione annuale sullo stato di attuazione della legge contenente norme in materia di procreazione medicalmente assistita (L. 19 febbraio 2004, n. 40, articolo 15) - anno 2019
Relazione al Parlamento sulla Procreazione medicalmente assistita (Pma) consegnata dall’Istituto superiore di sanità (Iss) al ministro della Salute e inviata al Parlamento il 28 giugno 2019. Leggi il documento completo "Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sullo stato di attuazione della legge contenente norme in materia di procreazione medicalmente assistita (L. 19 febbraio 2004, n. 40, articolo 15) - anno 2019" e il commento di Giulia Scaravelli (Iss).
Salute primale e allattamento: i primi 1000 giorni. Un modello per la formazione universitaria e l’aggiornamento professionale
Scarica i materiali del convegno organizzato dall’Iss il 14 giugno 2019 per promuovere la formazione pre-service, condividere i risultati dell’esperienza delle università di Roma e discutere delle buone pratiche attualmente in uso nei corsi di laurea in ostetricia e nei percorsi formativi di pediatri e altri professionisti sanitari. Vai alla pagina dedicata.
Primo rapporto Itoss. Sorveglianza della mortalità materna
Presentato durante il convegno 2019 di Itoss (Roma, 14 marzo), questo rapporto restituisce ai professionisti sanitari, ai decisori e ai cittadini le informazioni scaturite da 10 anni di attività di ricerca del sistema di sorveglianza della mortalità materna Iss-Regioni. Il volume contiene i dati relativi ai 106 casi di morte materna individuati prospetticamente dalla sorveglianza attiva nelle 10 Regioni partecipanti, negli anni 2013-2017. Scarica il documento completo (pdf 2,8 Mb).
Mother-to-infant microbial transmission from different body sites shapes the developing infant gut microbiome
Studio pubblicato a luglio 2018 su Cell Host and Microbe a cura di diverse strutture universitarie e sanitarie internazionali tra le quali figurano il Cibio (Centro di Biologia integrata dell’Università di Trento) e l’Ospedale Santa Chiara di Trento che fa parte della rete degli Ospedali Amici dei Bambini (Bfh Baby Friendly Hospital Oms-Unicef). Tramite tecniche di ultima generazione lo studio suggerisce l’importanza della trasmissione madre-figlio dei microrganismi (batteri, virus e funghi) che compongono il microbiota materno per proteggere la salute del bambino nei primi mesi di vita e probabilmente anche in seguito. Conferma il ruolo fondamentale per la salute del bambino del parto naturale, dell’allattamento al seno e del contatto pelle a pelle. Leggi l’articolo completo “Mother-to-infant microbial transmission from different body sites shapes the developing infant gut microbiome”.
Relazione annuale sullo stato di attuazione della Legge 40/2004 in materia di Procreazione medicalmente assistita (Pma)
Relazione annuale sullo stato di attuazione della Legge 40/2004 in materia di Procreazione medicalmente assistita (Pma), trasmessa al Parlamento il 28 giugno 2018. Consulta il documento completo “Relazione annuale sullo stato di attuazione della Legge 40/2004 in materia di Procreazione medicalmente assistita (Pma)” e leggi il commento di Giulia Scaravelli (Registro nazionale Procreazione medicalmente assistita, Iss).
8° Atlante dell’infanzia a rischio “Lettera alla scuola”
Edizione 2017 dell’Atlante pubblicato da Save the Children a novembre 2017. Per maggiori informazioni scarica il documento completo “8° Atlante dell’infanzia a rischio “Lettera alla scuola” (pdf 6,7 Mb).
Certificato di assistenza al parto (Cedap). Analisi dell’evento nascita - anno 2014
Pubblicato a marzo 2017, questo rapporto fornisce i dati dei 513 punti nascita del Paese. Negli ultimi anni la completezza e la qualità del Cedap è continuamente migliorata grazie a una più accurata compilazione e trasmissione dei Certificati, che sono la più ricca fonte di informazioni sanitarie, epidemiologiche e socio-demografiche relative all’evento nascita in Italia. Il miglioramento della loro analisi e della restituzione delle informazioni a livello nazionale e regionale è probabilmente lo strumento più efficace per promuovere la qualità del flusso e il suo impiego per il miglioramento della pratica clinica. Per maggiori informazioni leggi il commento di Serena Donati (reparto Salute della donna e dell’età evolutiva, Iss).
Normativa ECE R44/04 e ECE R129
Le due normative regolano il trasporto in macchina dei bambini di altezza inferiore a 150 cm. Secondo la norma ECE R44/04, a partire da gennaio 2017 i bambini di altezza inferiore a 125 cm devono viaggiare in un apposito rialzo, con schienale, che consenta una migliore disposizione della cintura sulle spalle e sul torace. In accordo con quanto previsto dalla normativa ECE R129 la vendita dei rialzi senza schienale per i bimbi sotto i 125 cm sarà consentita sino all’estate. Per maggiori informazioni leggi le informazioni sul portale della sicurezza stradale a cura dell’Associazione sostenitori ed amici della polizia stradale.
Emorragia del post partum: come prevenirla, come curarla
Il 24 ottobre 2016, presso l’Istituto superiore di sanità, l’Italian Obstetric Surveillance System (Itoss), coordinato dal Reparto Salute della donna e dell’età evolutiva del Cnesps-Iss, ha presentato la nuova linea guida “Emorragia post partum: come prevenirla, come curarla”, pensata per sostenere i professionisti sanitari nel promuovere la prevenzione, la tempestività della diagnosi e l’appropriatezza del trattamento. Frutto del lavoro di un gruppo multidisciplinare e multiprofessionale di esperti (tra cui specialisti in ginecologia e ostetricia, ostetriche, infermieri, anestesisti, ematologi, trasfusionisti, radiologi, anatomopatologi, epidemiologi, metodologi di linee guida, documentalisti esperti in ricerche bibliografiche e rappresentanti dei cittadini e del ministero della Salute), il documento è stato redatto sulla base di un’analisi rigorosa e aggiornata della letteratura scientifica disponibile. Il commento di Ilaria Lega, Alice Maraschini, Paola D'Aloja e Serena Donati (Iss). Consulta anche sul sito del sistema di sorveglianza della mortalità materna (Itoss, Italian Obstetric Surveillance System) la pagina dedicata al convegno del 24 ottobre 2016 e quella dedicata alla linea guida Iss-Snlg “Prevenzione e trattamento della emorragia del post partum”.
Mortalità materna: l’importanza della sorveglianza
L’apparente emergenza caratterizzata dai decessi materno-infantili (5 donne in gravidanza e una bambina), registrati durante il periodo natalizio, non è ascrivibile a un problema di qualità assistenziale della rete italiana dei punti nascita ma solo a una concentrazione imprevedibile nel tempo delle morti che, come tutti gli eventi rari, possono talvolta aggregarsi in cluster. Il sistema di sorveglianza Istituto superiore di sanità (Iss)-Regioni sulla mortalità materna permette infatti di disporre di informazioni che consentono di dare una lettura appropriata di questo evento senza creare un allarme di sanità pubblica. Leggi la riflessione di Serena Donati, Alice Maraschini, Ilaria Lega (reparto Salute della donna e dell'età evolutiva, Cnesps-Iss).
Certificato di assistenza al parto (Cedap). Analisi dell’evento nascita - anno 2013 (pdf 1,7 Mb)
Pubblicato a novembre 2015, il rapporto fornisce una panoramica sull’evento nascita nel nostro Paese nel 2013. Leggi il commento di Serena Donati (Cnesps-Iss).
Approfondimento sul convegno di chiusura del progetto pilota di sorveglianza della mortalità materna finanziato dal Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm) del ministero della Salute e realizzato dal reparto Salute della donna e dell’età evolutiva del Cnesps-Iss, in collaborazione con le Regioni Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia. Tutti i materiali del convegno, che si è svolto il 5 marzo scorso, “La sorveglianza della mortalità materna in Italia: validazione del progetto pilota e prospettive future” (pdf 479 kb) sono disponibili sul sito del Sistema di sorveglianza della mortalità materna: Italian Obstetric Surveillance System (Itoss). Consulta anche l’articolo “La sorveglianza della mortalità materna in Italia: validazione del progetto pilota e prospettive future” e pubblicato sul Notiziario Iss - Volume 28 - Numero 6, giugno 2015.
Documento pubblicato a ottobre 2014. Per approfondire leggi anche la riflessione di Angela Spinelli (reparto di salute della donna e dell'età evolutiva, Cnesps-Iss) e Michele Grandolfo (ex Dirigente di Ricerca, Iss).
Rapporto realizzato dal Gruppo di lavoro per la convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Gruppo Crc) con la collaborazione della Società italiana di medicina delle migrazioni (Simm) e pubblicato a luglio 2014.
Relazione 2014 sullo stato di attuazione della legge sulla Pma, relativa all’anno 2012, presentata dal Ministro della salute al Parlamento il 4 luglio scorso. Per maggiori leggi l’approfondimento a cura di Giulia Scaravelli e Vincenzo Vigiliano (Cnesps-Iss).
La pratica ostetrica nella prospettiva europea e italiana
Questo commento a cura di Angela Giusti (Cnesps-Iss), pubblicato a giugno 2014, traccia lo scenario italiano ed europeo alla luce della pubblicazione di due importanti documenti internazionali che fanno il punto sullo stato dell’arte della pratica ostetrica e sui bisogni delle donne e dei bambini a livello globale (leggi l’approfondimento dedicato al rapporto “The State of the World’s Midwifery 2014” e l’approfondimento dedicato a The Lancet Series “Midwifery”).
L’Italia SottoSopra
Il quarto atlante annuale di Save the Children si concentra sulle disuguaglianze presenti nel nostro Paese e gli effetti che la crisi economica sta avendo sui diritti e la salute dei bambini. Per approfondire leggi il commento di Angela Spinelli (Cnesps-Iss).
Interruzione volontaria di gravidanza con mifepristone e prostaglandine - anni 2010-2011
Rapporto pubblicato dal ministero della Salute a febbraio 2013, vengono presentati i dati delle Ivg effettuate in Italia con mifepristone e prostaglandine fino al 2011. Leggi la riflessione di Angela Spinelli e Serena Donati (reparto di salute della donna e dell’età evolutiva, Cnesps-Iss).
Taglio cesareo: le linee guida dell’Iss. Seconda parte (pdf 676 kb)
A circa due anni dalla pubblicazione della prima parte (pdf 450 kb) della linea guida sul taglio cesareo, focalizzata sugli aspetti della comunicazione alle donne, il Sistema nazionale linee guida dell’Istituto superiore di sanità presenta un nuovo documento dedicato ai temi dell’appropriatezza della pratica chirurgica nell’assistenza alla nascita. Le linee guida sono state presentate a gennaio 2012. Leggi anche la versione per il pubblico (pdf 324 kb). Leggi anche l’approfondimento e scarica le presentazioni del convegno.
Allattamento materno: dall’Unicef un riconoscimento per la Asl di Milano
A gennaio 2012, la Asl di Milano è stata nominata dall’Unicef Comunità amica dei bambini per l’allattamento materno, iniziativa condotta da Maria Enrica Bettinelli (Asl Milano). Un riconoscimento che segue oltre dieci anni di impegno costante di circa 400 operatori che hanno lavorato su un territorio che ha un bacino d’utenza di 1.700.000 persone e una media di 14 mila nuovi nati all’anno. Il risultato, conseguito dopo il superamento delle tre fasi di valutazione (documentale, conoscenze operatori dei consultori, medici e pediatri di famiglia, conoscenze delle madri), è stato reso possibile da due fattori principali: la progettualità e il coinvolgimento.
Studio Iss sulla mortalità materna: i dati sul British Journal of Obstetrics & Gynaecology
In Italia, come in altri Paesi socialmente avanzati, il rapporto di mortalità materna (numero di morti materne ogni 100.000 nati vivi) è sottostimato dai dati correnti. È quanto emerge da uno studio condotto dall’Istituto superiore di sanità (Iss), in collaborazione con 5 Regioni italiane e i cui risultati sono stati pubblicati sul British Journal of Obstetrics & Gynaecology (Bjog) a giugno 2011. I risultati sono stati presentati pubblicamente, a maggio 2010, in occasione del convegno “Mortalità e morbosità materna in Italia: stato dell’arte e prospettive di miglioramento della rilevazione”. Leggi l’approfondimento sullo studio dell’Iss.
Cedap 2008: l’evento nascita in Italia
Nel 2008, in Italia, l’88,4% dei parti è avvenuto in istituti di cura pubblici, l’11,4% nelle case di cura e lo 0,2% altrove. I dati emergono dalla settima edizione del rapporto Cedap – Certificato di assistenza al parto (pdf 1,7 Mb). Il rapporto conferma il ricorso eccessivo al taglio cesareo: in media, il 37,8% dei parti avviene per via chirurgica, con notevoli differenze regionali. La percentuale di tagli cesarei è più alta nelle case di cura accreditate (con il 60,5% dei parti contro il 34,8% degli ospedali pubblici) ed è più frequente nelle donne di cittadinanza italiana (39,8%) rispetto a quelle straniere (28,4%). La rilevazione 2008, con un totale di 551 punti nascita, presenta una copertura più ampia rispetto agli anni precedenti con il 48% di schede in più rispetto al 2002, un numero di parti pari al 96,6% di quelli rilevati con la scheda di dimissione ospedaliera (Sdo) e un numero di nati vivi pari al 95,8% di quelli registrati presso le anagrafi comunali nello stesso anno. Leggi l’approfondimento.
Snlg: la nuova linea guida sulla gravidanza fisiologica
Il Sistema nazionale per le linee guida (Snlg) dell'Iss ha pubblicato il documento su mandato del ministero della salute. Il documento ha l'obiettivo di fornire ai professionisti e alle donne che affrontano una gravidanza singola senza complicazioni strumenti e informazioni basati sulle prove di efficacia disponibili per poter scegliere i trattamenti più appropriati in molteplici circostanze. In particolare, il documento considera i temi dell'accuratezza e dell’efficacia degli screening e l’appropriatezza degli interventi per valutare l’accrescimento e il benessere fetale e per l’assistenza in caso di presentazione podalica o gravidanza a termine. Ad arricchire il documento, l'agenda della gravidanza per i professionisti che assistono le donne, un pratico calendario che organizza e sintetizza le indicazioni della linea guida, definendo i contenuti informativi e descrivendo gli interventi che devono essere offerti alla donna nei diversi incontri. La linea guida viene presentata a Roma il 21 dicembre 2010. Visita il sito dell’Snlg per scaricare la linea guida e l’opuscolo.
I risultati di uno studio Iss su mortalità e morbosità materna
Il rapporto di mortalità materna (numero di morti materne ogni 100.000 nati vivi), nel nostro come in altri Paesi industrializzati, è sottostimato. Uno studio dell’Iss evidenzia in sei Regioni italiane un rapporto di mortalità materna da 2 a 7 volte il dato nazionale elaborato dall’Istat. I valori più bassi sono stati registrati al Nord e in Toscana e quelli più elevati nel Lazio e in Sicilia. Un aumentato rischio di mortalità materna risulta essere associato a una età della donna pari o superiore a 35 anni, al taglio cesareo, a un basso livello di istruzione e all’essere cittadine straniere. Questi i risultati di un progetto Ccm, condotto dall’Istituto superiore di sanità con il finanziamento del ministero della Salute, i cui risultati conclusivi sono stati presentati con un convegno il 25 maggio 2010.
Taglio cesareo: le linee guida dell’Iss
Il Sistema nazionale linee guida dell’Istituto superiore di sanità ha pubblicato nel 2010 le prime linee guida nazionali sul taglio cesareo. Il documento mira a migliorare la comunicazione tra le donne e gli operatori sanitari sulle modalità del parto: una scelta dettata anche dal continuo aumento in Italia dei parti con taglio cesareo (cresciuti dall’11% del 1980 al 38% del 2008). Scarica il testo completo (pdf 450 kb) e l’opuscolo (pdf 275 kb).
Cedap 2006: l’assistenza al parto in Italia
In Italia, si ricorre al taglio cesareo nel 37,4% dei casi, e la percentuale sale nelle case di cura private. Nel corso dell’anno 2006, in Italia, oltre l’88% dei parti è avvenuto negli istituti di cura pubblici e il 14,7% di essi è avvenuto da madri di cittadinanza non italiana, soprattutto al nord, dove quasi il 20% dei parti è relativo a madri straniere. Sono solo alcuni dei dati che emergono dal quinto rapporto Cedap relativo alle nascite in Italia nel 2006. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.
I risultati dell’attività del sistema di sorveglianza dell'Ivg
Il Notiziario dell’Istituto superiore di sanità del mese di maggio 2009 pubblica un articolo sui principali risultati dell’attività di sorveglianza ottenuti dal 1981, data della sua istituzione. Nel corso degli anni è diminuito il ricorso complessivo all’interruzione volontaria di gravidanza ed è quasi scomparso l’aborto clandestino, con conseguente eliminazione della mortalità e morbosità materna a esso associate. Ciò si deve in gran parte alla maggiore circolazione dell’informazione e all’impegno dei servizi, primi fra tutti i consultori familiari, che hanno aumentato la conoscenza, la consapevolezza e la competenza delle donne sulle questioni relative alla salute riproduttiva.
Complicanze trombotiche e uso di estro-progestinici: i risultati della consensus conference
Il 18 e 19 settembre scorsi ha avuto luogo la conferenza nazionale di consenso "Prevenzione delle complicanze trombotiche associate all'uso di estro-progestinici in età fertile”. Al termine dell’incontro è stato presentato un documento conclusivo (pdf 31 kb), prodotto dalla giuria.
Pma: la relazione 2007 sullo stato di attuazione della legge 40
La relazione contiene gli interventi istituzionali attivati dal ministero della Salute e dalle Regioni e Provincie autonome nel 2007, e l'analisi dei dati che riguardano l'attività dei centri di procreazione medicalmente assistita relativi al 2006, elaborata dal Registro nazionale Pma.
La Relazione annuale sulle Ivg (2006-2007)
Nel 2007 le interruzioni volontarie di gravidanza (Ivg) hanno registrato un calo del 3% rispetto al 2006, confermando il trend degli ultimi anni. Le Ivg aumentano però tra le cittadine straniere (+4,5% rispetto al 2005), e sono raddoppiati gli obiettori di coscienza tra il personale medico e paramedico. Lo rivelano i dati preliminari per il 2007 e i dati definitivi per il 2006 contenuti nella Relazione annuale sull’attuazione della Legge 194/1978, che il ministro della salute Livia Turco ha trasmesso al Parlamento. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.
Il mondo del lavoro a sostegno delle donne in gravidanza
Nel mondo quasi il 60% della forza lavoro femminile è rappresentato da donne in età fertile, e ogni giorno tra loro si registrano decessi per gravidanza o parto. Il lavoro retribuito è la chiave per assicurare maggiori tutele alle donne e ai loro figli. La relazione dell’International labour organization (Ilo), presentata il 18 ottobre a Londra, espone i progressi compiuti e illustra le nuove priorità del mondo del lavoro per garantire il diritto delle donne a una maternità più sicura. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.
La relazione annuale sulle Ivg (2005 e 2006)
Continua a calare nel nostro Paese il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg). Sono circa 130 mila, infatti, le Ivg effettuate in Italia nel 2006: il 2,1% in meno rispetto al 2005 (132.790 casi) e il 44,6% in meno rispetto al 1982, anno in cui si è registrato il più alto numero di casi, ben 234.801. Triplicato, invece, il numero degli interventi effettuati da donne con cittadinanza estera, la cui incidenza è passata dal 10,1% del 1996 al 29,6% del 2005, per una crescita del 66%. Leggi l’approfondimento.
La relazione 2005 sullo stato di applicazione della Legge 40
Il ministro Turco ha presentato in Parlamento i primi risultati (relativi al 2005) sull’applicazione della Legge 40 del 2004 sulla procreazione medicalmente assistita. Rispetto al 2003, sono diminuite le gravidanze e i bambini nati. In aumento, invece, i trattamenti che non giungono alla fase del trasferimento e quelli con bassa possibilità di successo. In crescita gli esiti negativi delle gravidanze, più elevata l’incidenza di parti plurimi. È significativo infine il fenomeno della migrazione delle coppie verso altri centri o Regioni. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.
Cedap 2004: la fotografia del parto in Italia
Sul sito del ministero della Salute, è disponibile la terza edizione del rapporto Cedap: la pubblicazione analizza i dati rilevati attraverso il flusso informativo del certificato di assistenza al parto. In 527 punti nascita, sono quasi 475.000 i parti rilevati. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.
Ivg: la relazione annuale del ministro della Salute
In Italia il ricorso all’aborto non è una prima scelta, ma un’estrema ratio: lo confermano i dati presentati dal ministro della salute nella relazione annuale sull’attuazione della Legge 194. I dati preliminari per il 2005 e quelli definitivi per il 2004 mostrano un calo del 6% del ricorso a Ivg (circa 130 mila casi) rispetto al 2004 (circa 138 mila casi) e, soprattutto, di circa il 45% rispetto al 1982, anno in cui si è registrato il picco più alto (quasi 235 mila casi).
Epidurale tra i Lea: il dibattito in corso
Il nuovo disegno di legge sulla salute materno infantile, recentemente approvato dal Consiglio dei ministri, prevede anche l’inserimento dell’anestesia epidurale tra i Lea per promuovere il parto senza dolore. Le società scientifiche Andria (associazione di operatori fra pari per la promozione di una assistenza appropriata in ostetricia, ginecologia e medicina perinatale) e Syrio (Associazione italiana per lo sviluppo della disciplina ostetrica) hanno scritto al ministro della Salute per il problema del controllo del dolore associato al parto. Le lettere sottolineano l’importanza di coinvolgere attivamente la donna nel controllo del dolore associato al parto e di come, accanto all’epidurale, esistano alternative non farmacologiche efficaci e a minor rischio. Entrambe le società ritengono giusto garantire gratuitamente l’epidurale alle donne che ne abbiano davvero bisogno, limitando quindi l’impiego a condizioni specifiche. Sottolineata anche l’importanza della continuità assistenziale da parte delle ostetriche durante tutto il percorso nascita. Leggi le lettere delle società scientifiche Andria e Siryo e il commento di Michele Grandolfo. EpiCentro li ripropone in versione pdf:
- “Interventi per il contenimento del dolore in travaglio di parto – Bibliografia sistematica gerarchica”, a cura del Ceveas e di SaPeRiDoc
- G. Sestetti, A. Regalia, “Dolore fisiologico, dolore patologico, dolore iatrogeno: qualità del dolore ed esperienza delle donne”. In corso di pubblicazione
- P. Lombardo, M. Castagneri, “Analgesia del travaglio: prove, pratiche e controversie”. Risveglio Ostetrico, 2005;1:12-24.
L’indagine multiscopo Istat 2004-2005
Le donne italiane in gravidanza sono ben assistite, ma ricorrono troppo alle prestazioni diagnostiche e alla medicalizzazione. Sono le principali conclusioni dell’indagine multiscopo Istat “Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari” per il 2004-2005. In aumento anche i parti cesarei, soprattutto al Sud e nelle Isole.
Il ricorso all’Ivg tra le donne straniere
L’Istituto superiore di sanità (Iss) nel 2004 ha condotto un’indagine multicentrica sul ricorso all’Ivg tra le donne immigrate, coordinata dal reparto Salute della donna e dell’età evolutiva dell’Iss (dal 1980 responsabile del sistema di sorveglianza epidemiologica delle Ivg) e in collaborazione con l’Agenzia di sanità pubblica della Regione Lazio. Gli obiettivi principali dell'indagine sono stati approfondire le conoscenze sulle scelte riproduttive nella popolazione immigrata, individuare eventuali fattori di rischio e le motivazioni del ricorso all’Ivg, evidenziare le differenze tra i gruppi etnici, valutare l'accesso ai servizi e le difficoltà più frequentemente incontrate dalle donne immigrate e fornire agli operatori proposte per migliorare l'organizzazione dei servizi e per la prevenzione dell'Ivg. Consulta i dati e le presentazioni del convegno che si è tenuto all’Iss il 15 dicembre 2005.
Consultori e Ivg: il rapporto Istisan del 1991
Prosegue in Italia il dibattito su consultori e interruzione volontaria di gravidanza: l'Iss ripropone in versione elettronica il rapporto Istisan del 1991 "Epidemiologia dell'aborto e possibilità di prevenzione", un'indagine conoscitiva sull'applicazione delle leggi su Ivg e consultori commissionata nel 1989 dalla Camera. Un documento ancora attuale, soprattutto per l'interpretazione dell'evoluzione del fenomeno e le proposte di prevenzione e razionalizzazione dei servizi.
Interruzioni volontarie di gravidanza e consultori: la situazione in Italia
Mentre va avanti la discussione sul ruolo e la funzione dei consultori familiari in Italia, Michele Grandolfo e Angela Spinelli in un articolo che uscirà sul primo volume del 2006 di Ostetricia e ginecologia (che pubblichiamo in anteprima per gentile concessione dell'editore Verduci) presentano il quadro epidemiologico nazionale aggiornato sull'interruzione volontaria di gravidanza.
